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Ilaria Capua 211° AA

ILARIA CAPUA INAUGURA IL 211° ANNO ACCADEMICO DELL’ATENEO VENETO

Con la cerimonia di inaugurazione del 211° Anno Accademico, che si è tenuta la mattina di sabato 25 febbraio, si è aperta ufficialmente l’attività istituzionale dell’Ateneo Veneto per il 2023. La prolusione, dal titolo Salute circolare: la salute del futuro è stata affidata alla virologa Ilaria Capua, alla sua prima uscita ufficiale dopo il suo rientro in Italia.
Ad accogliere nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto la relatrice e le Autorità civili e militari invitate è stata la Presidente Antonella Magaraggia, assieme al VicePresidente Filippo Maria Carinci, al Segretario Accademico Alvise Bragadin e alla Delegata agli Affari Speciali Paola Marini.
Alla Presidente Magaraggia è spettato il compito di illustrare le attività in essere o che sono state programmate per il nuovo Anno Accademico dell’istituto. La tradizionale offerta culturale infatti si arricchisce di nuovi cicli di incontri che seguono precisi filoni tematici: dai “Colloqui di medicina e chirurgia” all’ATENEOinVIAGGIO, su viaggiatori antichi e recenti, fino a DonnAteneo, che prevede, oltre a vari convegni riguardanti la condizione femminile, un corso sulla “Storia delle donne a Venezia”.

“Un filone cui teniamo molto è quello relativo ai problemi della città: i prossimi incontri del nostro istituto saranno dedicati al contributo di ingresso e ai problemi legati alla residenzialità, oltre che alle leggi speciali per Venezia nel cinquantesimo anniversario dalla prima, del 1973. Dopo la giornata dedicata a “Studiare a Venezia”, dove abbiamo fatto dialogare più istituzioni (l’Università Ca’ Foscari, le biblioteche, gli archivi, le fondazioni e altri enti continueremo nell’anno in corso con un incontro sulla governance dei musei, come patrimonio della comunità. A questo proposito, tengo molto a sottolineare – ha proseguito la Presidente Magaraggia – la vocazione di alta divulgazione culturale dell’Ateneo. Siamo in un mondo in cui le informazioni sono tantissime e facilmente reperibili. Eppure difficilmente ne troviamo di corrette e imparziali. Questo perché la divulgazione è impresa complicata: va fatta da persone molto competenti e dotate di capacità comunicativa.  Inoltre nella nostra istituzione vengono assicurati pluralità delle idee e confronto corretto, contrariamente a quanto accade spesso nei dibattiti di questi tempi. E questo consente di trattare qualsiasi argomento, anche il più spinoso.” 

Dopo l’enorme successo registrato con le maratone di lettura che l’Ateneo ha organizzato – coinvolgendo gli studenti delle scuole superiori – in occasione di “Veneto che legge” e del “Giorno della Memoria”, è in fase di realizzazione un palinsesto di nuove “letture civili” che saranno organizzate coinvolgendo anche l’M9, la Fondazione Querini Stampalia e altre istituzioni cittadine. Sul fronte internazionale, il 30 aprile l’Ateneo ospiterà la seduta plenaria del Parlamento Europeo giovani, organizzazione voluta dal Parlamento Europeo che vede coinvolti giovani di tutta Europa e li incoraggia ad occuparsi dei problemi dell’attualità, ad esprimere il proprio pensiero e a prendere iniziative personali.

La Presidente ha poi dato la parola all’ospite d’onore, la virologa Ilaria Capua, alla sua prima uscita pubblica dal suo rientro in Italia. Dopo sette anni negli Stati Uniti, la scienziata ha appena accettato l’incarico offertole dalla sede di Bologna della prestigiosa Johns Hopkins University come Senior Fellow in Global Health. E proprio di salute globale, anzi, di salute circolare ha parlato nel suo speech all’Ateneo Veneto, spiegando come sia necessario comprendere che la nostra salute dipende dalla salute dell’intero ecosistema e gli obiettivi di sviluppo sostenibile sono un veicolo per migliorare il nostro stare nel mondo.
“È possibile cambiare il modo di fare le cose e raggiungere livelli migliori di vita. Noi come homo sapiens dobbiamo guardare il futuro in modo nuovo. Dobbiamo essere più guardiani e meno invasori. Gli obiettivi dello sviluppo sostenibile sono l’unica strada percorribile. Il pianeta e la salute del pianeta influenzano la salute delle persone così come fanno l’acqua, l’aria, la terra, il fuoco. Siamo una pedina di un sistema, una pedina che deve essere intelligente ha detto la virologa, invitando la platea ad adottare comportamenti responsabili.

La cerimonia si è poi conclusa con il tradizionale squillo della campanella che la Presidente Antonella Magaraggia ha fatto risuonare nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, dichiarando ufficialmente aperto il 211° Anno Accademico.

GUARDA IL VIDEO DELLA CERIMONIA

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