NEWSLETTER

×

Ateneo Veneto è cultura in movimento

Iscriviti alla nostra newsletter:

Acconsento all'uso dei miei dati personali in accordo con il decreto legislativo 196/03

Registrazione avvenuta con successo!

Venire a Venezia balcone

VENIRE, A VENEZIA – Paolo Puppa e gli attori dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni

Venire, a Venezia
Dodici percorsi e qualche incrocio
04 febbraio > 25 marzo 2023

Lettura scenica a cura di Paolo Puppa
con le allieve attrici e gli allievi attori dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni
Alice Agnello, Isacco Bugatti, Matteo Di Somma, Cosimo Grilli, Silvia Luise, Marcello Luigi Orsenigo, Magdalena Soldati, Leone Tarchiani, Arianna Verzeletti, Mattia Vodopivec

Aiuto-regia Leonardo Tosini
Produzione TSV – Teatro Nazionale

Accademia Teatrale Carlo Goldoni è parte dell’Accordo di Programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto per la realizzazione del Progetto Te.S.eO. Veneto – Teatro Scuola e Occupazione (DGR n. 1646 del 19 dicembre 2022).

Dodici case parlano a un intervistatore americano, giunto in laguna per girarvi un corto sul problema dell’acqua. Negli States sono infatti convinti che la Serenissima sia destinata a sparire in qualche prossima catastrofe. È questa la trama di “Venire, a Venezia” il testo di Paolo Puppa che, tra febbraio e marzo, viene messo in scena in quattro appuntamenti nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, a partire da sabato 4 febbraio, alle ore 19.00.

Dodici case raccontano così segreti, aprono finestre a far luce su scheletri negli armadi, emettono sussurri e grida a patto che le interviste circolino solo al di là dell’Oceano. In una parola, dodici bizzarri personaggi, dodici veneziani eccentrici – ovvero i proprietari degli appartamenti che sono situati in un ideale percorso, dalla Stazione al Lido alla campagna – liberano pensieri ed ossessioni in una sorta di confessione pubblica dei desideri più reconditi.

Gli allievi del III anno dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni del TSV – Teatro Nazionale guidati da Paolo Puppa, anche autore del testo, danno voce e corpo a questi inediti ritratti di chi abita la città lagunare.

“Venire, a Venezia” fa parte del programma di “Goldoni 400. Il Teatro Viaggiante”, il progetto promosso dal TSV-Teatro Nazionale assieme al Comune di Venezia, alla Regione del Veneto e al Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven in occasione delle celebrazioni dei 400 anni del Teatro Goldoni. Un’iniziativa triennale, promossa nell’ambito del Programma Regionale per la promozione dei Grandi Eventi 2022.

Paolo Puppa, accademico olimpico e già ordinario di storia dello spettacolo all’Università di Venezia nonché direttore del dipartimento delle arti, ha alle spalle volumi su Pirandello, Fo, Rosso di San Secondo, Ibsen, D’Annunzio, Goldoni, Storie della messinscena e della drammaturgia, monografie su attori come Baseggio, su registi come Brook e sul monologo. Come coeditor, ha diretto per la Cambridge nel 2006 The History of the Italian Theatre, per la Routdlege nel 2007 Encyclopedia of the Italian Literature, per la Cambridge Scholars nel 2013 Differences on stage, premiato col George Freedley Memorial Award. Nel 2014, La Serenissima in scena: Da Goldoni a Paolini (ETS), nel 2019 Scene che non sono la mia (Titivillus). Ha collaborato al Dizionario biografico degli italiani. Co-dirige la rivista “Archivio d’Annunzio. Come commediografo”, ha all’attivo molti copioni, pubblicati, tradotti e rappresentati anche all’estero, tra cui La collina di Euridice (premio Pirandello ’96) e Zio mio (premio Bignami-Riccione ’99). Si ricordano, in particolare Famiglie di notte, Venire, a Venezia (ristampato nel 2022), Cronache venete, Le commedie del professore e il recentissimo Altre scene. Copioni del terzo millennio.
Sempre nel 2006 ha ottenuto il premio come autore dall’Associazione critici di teatro per Parole di Giuda da lui stesso interpretato. Nel 2008 ha vinto il premio teatrale Campiglia marittima con Tim e Tom. Nel 2015, il romanzo Ca’ Foscari dei dolori (Titivillus). Infine, nel 2018 ha vinto il premio nazionale Ugo Betti, dedicato ai terremotati, con Scosse in famiglia e agli inizi del 2019 il premio per la critica teatrale intitolata a Rosso di San Secondo, Marionetta d’argento. Nel settembre ’21 riceve altresì il Premio Carmine Giannella per l’opera complessiva di storico del teatro e di drammaturgo. Uscita per Bulzoni La recita interrotta, sulla trilogia meta-teatrale pirandelliana, così come la raccolta di copioni Il teatro della pandemia. Appena uscita, per Cue Press, La fine del mondo: una vita in serie.

Biglietto: 5 euro

ATENEO VENETO – VENEZIA
04 FEB ’23  – ore 19.00
11 FEB ’23 – ore 19.00
04 MAR ’23 – ore 19.00
25 MAR ’23 – ore 19.00

Altri articoli

LION OF GOD – Walton Ford all’Ateneo Veneto (17 aprile – 22 settembre 2024)

Premio “MARIA CAVALLARIN” – Pubblicato il bando per l’edizione 2024

PIERGIORGIO ODIFREDDI INAUGURA IL CCXII ANNO ACCADEMICO

donne e giustizia

DONNE E GIUSTIZIA – Un percorso diacronico

Giustizia, Palazzo Ducale

DONNE E GIUSTIZIA – Un convegno all’Ateneo Veneto – 5 marzo 2024

Marco Polo

Nel segno di Marco Polo: Venezia 1324-2024

PIazza, Doge Morosini, Correr

Inizia il Corso di Storia Veneta 2024 – Voci e luoghi della città

auguri di natale 2023

FESTIVITA’ DI FINE ANNO 2023 – CHIUSURA DELLA SEDE

×

Ateneo Veneto è cultura in movimento

Iscriviti alla nostra newsletter:

Acconsento all'uso dei miei dati personali in accordo con il decreto legislativo 196/03

Registrazione avvenuta con successo!

NEWSLETTER