VII° PREMIO GORLATO – MERCOLEDì 13 GENNAIO 2021 L’ASSEGNAZIONE

Mercoledì 13 gennaio 2021, prima della lezione inaugurale del Corso di Storia Veneta, nell’Aula Magna dell’Ateneo si terrà la cerimonia di assegnazione del Premio ”ACHILLE E LAURA GORLATO”, per il miglior studio originale sulla storia geografica, sociale e antropologica dell’Istria e del Veneto..
Dato che la consegna dei diplomi avverrà in assenza di pubblico, per le disposizioni antiCovid, la cerimonia sarà trasmessa in diretta streamin sul canale YouTube dell’Ateneo Veneto a partire dalle 17.30.  

Il Premio Gorlato, che l’Ateneo Veneto ha istituito nel 2012 in memoria dei soci Achille e Laura Gorlato (padre e figlia, nativi di Pola), riscuote un successo sempre crescente tra i giovani studiosi che si occupano di storia istituzionale, artistica e culturale, di antropologia e di geografia economica e umana dell’Istria e delle Venezie.
La Commissione, composta da Michele Gottardi, Filippo Maria Paladini, Dorit Raines, Maria Luisa Semi, Camillo Tonini, Alfredo Viggiano, ha scelto il vincitore tra una rosa di concorrenti che anche quest’anno si sono rivelati di ottimo livello.
Il Premio Gorlato ha cadenza biennale e consiste in un assegno di € 3.000, oltre alla pubblicazione nella rivista «Ateneo Veneto» del lavoro risultato vincitore.
Quest’anno la Commissione ha assegnato all’unanimità ancheuna menzione d’onore ad un secondo elaborato in concorso, che sarà pubblicato anch’esso come saggio all’interno della rivista del nostro istituto.

BELLUM IN TERRIS – L’INTERO CICLO SU YOUTUBE

BELLUM IN TERRIS – Mandare, andare, essere in guerra
Da giovedì 28 maggio e per 13 settimane, l’intero ciclo delle lezioni di Mario Isnenghi sulla Grande Guerra disponibile sul Canale YouTube dell’Ateneo Veneto.

Finalmente sbarca sul canale YouTube dell’Ateneo Veneto l’intero ciclo di conferenze che il professor Mario Isnenghi ha tenuto tra il 2014 e il 2018 nella nostra Aula Magna in occasione del Centenario della Grande Guerra. 
Il ciclo pluriennale “BELLUM IN TERRIS – Mandare, andare, essere in guerra” è iniziato con una prolusione nel novembre 2014 e si è esteso poi per tutto l’arco temporale 2015-2018 ricalcando anno per anno il periodo 1914-1918: in totale tredici conferenze che ora proponiamo al pubblico via YouTube, settimana dopo settimana, grazie alle registrazioni-video delle conferenze realizzate con la collaborazione di Giovanni Alliata di Montereale.
Mentre le nostre sale sono ancora chiuse, mettiamo a disposizione del pubblico più vasto questo ciclo che ha riscosso grande successo, ideato da Ateneo Veneto, Università Ca’ Foscari di Venezia e Iveser, col patrocinio del Comitato Regionale Veneto per le Celebrazioni del Centenario della Grande Guerra.
Da giovedì 28 maggio 2020 dunque è disponibile online la prolusione tenuta dal professor Isnenghi il 12 novembre 2014, che ha fatto da prologo al ciclo; le successive lezioni saranno caricate nel nostro canale Youtube con cadenza settimanale.
“Bellum in terris” è rientrato nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Dal ciclo di conferenze Mario Isnenghi ha tratto anche il volume “Bellum in terris. Mandare, andare, essere in guerra”, uscito a fine 2019 per i tipi di Salerno, che sarà presentato all’Ateneo Veneto in autunno del 2020.
 

PROGRAMMAZIONE SU YOUTUBE
I video – 28 maggio 2020
PROLUSIONE: Centenario della Grande Guerra. Politiche della memoria, educazione civica o storia?
II video – 4 giugno 2020
Le bandiere del sì e del no all’entrata in guerra
III video – 11 giugno 2020
Fra volontà, disciplina e dissidenza
IV video – 18 giugno 2020
Nach Lubiana e Vienna?
V video – 25 giugno 2020
Le due capitali: Udine e Roma
VI video – 2 luglio 2020
Messi sulla difensiva. La Strafexpedition
VII video – 9 luglio 2020
Fra tradotte e trincee: la condizione militare
VIII video – 16 luglio 2020
Controcanti riservati. Lettere e diari di militari e di civili
IX video – 23 luglio 2020
Dire di no. Disertori, folli, ammutinati. E processati
X video – 30 luglio 2020
Caporetto, l’immaginario scatenato
XI video – 6 agosto 2020
Resistere, resistere, resistere
XII video – 13 agosto 2020
Sul ‘fronte interno’ e al Piave
XIII video – 20 agosto 2020
Restituire Caporetto. La corsa verso Trento e Trieste

ACQUE ALTE A VENEZIA: SOLUZIONE MOSE – POSTI ESAURITI

ACQUE ALTE A VENEZIA: SOLUZIONE MOSE
SONO GIA’ TUTTI ESAURITI I POSTI PER IL CONVEGNO NAZIONALE

Sabato 8 febbraio 2020, nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, si terrà il convegno Acque alte a Venezia: la soluzione MoSE, organizzato dal Consiglio Nazionale Ingegneri, dall’Ordine degli Ingegneri di Venezia, dal Collegio degli Ingegneri di Venezia e dalla Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto.
A partire da un’informazione scientificamente attendibile ed oggettiva, il convegno cercherà di offrire risposte puntuali, sul piano tecnico e su quello decisionale, agli interrogativi posti dal MoSE, tenendo ben presente la complessità realizzativa di un’opera straordinaria che non ha eguali al mondo, così concepita perché finalizzata alla difesa di una città unica, Patrimonio dell’Umanità.

Sono già tutti esauriti i posti a disposizione per il pubblico e per gli ingegneri.
Agli ingegneri che si sono iscritti e parteciperanno al convegno saranno riconosciuti 3 CFP.
Il Convegno sarà trasmesso in streaming presso le sedi degli Ordini Ingegneri d’Italia che assicureranno il collegamento.
La registrazione integrale del convegno sarà caricata nei giorni successivi nel canale YouTube dell’Ateneo Veneto.

Artisti in fuga da Hitler – Tavola rotonda

ARTISTI IN FUGA DA HITLER – TAVOLA ROTONDA
Martedì 29 ottobre 2019 (Aula Magna, ore 17.30) la presentazione del volume di Maria Passaro (Bologna, il Mulino 2018) Artisti in fuga da Hitler. L’esilio americano delle avanguardie europee” darà lo spunto ad una tavola rotonda con Elisabetta Barisoni, Responsabile della Galleria Internazionale di Arte Moderna di Ca’ Pesaro, Marita Liebermann, Direttrice del Centro Tedesco Studi Veneziani (DSZV), Karole Vail, Direttrice della Peggy Guggenheim Collection e la stessa autrice.
A coordinare il dibattito sarà la giornalista Lidia Panzeri.
Al centro dela discussione il destino di molti artisti delle avanguiardie del Novecento che la furia censoria nazista aveva bollato come residuo sociale perverso e irrecuperabile. In quel clima carico di minacce degli Anni Trenta, molti di loro dovettero fuggire dall’Europa e cercare riparo negli Stati Uniti. Quel grande paese dette loro la possibilità di un nuovo inizio, senza nostalgie né rimpianti. Smentendo una rappresentazione dell’esilio come perdita, il libro mostra come per molti di quei transfughi – da Mondrian a Kandinsky, da Moholy-Nagy a Max Ernst – l’esperienza americana coincise con una stagione ricca di creatività, portatrice di straordinari innesti artistici.

ORARIO ESTIVO 2019

Gentili Soci e Amici dell’Ateneo Veneto,

le nostre attività accademiche si interrompono temporaneamente per la pausa estiva.

L’Ateneo Veneto osserva una chiusura per ferie da sabato 10 agosto a domenica 1 settembre 2019.

In Aula Magna comunque continua ad essere visitabile  la mostra di Edmund de Waal “PSALM – Library of exile”, tutti i giorni dalle 10 alle 18. Sabato chiuso.

 

PAOLO BARATTA INAUGURA IL 207^ ANNO ACCADEMICO – Sabato 30 marzo 2019

INAUGURAZIONE 207^ ANNO ACCADEMICO

Sabato 30 marzo alle ore 11.00 nell’Aula Magna dell’istituto si terrà la cerimonia di inaugurazione del 207° Anno Accademico dell’Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
La prolusione, dal titolo “Tenere la prima linea – Mantenere la rotta. La gestione di un’istituzione culturale pubblica”, è quest’anno affidata a Paolo Baratta, Presidente de La Biennale di Venezia.
Ad accogliere il relatore e le Autorità invitate saranno il Presidente dell’Ateneo Veneto, ambasciatore Gianpaolo Scarante e il Comitato di Presidenza.
Nel corso della cerimonia saranno anche presentati i nuovi Soci dell’Ateneo.
L’ingresso é su invito

Paolo Baratta è attualmente Presidente de La Biennale di Venezia, carica che ricopre ininterrottamente dal 2008, dopo aver svolto un primo mandato dal 1998 al 2001. Laureato in Ingegneria al Politecnico di Milano e in Economia a Cambridge, è stato più volte Ministro della Repubblica nei Governi di Giuliano Amato (1992-1993), Carlo Azeglio Ciampi (1993-1994) e Lamberto Dini (1995-1996), ricoprendo rispettivamente i dicasteri per il riordinamento delle partecipazioni statali, del commercio con l’estero, dell’ambiente e dei lavori pubblici.

GIORNO DEL RICORDO 2019

GIORNO DEL RICORDO 2019
Eventi all’Ateneo Veneto

In occasione del “Giorno del Ricordo” 2019, l’Ateneo Veneto ha ideato una proposta culturale che si articola in vari momenti e che vuole coinvolgere il più vasto pubblico possibile.
Per seguire le tracce del cammino percorso dalla comunità giuliano-dalmata,  che ancora oggi si identifica come tale e da sempre è molto presente all’interno dell’Ateneo Veneto, il nostro istituto propone una serie di iniziative che si sviluppano al di là della solennità civile del 10 febbraio, istituita per legge nel 2004. 
E’ per questo che il progetto prevede degli appuntamenti che prendono spunto dal “Giorno del Ricordo” ma si spingono oltre la tragedia dell’esodo e delle foibe per parlare della comunità istriano-fiumano-dalmata in senso molto più ampio, con una narrazione storica che parte dalla romanità e arriva fino a oggi.  Questi eventi sono stati ideati in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia e fanno parte di un più ampio progetto che mira a comprendere e ricostruire la complessità sociale, storica, economica, culturale dei territori istriano-dalmati.
Tutti gli incontri organizzati dall’Ateneo Veneto e elencati qui di seguito fanno parte del calendario ufficiale delle manifestazioni patrocinate dal Comune di Venezia per il “Giorno del Ricordo”.

Giovedì 7 febbraio 2019
Ateneo Veneto – Sala Tommaseo
ore 17.30
Conferenza introduttiva al Giorno del Ricordo 2019
a cura di Ateneo Veneto, Università Ca’ Foscari Venezia
Venezia, Istria, Dalmazia: una storia mediterranea
Relatori:
Bruno Crevato-Selvaggi, Società Dalmata di Storia Patria, Roma
Giovannella Cresci Marrone,  Università Ca’ Foscari

Venerdì 8 febbraio 2019
Ateneo Veneto – Aula Magna
ore 11.00 per le scuole prenotate
ore 17.30 per il pubblico
Conferenza – spettacolo
a cura di Ateneo Veneto, Associazione culturale Mondonovo, Atelier Teatrale Carro Navalis
L’abbraccio del ricordo
con Marzia Bonaldo, Michele Naletto, Camilla Grandi, Enzo Pavan
Attraverso alcuni quadri che seguono un sottile filo cronologico viene raccontata la storia di un popolo, dalle sue lontane origini fino agli ultimi due secoli che hanno visto il nazionalismo fomentare le contrapposizioni e stravolgere quel microcosmo fatto di culture diverse che si era sviluppato in tanti secoli sotto la Serenissima.

Martedì 19 febbraio 2019
Ateneo Veneto, Sala Tommaseo
ore 17.00
Presentazione del volume
L’eredità del Leone
di Flavio Fiorentin (Udine, Aviani&Aviani editori 2018)
L’autore conversa con Bruno Crevato-Selvaggi, Società Dalmata di Storia Patria, Roma
L’arco temporale trattato nel libro va dall’estinzione della Repubblica di Venezia alla conclusione della Prima Guerra Mondiale ed al compimento dell’Unità d’Italia, con qualche inevitabile digressione di spazio e di tempo. Le vicende, le date ed i nomi ricordati o esaminati nel libro sono ben noti e quindi non rappresentano fatti nuovi. La novità sta nei collegamenti fra essi e nella doppia angolatura dalla quale sono esaminati: quella delle potenze europee, e quella delle popolazioni “orfane” di Venezia.

Giovedì 21 febbraio 2019
Ateneo Veneto, Aula Magna
ore 17.30
Conferenza con degustrazioni
a cura di Ateneo Veneto, Università Ca’ Foscari Venezia
Garum, vino e maraschino
Relatori: Margherita Tirelli, già direttore Museo Archeologico Nazionale di Altino
Antonio Trampus, Università Ca’ Foscari Venezia
Franco Luxardo, imprenditore
Stefano Cosma, Associazione vini Malvasia del Mediterraneo
con degustazioni dei prodotti tipici a cura di Associazione Companatiche, Associazione vini Malvasia del Mediterraneo e Luxardo
Incontro a tema eno/ gastronomico che parte dalla descrizione storica di alcuni prodotti tipici d’Istria e Dalmazia, di origine classica, moderna e contemporanea, per distribuirli bene nel tempo e nello spazio. Tre brevi conversazioni di presentazione dei prodotti saranno seguite dalla degustazione delle stesse specialità. Si parte dal garum, salsa molto usata nella cucina romana classica, molto simile all’odierna pasta d’acciughe: particolarmente pregiato e di fama era il garum dalmata. In Istria invece si è sempre prodotto vino: tra i più famosi, la malvasia. Il vitigno, di origine peloponnesiaca, venne portato in Istria dalla Serenissima, a partire dal Trecento. Dall’Ottocento poi in Dalmazia si sviluppò molto la produzione di maraschino, liquore prodotto con le marasche locali (una varietà di ciliegie). Tra le aziende più importanti che oggi producono e esportavano maraschino in tutta Europa c’è la Luxardo, ora a Torreglia (PD).
(Questo evento si replica il 27.02 a Ca’ Foscari con relatori differenti)

Tutti gli incontri sono a INGRESSO LIBERO

GLI INCONTRI DELLA DOMENICA MATTINA ALL’ATENEO VENETO

GLI INCONTRI DELLA DOMENICA MATTINA ALL’ATENEO VENETO

“IMPOSSIBLE VENICE”
 

Domenica 2 dicembre 2018 vi proponiamo una nuova occasione per incontrarci all’Ateneo Veneto e per parlare di Venezia.
L’appuntametno è sempre alle 11.00 in Aula Magna, con ingresso libero, per la proiezione del film-documentario “Impossible Venice” realizzato dalla regista Anny Carraro.

Protagonista del documentario breve (17 min.) è il Maestro Ludovico De Luigi, ultimo grande pittore veneziano, che si autodefinisce “svedutista visionario veneziano”. I suoi maestri sono stati principalmente Canaletto con le sue vedute (che De Luigi aliena in “svedute”), e Giandomenico Tiepolo con i suoi Pulcinella; e altre miriadi di Pulcinella popolano anche la Venezia di Ludovico De Luigi, simbolo di ironia e giocosità, caratteristica tipica del carattere veneziano, nonché ‘alter ego’ dell’artista stesso.
Il documentario segue il Maestro in varie occasioni, a Venezia, Parigi, Londra, Roma, e in conversazione con John Berendt, autore americano che narra di Venezia, la città “Dove cadono gli angeli”. La musica elettronica di Olga Neuwirth crea un particolare effetto sinergico.

Il documentario è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, sezione Industry, nel 2006, ed ha ottenuto vari premi internazionali

Ad introdurre la proiezione saranno il critico cinematografico Roberto Ellero e la regista Anny Carraro.

A OTTOBRE AUGUSTO GENTILI E TUTTE LE DONNE DI TINTORETTO

 

Per il cinquecentenario della nascita del pittore veneziano Jacopo Robusti (1519-1594) il professor Augusto Gentili ha preparato per mercoledì 17 ottobre 2018 (Aula Magna, ore 17.30) una lezione straordinaria dal titolo “Tutte le donne del Tintoretto”.

Il professore non parlerà (o quasi) dei ritratti, che erano riservati agli uomini d’alto rango, ma al centro dell’incontro saranno piuttosto le tante donne “anonime” che nella realtà veneziana provvedevano all’assistenza e alla nutrizione, protette per discrezione dai modelli esemplari delle storie e delle allegorie cristiane.

E poi le figure storiche, mitologiche e bibliche della seduzione (Venere, Susanna, Lucrezia) e perfino le audaci personificazioni della tentazione diabolica.

Per concludere poi con le due donne (davvero due?) che in fondo alla sala terrena della Scuola Grande di San Rocco attendono da tempo il riconoscimento della loro identità e del loro significato.

 

 

Il filosofo e la regina

Venerdì 11 Maggio 2018 (ore 17.00) l’Aula Magna dell’Ateneo Veneto si trasformerà in uno dei saloni della corte di Svezia: un salto indietro nel 1650 per dare vita all’azione scenica “Il filosofo e la regina” che ha per protagonisti la  giovane  regina  Cristina  di  Svezia, il  filosofo  e  matematico  René  Descartes, ma anche la musica, la geometria, la filosofia.

Tutto si svolge in una gelida mattina di quasi quattro secoli fa: il dialogo tra la sovrana (interpretata da Annalisa Santini) e Cartesio (Daniele Squassina) spazia dall’area del cerchio al particolare valore del p-greco, tra dimostrazioni  geometriche,  capacità  e  limiti  della  ragione  umana. 
Grazie  anche  alle  ironiche  osservazioni  della regina Cristina,  la  lezione  di Descartes si  trasformerà  in  un’autentica  indagine  filosofica,  che  travalica  gli  aspetti  strettamente  matematici.

La  rappresentazione è  accompagnata  da  immagini  e  musiche  dell’epoca (Vincenzo Galilei, Michelangelo Galilei, Francuis Cutting e John Dowland),  che  danno  corpo  alla  discussione  tra  i  protagonisti  e  contribuiscono  ad  ambientare  la  vicenda  nella  seicentesca  corte  della  regina  di  Svezia.

Testo e ideazione dell’ “evento musicato” sono di Maurizio Lovisetti.
A introdurre la performance – realizzata dal Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali di Ca’ Foscari col Center for Renaissance and Early Modern Thought –  sarà Emanuela Scribano.

Corso di Diritto Veneziano 2018

Giovedì 5 aprile 2018 (Sala Tommaseo , ore 16.00-18.00) riparte il Corso sul Diritto Veneziano, che rappresenta ormai una tradizione per l’Avvocatura veneziana, un’occasione per ricordare che il Foro Veneto è uno dei più antichi e prestigiosi d’Europa.
Il radicamento di un rigoroso Stato di diritto e, al suo interno, il fiorire di un’Avvocatura libera, epigono della cultura giuridica ed oratoria greco-romana rappresentano un dato storico che l’avvocato veneziano dei nostri giorni non può ignorare.
La proficua collaborazione tra il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia e l’Ateneo Veneto amplifica poi questo intento di divulgare l’ampia e nobile porzione di cultura giuridica europea non solo agli addetti ai lavori, ma a chiunque voglia proiettare la propria capacità d’analisi dei fenomeni attuali nel lungo respiro della Storia.
Il Corso di Diritto veneziano 2018 è articolato in 5 lezioni.

L’evento è stato accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia con 2 crediti formativi per ciascuna lezione e 12 crediti formativi in caso di frequenza alle 5 lezioni del Corso.
L’iscrizione dovrà avvenire tramite il portale della Fondazione Feliciano Benvenuti (www.ffbve.it)

INCONTRI DI LINGUA E CULTURA INGLESI

Il 2018 inizia con una interessante novità nell’ambito delle attività proposte dall’Ateneo Veneto.
Il primo sabato di febbraio prende avvio una serie di incontri di lingua e cultura inglesi tenuti dal professor Lucio Sponza.
Un’iniziativa nuova che è rivolta a quanti – Soci o Amici dell’Ateneo Veneto – vogliano migliorare, approfondire o conservare le proprie conoscenze in tema di lingua e cultura inglesi in un ambiente informale.
La proposta è frutto dell’esperienza didattica e formativa maturata dal Socio dell’Ateneo Veneto Lucio Sponza nel corso della sua carriera di docente universitario a Londra.

Il primo incontro, sabato 3 febbraio, alle ore 10.00 in Sala Tommaseo, sarà utile per valutare gli eventuali diversi livelli di conoscenze linguistiche e le attese dei partecipanti, nonchè per stabilire modalità, cadenze e orari del percorso futuro degli incontri.

Gli incontri sono riservati ai Soci oppure agli iscritti all’albo degli Amici dell’Ateneo Veneto.

Per informazioni rivolgersi alla segreteria dell’Ateneo Veneto 041.5224459 – info@ateneoveneto.org.

ASSEGNATO ALLO SQUERO IL PREMIO “PIETRO TORTA” 2017

Allo Squero della Fondazione Giorgio Cini il XXXIV Premio “Pietro Torta”

Menzioni d’onore a Università Ca’ Foscari, Fondazione Querini Stampalia
e Comité Français pour la Sauvegarde de Venise

Con una cerimonia tenutasi sabato 18 novembre nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, è stato assegnato il XXXIV Premio “Pietro Torta” per il restauro architettonico di Venezia: la Commissione giudicatrice ha deliberato all’unanimità di assegnare il riconoscimento per l’anno 2017 all’intervento di restauro dello Squero dell’isola di San Giorgio, consegnando la medaglia d’argento (opera dell’artista Gianni Aricò) al Presidente della Fondazione Giorgio Cini Giovanni Bazoli.

Assegnato con cadenza biennale, il Premio “Pietro Torta” è realizzato da Ateneo Veneto con il contributo e la partecipazione dell’Ordine e del Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia; prende in considerazione interventi realizzati o completati nell’arco degli ultimi due anni nell’ambito della Città Metropolitana di Venezia.

Per questa XXXIV edizione si è inteso premiare un accurato ed elegante intervento di restauro che ha trasformato lo squero ottocentesco nell’Isola di San Giorgio Maggiore (un tempo destinato alla costruzione di imbarcazioni) in un Auditorium da 200 persone caratterizzato da un’ottima acustica, aperto alla città, gestito dalla Fondazione Giorgio Cini, che ne ha curato il recupero ed il riuso.

Per l’edizione di quest’anno la Commissione ha voluto anche riprendere una consuetudine del Premio “Pietro Torta” fin dai tempi della sua istituzione, affiancando al premio per il miglior restauro architettonico eseguito nell’arco degli ultimi due anni, anche tre menzioni d’onore, per altrettanti interventi ritenuti meritevoli di attenzione, tra i numerosi presi in esame.

Le tre menzioni sono assegnate alle seguenti istituzioni private e pubbliche:

  • Comité Français pour la Sauvegarde de Venise, per il restauro degli Appartamenti Reali nelle Procuratie Nuove in Piazza San Marco che, con il recupero di tutta l’ala, restituisce alla città un periodo della sua storia
  • Fondazione Querini Stampalia , per il lungo e costante impegno profuso nell’offrire alla Città sempre nuovi spazi per la cultura all’insegna dell’architettura contemporanea
  • Università Ca’ Foscari di Venezia, per il recupero urbano e funzionale dell’area del Campus Economico a San Giobbe, che ha rivitalizzato una parte periferica della città.

TUTTI I DETTAGLI ALLA PAGINA DEI PREMI

Festival dei matti 2017 – Temporali

Si intitola “Temporali” l’ottava edizione del Festival dei Matti, che si tiene  a Venezia dal 26 al 28 maggio 2017.
Ateneo Veneto ospita sabato 27 maggio (Sala Tommaseo, inizio ore 10.00) la seconda giornata del festival, articolata in incontri, dibattiti, laboratori per dare voce a quella condizione che chiamiamo follia e che riguarda tutti. Così persone che hanno vissuto l’esperienza e persone che l’hanno soltanto lambita, cittadini comuni e personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, giornalisti, registi, filosofi, artisti si incontrano per parlare di questo, rappresentarlo, restituirgli valore.

Programma completo del Festival dei Matti 2017

PRIMA DELL’ALFABETO – LIGABUE E FAVARO RACCONTANO LA MOSTRA

Inti Ligabue – figlio di Giancarlo e Amministratore Delegato del Gruppo Ligabue – e il giornalista Adriano Favaro – direttore editoriale del Gruppo – sono i protagonisti dell’incontro organizzato lunedì 10 Aprile 2017 (Aula Magna, ore 17.30) per raccontare all’Ateneo Veneto tutti i dettagli della mostra Prima dell’alfabeto. Viaggio in Mesopotamia alle origine della scrittura, in corso a Palazzo Loredan (Campo S. Stefano).

Partendo dai primi pittogrammi di 5000 anni fa, Ligabue e Favaro guideranno il pubblico in un fantastico viaggio a ritroso nel tempo, nell’antica Mesopotamia, per conoscere le origini della scrittura cuneiforme attraverso i segreti della mostra promossa dalla Fondazione Giancarlo Ligabue, che è ancora visitabile fino al 25 aprile 2017 a Palazzo Loredan, nella biblioteca dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.

 

CARNEVALE ALL’ATENEO – VANITY AF-FAIR

Il Carnevale di Venezia 2017 è tutto incentrato sulla fiera delle vanità e anche il programma culturale dell’Ateneo Veneto segue questo fil rouge che lega tutti e quattro gli spettacoli che si terranno nell’Aula Magna dal 23 al 28 febbraio, oltre alla mostra di abiti contemporanei ispirati alla tradizione romena ospitata dal 18 al 28 febbraio.
“Vanità delle vanità, tutto è vanità”: lo sono la danza, la musica, l’arte, la letteratura, il riflesso che ci rimanda lo specchio.
Da Mozart a Gershwin, dal valzer al jazz, dalla porcellana alle videoproiezioni, dai ritratti al musical, all’Ateneo Veneto il pubblico potrà scoprire – in una intensa settimana di spettacoli – che è proprio la vanità il motore che spesso ci spinge a tentare imprese impossibili e fantastiche.
Nel pieno spirito del Carnevale….

Carnevale 2017 all’Ateneo Veneto

 

IL CANTO DELLA PELLE DI CLAUDIO AMBROSINI

Martedì 13 Dicembre 2016 (Aula Magna, ore 18.00) Paolo Petazzi e Silvana Tamiozzo Goldmann presentano il disco “Il canto della pelle – Sex Unlimited”, melodramma giocoso in due parti e un labirinto di Claudio Ambrosini (Solal Records, 2005-2006) alla presenza dell’autore.
Presenti i componenti dell’ Ensemble Orchestral Contemporain diretto da Stefano Celeghin con Sonia Visentin (soprano), Annie Vavrille (mezzo-soprano), Philippe Do (tenore),Claude Darbellay (baritono), Anna Schmutz-Lacroix (attrice)

“Il canto della pelle”  è la parte centrale del trittico operistico ideato dal compositore veneziano e formato da “Big Bang Circus” e “Il giudizio universale”. L’opera è stata originariamente composta da Ambrosini nel 2005, su commissione del Ministero della Cultura francese ed è stata presentata al Teatro dell’Opera di Lione nel 2006, nell’ambito del Festival «Musiques-en-scène».

Sara Mingardo al Salotto del Festival Monteverdi Vivaldi

Venerdì 07 ottobre 2016 (Sala Tommaseo, ore 18.30) all’Ateneo Veneto c’è l’ultimo appuntamento del Salotto del Festival Monteverdi Vivaldi.
Ospite speciale della serata è la cantante lirica Sara Mingardo, una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna. Nata a Venezia, Sara Mingardo ha studiato al Conservatorio “Benedetto Marcello” iniziando la sua carriera internazionale nel 1980. Vincitrice di vari premi, tra cui un Grammy Award al miglior album di musica classica nel 2002, è ospite di alcune fra le principali istituzioni musicali italiane e straniere.

Autodeterminazione e globalizzazione secondo Roberto Ciambetti e Davide Lovat

Il rischio della Libertà è uno studio originale sull’autodeterminazione, autonomia e sussidiarietà in Europa negli anni della rivoluzione epocale data dalle innovazioni tecnologiche e dalla globalizzazione. Lo studio, elaborato e coordinato da Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio Regionale del Veneto, e Davide Lovat,docente di Filosofia, viene presentato all’Ateneo Veneto venerdì 13 maggio 2016 (Sala Tommaseo,  ore 15.00).
Il volume prende le mosse, nonché il titolo, dal discorso tenuto da Giovanni Paolo II all’ONU il 5 ottobre  1995 e s’arricchisce via via di contributi di esponenti dell’autonomismo democratico europeo, dalla Catalunya alla Scozia e Fiandre oltre che da saggi dei due autori.

SCHUBERT / GLASS SECONDO IL PIANISTA PAOLO BARTOLANI

Venerdì 01 aprile 2016 (Aula Magna, ore 17.30) una nuova affascinante CONVERSAZIONE/CONCERTO all’Ateneo Veneto. Questa volta i protagonisti sono due personaggi apparentemente distanti tra loro come il famoso compositore austriaco Franz Schubert (1797 – 1828) e l’americano Philip Glass (1937), uno dei più influenti musicisti contemporanei, curiosamente nati lo stesso giorno, il 31 gennaio, sebbene a oltre cent’anni di distanza.
Ad accostarli e a presentare al pubblico una serie di composizioni a confronto sarà il pianista Paolo Bartolani, che esplorerà le associazioni tra due “Impromptus” op.90 di Schubert e “Mad Rush” e alcuni studi del compositore americano, in un recital in cui racconterà queste suggestioni stimolato dal critico musicale Enrico Bettinello.

Programma:

Franz Schubert : Impromptu op. 90 / D 899 No. 1 in C Minor (1827)
Philip Glass: Etude n. 6 (2000); Mad Rush (1979)

Franz Schubert: Impromptu op. 90 / D 899 No. 3 in G flat (1827)
Philip Glass: Etude n. 2 (1998); Etude n. 20 (2012)

Ingresso libero

LA STORIA SCRITTA SULLA PIETRA: GIOVEDI’ 21 GENNAIO LA TAVOLA ROTONDA CONCLUSIVA

A conclusione del Corso di Storia della Sanità, dedicato quest’anno alla “Storia scritta sulla pietra”, Ateneo Veneto e CISO Veneto hanno organizzato per giovedì 21 gennaio 2016 (Aula Magna, ore 17.30) una stimolante tavola rotonda che vede coinvolti tutti i principali soggetti interessati alla conservazione delle lapidi che raccontano la storia sanitaria di Venezia.
Ateneo Veneto a suo tempo si è premurato di conservare nelle proprie sale alcuni monumenti funebri di medici illustri come Francesco Aglietti e Francesco Paiola, ma molte altre lapidi, con la riorganizzazione delle aree ospedaliere cittadine, stanno rischiando di andare perdute. Alcune giacciono in un chiostro dell’Ospedale San Giovanni e Paolo di Venezia, come quella di Giacinto Namias, medico di Daniele Manin e Presidente dell’Ateneo Veneto, o quelle di altri medici e benefattori la cui memoria meriterebbe ben altra attenzione e riconoscenza.
La storica della sanità veneziana Nelli Elena Vanzan Marchini, coordinatrice del Corso di Storia della Sanità, da anni segnala questa situazione e per discuterne ha invitato alla tavola rotonda Amalia Basso, della Soprintendenza alle Belle Arti di Venezia, Ileana Chiappini di Sorio, storica dell’arte e conservatrice delle collezioni d’arte dell’Ateneo Veneto, mons. Antonio Meneguolo, delegato patriarcale per i Beni culturali ecclesiastici e Gadi Luzzatto Voghera, studioso di storia ebraica. 

La tavola rotonda ha il patrocinio del Consiglio d’Europa e della Comunità Ebraica di Venezia e sarà preceduta da una breve relazione di Martina Massaro.

I 75 ANNI DEL NO

Venerdì 30 ottobre 2015 (Aula Magna, ore 17.30)  Ateneo Veneto e Università Ca’ Foscari hanno organizzato un incontro pubblico per analizzare le relazioni fra Italia e Grecia dal secondo dopoguerra ad oggi.
A 75 anni dalla fatidica notte del 28 ottobre 1940, quando la Grecia entrò di fatto in guerra rifiutando l’ultimatum di Roma, Caterina Carpinato, docente di lingua e letteratura neogreca a Ca’ Foscari, discuterà con S. E. Gianpaolo Scarante, già Ambasciatore di Italia in Grecia, Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della Sera e la professoressa Alessandra Coppola dell’Università di Padova. Interverrano anche il giornalista Dimitri Deliolanis e l’editore Gianni Schilardi (Argo Edizioni, Lecce).
L’iniziativa è patrocinata dal Consolato di Grecia a Venezia, dalla Fondazione Ellenica di Cultura-sezione italiana e dalla Associazione Nazionale di Studi Neogreci.

L’articolo 2 e il concetto di solidarietà

Martedì 19 Maggio 2015 (Sala Tommaseo, ore 17.30) l’avvocato Ivone Cacciavillani presenta il suo nuovo libro dedicato all'”Articolo due” della Costituzione italiana. Assieme a lui l’avvocato Renzo Fogliata, per parlare del senso profondo del concetto di solidarietà che emerge da questo articolo che è un caposaldo irrinunciabile del vivere civile. 
Ricostruendo il
 percorso che ha condotto all’elaborazione dell’articolo 2 in un quadro di ampio respiro, con riferimenti al panorama politico risorgimentale, allo Statuto albertino, alle leggi nazionali e ad alcune norme europee, Cacciavillani si sofferma sui molteplici risvolti del concetto di solidarietà, considerati nei contesti dell’azione popolare, del binomio sindacato-impresa e del volontariato.

13° Giornata di Studio sulla malattia di Alzheimer

Sabato 14 marzo 2015 dalle 9.00 alle 18.00 l’Ateneo Veneto in collaborazione con l’Ire, Istituzione di Ricovero e di Educazione Veneziana e l’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano organizza la 13° Giornata di Studio sulla malattia di Alzheimer sul tema “Psicologia dell’invecchiamento e le funzioni cognitive nei centenari”.  
L’evento è stato accreditato dalla Commissione Nazionale Formazione Continua (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) per le seguenti figure professionali: medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, educatori professionali, terapisti occupazionali e tecnici della riabilitazione psichiatrica.
Relatori:  Stefano Cavalli, Claudio Franceschi, Silvio Garattini, Ugo Lucca, Gabriella Marcon, Rita Pizzati, Mauro Tettamanti, Gabriella Valmarana, Guido Vittorio Zucconi.

RITORNI DI FIAMMA

Saranno il critico e saggista Goffredo Fofi e lo storico Alessandro Casellato a presentare lunedì 19 gennaio 2015 (Aula Magna, ore 17.30) il nuovo libro di Mario Isnenghi “RITORNI DI  FIAMMA. STORIE ITALIANE”.
In questo nuovo libro Isnenghi ripercorre 200 anni di storia per spiegare questo modo tutto italiano di vedere le cose. “Ritorni di fiamma” racconta un mondo di storie di grandi e piccoli personaggi che nella loro vita, attraversando l’Otto e il Novecento, hanno dovuto fare i conti con due o tre spartiacque generazionali, con rotture storiche che hanno inevitabilmente avuto ricadute nel privato di ogni soggetto.
Dall’eterna contrapposizione tra guelfi e ghibellini a quella tra repubblicani e monarchici, neutralisti e interventisti, fascisti e antifascisti, terroristi e vittime del terrorismo. Si fa l’Unità, ma Garibaldi è un vincitore-vinto; si vince la Grande Guerra, ma è una “vittoria mutilata”; il fascismo prende il potere, ma tradisce la rivoluzione; la repubblica nasce dalla Resistenza, ma al governo va la Democrazia cristiana.

isnenghi

UNA VENEZIA POSSIBILE – GIUSEPPE MAZZARIOL E LA SUA IDEA DI CITTA’

A 25 anni dalla scomparsa, la Fondazione Querini Stampalia e l’Ateneo Veneto ricordano la figura di Giuseppe Mazzariol, storico dell’arte, animatore culturale e promotore di una visione di Venezia allargata alle migliori esperienze internazionali.
Mercoledì 19 novembre 2014 (Aula Magna, ore 16.00) l’Ateneo Veneto ricorderà il ruolo di tramite che Mazzariol ebbe con alcuni grandi architetti (Le Corbusier, Louis Khan, Frank Lloyd Wright) i quali furono invitati a realizzare dei progetti in punti diversi della città: un nuovo ospedale sull’acqua, un palazzo dei congressi, il memoriale Masieri. Quella “Venezia possibile” ma non realizzata, sarà ricordata da alcuni testimoni diretti come Mario Botta, Antonio Foscari e Luciano Semerani, che assieme a Giuseppe Barbieri animeranno l’incontro. 
La mattina di giovedì 20 novembre, alla Fondazione Querini Stampalia (inizio ore 10.30), sarà presentato il volume “Etica, creatività, città. Giuseppe Mazzariol e l’idea di Venezia”  che la Fondazione ha appositamente realizzato, curato da Giorgio Busetto. 

 

STORIA DEL DIRITTO VENEZIANO

Dopo la lectio magistralis del maggio scorso, venerdì 26 settembre 2014  (Aula Magna, ore 17.00) prende avvio ilCorso di Storia del diritto venezianocon una lezione del’avv. Ivone Cacciavillani dal titolo “Collegi e collegialità nell’ordinamento della Repubblica – Il diritto elettorale”.
Il Corso è organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Venezia in collaborazione con Ateneo Veneto e la Fondazione Benvenuti e si articola in cinque lezioni che tratteranno del sistema giuridico della Serenissima dalle origini fino ai giorni nostri. 
Le lezioni sono inserite nel programma di formazione permanente degli Avvocati (con relativi crediti formativi) ma sono aperte anche alla cittadinanza.

IL GENIO DEL GUSTO

Come ha fatto il mangiare italiano a conquistare il mondo? Se lo chiede Alessandro Marzo Magno nel suo nuovo libro “Il genio del gusto”, che sarà presentato mercoledì 16 aprile 2014 (Aula Magna, ore 18.00) all’Ateneo Veneto.
Le risposte che l’autore ci offre sono frutto di una ricerca soprattutto storica, che parte dalla considerazione che i piatti forti della nostra penisola – pizza, pasta, polenta – e le materie prime che li compongono provengono da altri paesi e da altre culture.  E’ tutto italiano invece il “genio” di alcuni personaggi che hanno saputo fondere, amalgamare, contaminare e imbastardire le ricette di varie cucine creandone di nuove, straordinariamente “made in Italy”.

CARNEVALE ALL’ATENEO E’ ZOOLOGIA FANTASTICA!

Ateneo Veneto consolida la sua collaborazione con il Carnevale di Venezia portando in scena un progetto esclusivo prodotto dal Teatro Fondamenta Nuove e pensato per il prestigioso spazio dell’Aula Magna. Martedì 18, giovedì 20 e sabato 22 febbraio (ore 17.30, ingresso libero) la “Conferenza teatrale di zoologia fantastica” ideata dal regista Giuseppe Emiliani sarà ricca di imprevedibili colpi di scena, tra l’assurdo e il grottesco, tenuta da uno stralunato relatore – Andrea Pennacchi – che con grande passione narrerà, attraverso la prosa inconfondibile di Jorge Luis Borges, di tempi in cui regnava lo stupore verso il mondo, dove immaginare l’ignoto era nell’ordine naturale delle cose e l’immaginazione intratteneva rapporti privilegiati con la memoria.
E non è escluso che uno degli animali fantastici nominati non faccia la sua comparsa in sala…..            

ARCANGELO CORELLI 300 ANNI DOPO sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Toccano anche Venezia le celebrazioni per il Terzo Centenario dalla morte del compositore e violinista Arcangelo Corelli.
Lunedì 28 ottobre 2013 (Aula Magna, ore 18.00) si terrà un incontro di studio dal titolo “Il papa Alessandro VIII Pietro Vito Ottoboni e il cardinale Pietro Ottoboni suo pronipote, patroni veneziani di Arcangelo Corelli”.
Interverranno Giuseppe Gullino, Ileana Chiappini di Sorio, Giuseppe Maria Pilo e Laura De Rossi.
Nell’occasione verrà anche presentato il Quaderno di ARTE |Documento| “Arcangelo Corelli. 300 anni dopo”, realizzato in occasione del restauro del testamento olografo del grande musicista e degli inventari delle sue collezioni d’arte presso l’Archivio di Stato di Roma.

ART NIGHT VENEZIA 2013 L’arte libera la notte


  SABATO 22 GIUGNO 2013
 
In città esplode la voglia di arte e arriva la terza edizione di “ART NIGHT VENEZIA”, ideata da Ca’ Foscari e Comune di Venezia.
Anche quest’anno Ateneo Veneto partecipa con entusiasmo all’iniziativa e tiene aperta in orario straordinario la mostra “Nell’acqua capisco”, allestita nell’Aula Magna dell’istituto.
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Fino alle 23.30 sarà possibile visitare l’esposizione – Evento collaterale della Biennale Arte – e contestualmente anche le opere storiche presenti nell’Aula Magna, che fanno parte del patrimonio artistico dell’Ateneo Veneto: dai teleri del soffitto eseguiti da Palma il Giovane, alle opere alle pareti di Zanchi e Corona, oltre ale sculture del Vittoria.
Nel corso dell’Art Night la mostra “Nell’acqua capisco” è visitabile fino alle 23.30 anche nella sede delle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco.

IN RICORDO DI WLADIMIRO DORIGO Proiezione del video “La mia vita: intervista a Wladimiro Dorigo”

Martedì 9 aprile 2013 Ateneo Veneto -in collaborazione con l’Ufficio Cinema del Comune di Venezia e la Biblioteca Area Umanistica BAUM di Ca’ Foscari – ricorda la figura di Wladimiro Dorigo.
Il programma della giornata prevede due appuntamenti: alle 15.00, alla BAUM di Ca’ Foscari (Dorsoduro 3484/D), Giorgio Ravegnani, Giovanni Vian, Alessandra Zorzi e Michela Agazzi parleranno dell’archivio e della biblioteca di Wladimiro Dorigo, donati all’Università e in avanzata fase di catalogazione.
Alle 17.30, nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto sarà proiettato il documentario realizzato da Pierandrea Gagliardi “La mia vita: intervista a Wladimiro Dorigo”. Interverranno, oltre al regista, Michele Gottardi, Roberto Ellero, Michela Agazzi.

V° DARWIN DAY – Dalle cellule al mare Lunedì 18 febbraio 2013

E’ arrivata alla quinta edizione la fortunata giornata di studio e divulgazione scientifica dedicata a Charles Darwin.  Lunedì 18 febbraio 2013 (Aula Magna, inizio ore 10.00) si parlerà di cellule staminali e di biodiversità marina.
Organizzato da Ateneo Veneto e UAAR (Unione Atei e Agnostici Razionalisti) con il patrocinio dell’Università di Padova e del Comune di Venezia, il Darwin Day è ideato per avvicinare in modo semplice ma rigoroso gli studenti degli ultimi anni delle Scuole superiori e dell’Università – ma anche le persone attente di ogni età – ad alcune conoscenze scientifiche contemporanee. Le relatrici di questa edizione sono Vera Bianchi e Mariella Rasotto, docenti dell’Università di Padova.
Ingresso libero.

ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

Mercoledì 28 novembre 2012 (Aula Magna, ore 18.00) si riunisce l’Assemblea ordinaria dei Soci dell’Ateneo Veneto.
L’ordine del giorno prevede, oltre all’elezione di nuovi Soci Residenti, Non Residenti, Onorari e Stranieri, anche le comunicazioni del Presidente relative alla chiusura dell’anno del Bicentenario e ai lavori di resturo straordinari realizzati nella sede.

Il metodo delle libere associazioni Venerdì 19 ottobre il nuovo libro di Antonio Alberto Semi

Il metodo delle libere associazioni è un metodo generale di investigazione psicoanalitica che permette di osservare idee improvvise o in apparenza non pertinenti che affiorano alla coscienza del soggetto sottoposto ad analisi. Il nuovo libro di Antonio Alberto Semi, che sarà presentato all’Ateneo venerdì 19 ottobre 2012 (Sala Tommaseo, ore 18.00) mostra come il metodo non solo informi la relazione paziente-analista, ma sia anche alla base del pensiero stesso della psicoanalisi.
Assieme all’autore ne discuteranno Roberta Guarnieri e Enrico Mangini

Paolo Coltro e le Cronache da un Veneto provvisorio – Mercoledì 16 maggio all’Ateneo Veneto

Com’è e che cosa è il Veneto oggi, la regione in cui viviamo? Interrogativi a cui lo scrittore e giornalista Paolo Coltro ha voluto dare la sua personalissima risposta, raccogliendo una serie di articoli scritti su svariati temi nella sua veste di capo del servizio cultura del “Mattino di Padova”. Quello di Coltro infatti è un tipo di giornalismo che supera la cronaca per diventare indagine e riflessione: e l’insieme di tessere crea un ritratto complessivo della terra veneta e delle sue dinamiche. Il volume, dal titolo “Tempora & Mores. Cronache da un Veneto provvisorio”, verrà presentato dall’autore all’Ateneo Veneto mercoledì 16 maggio 2012 (Aula Magna, ore 18.00) assieme alla curatrice Saveria Chemotti e al presidente dell’Ateneo Michele Gottardi.

LA STRUTTURA CONCETTUALE DEL SUONO Incontri di musica e Filosofia

Dopo il successo della serata inaugurale, prosegue martedì 13 marzo 2012 (Aula Magna, ore 17.30) il ciclo “La struttura concettuale del suono. Incontri di musica e filosofia” organizzati dall’Ateneo in collaborazione con Agimus Venezia e PlurimoEnsemble. Il secondo appuntamento avrà per tema “ Mai che un seme si dispieghi in fiore”.Adorno, Schönberg e la tecnica del dimenticare. Protagonisti della serata i relatori Daniele Goldoni (Ca’ Foscari) e Guido Barbieri (Rai Radio Tre); il dialogo sarà accompagnato da esecuzioni di brani musicali che spazieranno da Brahms a Boulez affidati alle pianiste Biancamaria Targa e Rosanna Guadagno (Progetto Plurimo) e Letizia Michielon.

FARIBORZ KAMKARI all’Ateneo Veneto

Il registra curdo diventato famoso in tutto il mondo con il lungometraggio “I fiori di Kirkuk” incontrerà il pubblico all’Ateneo Veneto venerdì 20 gennaio 2012 (Aula Magna, ore 17.00).
Fariborz Kamkari è nato in Iran ma ha scelto di vivere e lavorare in Italia. Dopo aver scritto e diretto numerosi cortometraggi e sceneggiature per il cinema e la televisione ha deciso di raccontare la persecuzione del popolo curdo attraverso una storia d’amore.
“I fiori di Kirkuk” è stato il primo film a raccontare le atrocità commesse dal regime di Saddam Hussein contro il suo popolo.Da qui prenderà le mosse la conversazione tra Kamkari, Michele Gottardi,  Silvio Chiari e il critico cinematografico Roberto Ellero.
 

XXXI PREMIO TORTA – Cerimonia di Premiazione sabato 22 ottobre 2011

Torna all’Ateneo Veneto il Premio Torta, prestigioso riconoscimento assegnato ogni due anni – con il contributo e la partecipazione dell’Ordine e del Collegio degli Ingegneri di Venezia – a personalità italiane o straniere che si siano particolarmente distinte nel promuovere, progettare, dirigere o realizzare opere di restauro a Venezia.
La Commissione del Premio Torta 2011 ha deliberato di assegnare la XXXI° edizione del premio agli architetti progettisti Traudy Pelzel e Francesco Magnani per il progetto di restauro della TORRE DI PORTA NUOVA DELL’ARSENALE, commissionato da Arsenale di Venezia Spa.

I premi saranno assegnati nel corso della solenne cerimonia di sabato 22 ottobre 2011 (Aula Magna, ore 11.00) all’Ateneo Veneto.

IL LIBRO DELL’ATENEO Figlie d’Italia. Poetesse patriote del Risorgimento

Mercoledì 1 giugno 2011 (Sala Tommaseo, ore 17.00) torna IL LIBRO DELL’ATENEO.
Ilaria Crotti e Nadia Maria Filippini presenteranno il volume di Maria Teresa Mori “Figlie d’Italia. Poetesse patriote nel Risorgimento (1821-1861)”. Attraverso l’esperienza delle scrittrici risorgimentali e l’indagine sulle motivazioni che le hanno mosse, il libro esplora gli aspetti diversi di quel notevole ingresso delle donne sulla scena pubblica che caratterizza gli anni dell’unificazione nazionale, facendoci entrare nel vivo di un Risorgimento in cui la voce femminile è tutt’altro che inerte e silenziosa.

Venezia, la fama e l’oblio All’Ateno Veneto l’ultimo libro di Aldo Andreolo

Il volume viene presentato venerdì 1 aprile 2011 (Aula Mgna, ore 18.00) ed è una sorta di lapidario cartaceo che l’autore ha realizzato in memoria di personaggi famosissimi che passarono per Venezia e la cui fama ha travalicato da tempo i confini lagunari ma che inspiegabilmente non compaiono all’interno del corpus delle lapidi commemorative della città lagunare.La rassegna dei personaggi “dimenticati” che Andreolo rievoca dalle pagine del suo libri comincia con Giorgione, del quale non esiste in città alcuna traccia lapidea che lo ricordi, e finisce con un altro pittore che, pur amando intensamente Venezia, ha avuto con la città un rapporto tormentato e spesso conflittuale: Giorgio De Chirico. A presentare l’ultimo libro di Aldo Andreolo saranno il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni e il giornalista e scrittore Edoardo Pittalis.

Giorno della Memoria 2011I ricordi dell’ebreo che fu “interprete” di Menghele

Il primo appuntamento dell’articolato cartellone del “Giorno della Memoria” del coordinamento di Venezia parte proprio dall’Ateneo Veneto. Giovedì 13 gennaio 2011 (Aula MAgna, ore 18.00) sarà presentato il libro di memorie L’interprete, di Arminio Wachsberger, un ebreo italiano sopravvissuto alla Shoa, che per una serie di coincidenze si trovò a fare da interprete a Joseph Mengele, chiamato “l’angelo della morte”, direttore sanitario del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. In questa veste di “traduttore” Wachsberger divenne, suo malgrado, uno dei principali testimoni del meccanismo dello sterminio. Oggi le sue figlie Clara e Silvia hanno deciso di raccogliere su carta la testimonianza del padre nella speranza che simili terribili prove non debbano più toccare nessuno.Nel corso dell’incontro, Silvia e Clara Wachsberger discuteranno con Gadi Luzzatto Voghera, esperto di storia dell’antisemitismo.

CONCERTO Aspettando il Premio Venezia

Anche quest’anno, continuando una pluriennale collaborazione con la Fondazione degli Amici della Fenice, l’Ateneo Veneto ha organizzato l’appuntamento Aspettando il Premio Venezia, il concerto pianistico dedicato ai vincitori del Premio Venezia e Premio Casella dell’edizione 2009. Il concerto è quasi un preludio, in attesa appunto della nomina dei vincitori della XXVII° edizione del prestigioso Premio pianistico nazionale, che avverrà sabato 13 novembre 2010, al Teatro La Fenice.
Ad esibirsi venerdì 5 novembre, alle ore 20.00, presso l’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, saranno dunque Federico Tibone, Premio Casella 2009 e Antonio Di Dedda, Premio Venezia 2009, che eseguiranno musiche di Chopin e Schumann.
Il concerto è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. Ai presenti sarà fatto omaggio del CD del Premio Venezia 2009.

FESTA DELLA REPUBBLICA

Mercoledì 2 giugno 2010 ricorre la Festa della Repubblica italiana.
In occasione della principale festa nazionale civile italiana l’Ateneo Veneto rimane chiuso.
Le attività riprenderanno regolarmente giovedì 3 giugno.

 

FERMOIMMAGINE 2010 Flaiano l’alchimista tra scrittura e indignazione. A 100 anni dalla nascita (1910-2010)

Il 5 marzo 1910 nasceva uno dei più originali e scomodi intellettuali italiani, Ennio Flaiano. Scrittore, sceneggiatore,critico cinematografico, giornalista e polemista, Flaiano è stato uno delle personalità più complesse e coinvolgenti del XX secolo. Per ricordarlo, l’Ateneo Veneto gli dedica uno dei pochissimi appuntamenti organizzati nel nostro Paese, sicuramente l’unico di rilievo dell’Italia settentrionale.  Nella consueta non-stop di FERMOIMMAGINE, curata dal Presidente dell’Ateneo Michele Gottardi, venerdì 26 marzo (Aula Magna, dalle 15 alle 24) parleranno di Ennio Flaiano (col consueto corredo di immagini) Margherita Mesirca, Fabrizio Borin, Edoardo Pittalis, Fabio Andreazza, Cristina Bragaglia, Vittorio Boarini. A conclusione, le immagini di 8 e ½, capolavoro di Fellini che molto deve alla scrittura di Flaiano.
 

Il filo interrotto Cesare De Michelis all’Ateneo Veneto

Martedì 1 dicembre (Sala Tommaseo, ore 17.30) la lezione conclusiva del Corso di Letteratura Veneta 2009 è affidata a Cesare De Michelis, professore di letteratura moderna e contemporanea ma anche editore e patron della casa editrice Marsilio.
Il suo intervento ruota attorno al filo interrotto, ovvero alla discontinuità tra la grande generazione dei Piovene, Parise, Meneghello, Rigoni Stern, e i nuovi narratori veneti. Tra i primi e i secondi manca, in Veneto come in Italia, la generazione degli anni Quaranta perché – dice De Michelis – la neo-avanguardia prima e il ’68 poi pretesero di sottrarre alla narrativa i temi dell’esperienza.
Di più, nel Veneto è mancato il racconto delle donne, troppo impegnare a lavorare. Non è un caso che le scrittrici venete siano per lo più anziane, professoresse in pensione che attingono alle memorie familiari perché il passato non vada disperso, come ha fatto Antonia Arslan.
Ora ci troviamo di fronte ad un gruppo ben nutrito di narratori contemporanei: i Bugaro, i Franzoso, gli Scarpa, i Mozzi e i Covacich, tutti impegnati nel rendere conto di una straordinaria trasformazione ormai in atto.

25 ANNI de LA NUOVA VENEZIA

Il 18 settembre 1984 sbarcava in edicola La Nuova Venezia, il quotidiano nato in laguna per iniziativa dell’editoriale “L’Espresso”. Per festeggiare il 25° anniversario della fondazione della testata, che oggi si chiama significativamente la Nuova di Venezia e Mestre, il gruppo promuove un convegno dedicato all’informazione che sarà ospitato all’Ateneo Veneto venerdì 2 ottobre 2009.
All’evento, che prevede interventi del direttore Antonello Francica, dello storico Mario Isnenghi e dell’ingegner Carlo De Benedetti, sono invitati amministratori e forze politiche e culturali locali tra cui il sindaco Massimo Cacciari.

Come vivere il nostro tempo: la cultura economica e aziendale.

Riparte il ciclo di incontri che Ateneo Veneto, in collaborazione con la Fondazione di Venezia, dedica all’economia e all’azienda nelle loro molteplici forme. Le lezioni sono aperte al pubblico ma sono rivolte in modo particolare ai giovani, agli studenti dell’ultimo anno delle Scuole Superiori, che sono alla vigilia di importanti scelte per la loro vita futura. Scelte nelle quali non può non rientrare questa dimensione economica, dal momento che scegliere una carriera, oltre a fare i conti con la prevedibile retribuzione e relativi rischi, significare pure vivere e operare in un’istituzione o in un’altra (leggi azienda), comunque tutte con problemi economici.
I nuovi incontri del ciclo – coordinato dal professor Giorgio Brunetti – sono giovedì 19 marzo (Aula Magna, ore 11.00) su Nordest e Venezia, una contestualizzazione socio-economica del territorio nel quale viviamo, col professor Giancarlo Corò e mercoledì 15 aprile (Aula Magna, ore 11.00) su Lavorare e studiare all’estero, con Andrea De Lorenzo, dell’Italian Board AIESEC e la testimonianza dei uno studente universitario
 

Venezia è un pesce Tiziano Scarpa chiude il Corso di Letteratura Veneta

Martedì 9 dicembre (ore 17.30, Sala Tommaseo) si chiude il tradizionale Corso di Letteratura Veneta dell’Ateneo Veneto che quest’anno aveva come tema dominante le città. E la chiusura è affidata allo scrittore veneziano Tiziano Scarpa, che alla sua città ha dedicato anche un libro-guida molto ‘sui generis’: Venezia è un pesce. Dopo aver discusso dell’ambiente urbano come realtà umana ed architettonica, dopo aver passato in rassegna l’approccio letterario di alcuni dei maggiori scrittori italiani nei confronti delle città, a Tiziano Scarpa tocca il difficile compito di fare i conti con una città ammiratissima e inflazionata come Venezia. E’ possibile andare oltre lo stereotipo da cartolina, salvarla dal mito della voluttuosa decadenza? Per lo scrittore pare proprio di sì, e ce lo dimostra con questa sua fortunatissima guida, molto documentata, molto innamorata.

 

Gli ebrei nella storia d’Italia

Ha preso avvio all’Ateneo Veneto un nuovo ciclo di conferenze che si prefigge di illustrare i caratteri e il ruolo che gli ebrei ebbero nell’ambito della società nazionale, tra Medioevo ed età contemporanea.
Illustri studiosi esperti della materia, tratteranno di volta in volta argomenti specifici della presenza ebraica, raccordandoli e confrontandoli con le problematiche che ancora oggi interessano la convivenza nazionale.
Le conferenze avranno cadenza mensile.
Dopo Benjamin Arbel, dell’Università di Tel Aviv, che si è occupato della comparsa dei mercanti ebrei nel Mediterraneo, nel Cinquecento, il 20 novembre (Sala Tommaseo, ore 18.00Renata Segre tratterà il tema Prima del Ghetto, a Venezia e altrove, in Italia. Dopo la Serenissima e Venezia, oggetti delle prime due lezioni del ciclo, lo sguardo spazierà sull’Italia dei ghetti, di cui parlerà in dicembre Giovanni Levi. All’inizio del 2009 Marina Caffiero svilupperà il tema della Chiesa missionaria, alla quale farà seguito Alberto Melloni che terrà la sua conferenza in concomitanza del “Giorno della memoria”. A cocludere il ciclo di conferenze sarà invece Amos Luzzatto, che analizzerà il Sionismo e la realtà dello Stato di Israele visti dall’Italia.