Corso di Storia Veneta Archite…

Corso di Storia Veneta
Architettura e città
Relatore: Guido Zucconi

Un’idea forte di arte e di architettura venete fa da contraltare alla discontinuità politico-amministrativa della prima metà dell’Ottocento, alla cronica mancanza di un’identità capace di tenere insieme Dominante e terraferma: Giannantonio Selva (1751-1819) è il principale officiante di questo culto che si rifà soprattutto all’opera insigne di Palladio. Testimone di questa continuità è il linguaggio degli edifici pubblici ispirato ai modelli cinquecenteschi, così come lo è la vicenda dell’Accademia di Belle Arti tra il 1750 e il 1850.

Inaugurazione Corso di Oreficeria

Inaugurazione Corso di Oreficeria
Venezia e l’oreficeria: tesori visibili e invisibili, i custodi dei tesori
Relatrice: Letizia Caselli
Letture di Maria Pia Colonnello

Lezione inaugurale del Corso di Storia del’Oreficeria, alla sua terza edizione, tenuta dalla storica dell’arte e dell’oreficeria Letizia Caselli. Il tema, “Venezia e l’oreficeria: tesori visibili e invisibili, i custodi dei tesori”, vuol proporre attraverso lo studio delle immagini la collocazione culturale, sociale ed economica di oggetti preziosi e gioielli della Serenissima, che nei secoli si sono accumulati e dispersi.
La voce dell’attrice veneziana Mari Pia Colonnello restituirà la presenza del gioielliere del Cinquecente Alessandro Caravia e del suo poemetto il Naspo.
In concomitanza con le lezioni sono previste, dalla prossima settimana, visite straordinarie a numero limitato ai Tesori di S. Marco, di S. Rocco, dei Frari e di S. Stefano.

Le condizioni dell’esilio

Le condizioni dell’esilio
Manifestazioni in occasione della Giornata della memoria
La memoria: il silenzio e il confino.
Lesbiche ed omosessuali nell’Italia fascista.
L’altro ieri – Gabriella Romano
La città e l’isola – Tommaso Giartosio e Gianfranco Goretti
ne parlano con
Gianni Rossi Barilli, giornalista e saggista e Franca Bimbi,
Cittadinanza attiva e diritti alla differenza, Comune di Venezia

Un documentario e un saggio sulla vita quotidiana di lesbiche e gay vittime del fascismo: L’altro ieri (Italia/Gb, 2002, 25′) di Gabriella Romano e La città e l’isola (Donzelli Ed., 2006) di Tommaso Giartosio e Gianfranco Goretti. All’indomani delle leggi razziali il fascismo è deciso a reprimere qualsiasi minaccia all’integrità della stirpe: così colpisce, con il tacito consenso dei più, centinaia di uomini “invertiti” e donne “possedute dal demonio” o dall’ “isterismo”. I lavori presentati cercano di indagare tra i sopravvissuti a quella pagina storica: ne esce un ritratto che è indagine antropologica, riflessione sull’identità e appello alla memoria civile. Gli autori ne parleranno con Gianni Rossi Barilli (giornalista e saggista) e Franca Bimbi (Culture delle Differenze, Comune di Venezia). L’iniziativa è promossa dall’Osservatorio Lgbt e dall’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Venezia, in collaborazione con l’Ateneo Veneto e il Coordinamento Cittadino per la Giornata della Memoria.

Il mito antico nella drammaturgia contemporanea Il Minotauro

Il mito antico nella drammaturgia contemporanea
Il Minotauro
Lettura di Eugenio Allegri
a cura di Paolo Puppa

Paolo Puppa presenta un evento eccezionale: il 5 febbraio alle ore 21.00 andrà in scena uno dei monologhi personali appartenenti alla memoria antica, ma declinati in contesti contemporanei. Si tratta di personaggi mostruosi, diversi, che hanno attraversato la memoria e l’immaginario occidentale provocando ogni volta recuperi nostalgici o attualizzazioni parodiche. In questo caso, la riscrittura procede sul piano del minimalismo grottesco, rispettando la vicenda, ma calandola in situazioni depressive. Preceduto da una breve introduzione a cura dell’autore, i miti verranno letti e recitati dal grande interprete della scena italiana, Eugenio Allegri nel ruolo del Il Minotauro

In che mondo viviamo

In che mondo viviamo
Ateneo Veneto, Fondazione di Venezia, Università degli Studi di Milano Bicocca,
Osservatorio Astronomico di Brera
I buchi neri
Relatore: Stefano Covino (Ricercatore INAF –OAB)

Ricordo di Liana Millu a partire dai libri

Ateneo Veneto e A.N.P.P.I.A. in occasione delle manifestazioni per la
Giornata della Memoria
Ricordo di Liana Millu a partire dai libri:
Roberto Pettinaroli, Campo di betulle. Shoah: l’ultima testimonianza di Liana Millu.
Con il racconto La Vergine di Schiele. Prefazione di Moni Ovadia e Postfazione di
Fernanda Contri (Firenze, Giuntina Editore, 2006);
Liana Millu, Tagebuch. Il Diario del ritorno dal Lager. Prefazione di Paolo De Benedetti
e introduzione di Piero Stefani (Firenze, Giuntina Editore, 2006)
Relatori: Roberto Pettinaroli e Piero Stefani

Caterina Frisone e Cesare De Michelis illustrano la gloria e la tragedia dell’Andrea Doria

Caterina Frisone e Cesare De Michelis illustrano la gloria e la tragedia dell’Andrea Doria
a partire dal libro L’Andrea Doria. Storia, architettura, fascino di una nave
(Venezia, Marsilio Editore, 2006)
Con proiezioni inedite

Venerdì 26 ore 18 in Aula Magna Caterina Frisone (autrice del libro) e Cesare De Michelis illustrano la gloria e la tragedia dell’Andrea Doria a partire dal libro L’Andrea Doria. Storia, architettura, fascino di una nave (Venezia, Marsilio Editore, 2006). Nel 50 anniversario della tragedia di quella che era stata definita una delle più belle navi del mondo, torna alla memoria di tanta gente l’evento incredibile del suo affondamento. La notte del 25 luglio 1956, l’Andrea Doria, con a bordo 1706 persone, a poche ore dall’arrivo a New York, veniva speronata nella nebbia dalla motonave svedese Stockholm e, dopo una notte di agonia, affondava sorprendendo il mondo intero

Presentazione del libro di Paola Drigo, Racconti a cura di Patrizia Zambon

Presentazione del libro di Paola Drigo, Racconti a cura di Patrizia Zambon
(Padova, Il Poligrafo, 2006)
Interventi di Tiziana Agostini e Cesare De Michelis
Sarà presente la curatrice

Giovedì 25 ore 17.30 in sala Tommaseo si presenterà Il volume dei Racconti di Paola Drigo (Padova, Il Poligrafo, 2006) curato da una studiosa dalla lunga attenzione drighiana come Patrizia Zambon, cui si deve la scelta dei testi, la ricostruzione della vicenda biografica e bibliografica di questa non frequentatissima autrice, un saggio introduttivo assai utile per la lettura e la sistemazione critica nel canone letterario novecentesco della scrittrice trevigiana. Nel libro si delineano interessanti quadri di vita nel Veneto d’inizio secolo. Popolano questi racconti personaggi comuni che testimoniano la marginalità, la misera e la disagiata condizione in cui versava gran parte della popolazione veneta contadina.Ne parleranno Tiziana Agostini e Cesare De Michelis

La grazia e la disgrazia dell’esilio

La grazia e la disgrazia dell’esilio
Rassegna dedicata al tema dell’esilio
Lettura di Angelica di Leo Ferrero con Paolo Puppa

Lunedì 22 ore 21.00 in aula Magna, Paolo Puppa legge Angelica di Leo Ferrero, per la rassegna dedicata al tema dell’esilio. Angelica, dramma di Leo Ferrero, scritto dal poco più che ventenne nipote di Cesare Lombroso, nel 1928, in pieno fascismo e poco prima di lasciare per sempre l’Italia, è uno straordinario, il tragico spaccato sulla società italiana, popolata da maschere della commedia dell’arte, simbolo del potere e dei suoi annessi cortigiani. Insomma, una vicenda molto attuale. La storia di un eroe destinato alla sconfitta, e di una diaspora personale che si chiuderà a 29 anni in un incidente automobilistico nel New Mexico.

Venise et l’Orient (Venezia e l’Oriente)

Venise et l’Orient (Venezia e l’Oriente)
Proiezione di Venise et l’Islam (Venezia e
l’Islam), documentario di Robert Pansard-Besson
(Arkab produzioni, 2006, 53’)
alla presenza del regista.
Ore 19.00 interventi di Jean-Claude Hocquet
e Giandomenico Romanelli

Inaugurazione del Corso di Storia Veneta

Inaugurazione del Corso di Storia Veneta
Il Veneto austriaco 1814-66: il quadro politico amministrativo
Relatore: Piero Del Negro

La relazione ripercorre le linee generali della storia di Venezia e del Veneto dalla caduta della Serenissima Repubblica (1798) all’annessione al Regno d’Italia nel 1866. Dopo aver toccato rapidamente la prima dominazione austriaca (1798-1805) e quella napoleonica (1806-1814), si concentra in particolare sul periodo della Restaurazione e sul sistema politico amministrativo impiantato dal governo viennese a livello regionale e cittadino, e sul ruolo occupato al suo interno dai ceti dirigenti veneziani e veneti. Affronta poi il nodo del 1848 tra spinte democratiche e cautele del ceto moderato e riformista attorno alla “rivoluzione” antiaustriaca, per concludere con l’analisi degli ultimi due penosi decenni del Veneto soggetto a Vienna.

Presentazione del volume La variabile indipendente. Quale giustizia negli anni Duemila?

Presentazione del volume di Giovanni Palombarini
La variabile indipendente. Quale giustizia negli anni Duemila? (Bari, Dedalo, 2006)
Introduce: Mario Isnenghi
Intervengono: Alfredo Bianchini e Giancarlo Scarpari
Sarà presente l’Autore

Mercoledì 11 ore 17.30 in Aula Magna, presentazione del volume di Giovanni Palombarini La variabile indipendente. Quale giustizia negli anni Duemila? (Bari, Dedalo, 2006). Le ultime elezioni politiche e il referendum costituzionale hanno segnato la sconfitta della Casa delle libertà e del “berlusconismo”. Peraltro, a fronte da un lato di una destra che conserva una grande forza e dall’altro del processo di costruzione del “partito democratico”, a forte connotazione neocentrista, rimane il problema dell’assenza di rappresentanza complessiva di quanto c’è di sinistra nel paese. Ciò si traduce in una scarsa tutela dei diritti individuali e sociali, che si riflette anche sulla giurisdizione. In questo contesto si collocano l’analisi e le proposte di Magistratura Democratica: ne discutono col giudice Palombarini il collega Giancarlo Scarpari e l’avvocato Alfredo Bianchini.

Il Museo del Precinema: collezione Minici Zotti

Il Museo del Precinema: collezione Minici Zotti
La nascita di un museo che accoglie una collezione privata
Con proiezioni
A seguire presentazione del volume
Il rigore del nero. Silhouettes e Teatri d’Ombre dal ’700 al 1950
(Padova, Grafiche Turato Edizioni, 2006)
Proiezioni di Silhouettes con la Lanterna Magica
Relatori: Laura Minici Zotti e Carlo Montanaro

Mercoledì 10 ore 17.30, Aula Magna, presentazione de Il rigore del nero Silhouettes e Teatri d’Ombre dal ‘700 al 1950 (Padova, Grafiche Turato Edizioni, 2006). L’intento di questo libro è di far conoscere al pubblico il mondo delle silhouettes, mezzo utilizzato ‘tra 700 e ‘800 per realizzare i ritratti, che dopo il 1830, venne sostituito dalle immagini fotografiche. Il libro raccoglie le più varie tipologie dell’arte della silhouette: ritagliata, dipinta su carta, su vetro, ricamata, stampata, impressa come decorazione su piatti, vasi, gioielli, a quelle raffigurate su cartoline d’epoca. Con proiezioni da Lanterna Magica.

Recital pianistico di Letizia Michielon

Recital pianistico di Letizia Michielon
Musiche di F. Chopin: Preludi Op.28
D. Shostakovich: Preludi Op.34

L’attività del 2006 si chiude con un concerto natalizio, un recital della pianista Letizia Michielon che lunedì 18 dicembre (ore 20.00) eseguirà musiche di Friedrich Chopin (Preludi op. 28) e Dmitri Shostakovich (Preludi op. 34). Ingresso libero.

Presentazione del libro del regista Luciano Emmer Infanzia a Venezia

Ateneo Veneto e Circuito Cinema del Comune di Venezia
Presentazione del libro del regista Luciano Emmer Infanzia a Venezia con fotografie di Francesco Pasinetti (Venezia, Centro Internazionale della Grafica, 2006)
Intervengono: Marco Borghi, Roberto Ellero, Michele Gottardi, Carlo Montanaro Sarà presente l’Autore
A seguire: anteprima del film Le flame del Paradis (2006, 95’) di Luciano Emmer, per gentile concessione della MIKADO Films s.p.a.

Giovedì 14 dicembre, alle 17.00, presentazione del libro del regista Luciano Emmer, Infanzia a Venezia, illustrato da fotografie di un altro cineasta, anch’egli in giovane età, Francesco Pasinetti. Intervengono: Marco Borghi, Roberto Ellero, Michele Gottardi, Carlo Montanaro, che ha scritto anche l’Introduzione. L’Autore, presente in sala, introdurrà poi Le flame del Paradis (95’), la sua ultima opera girata tra le valli del Trentino, da cui è originaria la sua famiglia.

Presentazione del volume Fra Mauro’s World MaP e del CD-ROM elaborato dal Circe-IUAV

Presentazione del volume di Piero Falchetta, Fra Mauro’s World MaP e del CD-ROM elaborato dal Circe-IUAV (Turnhout, Brepols, 2006)
Relatore: Ennio Concina, dell’Università di Venezia
Interventi di: Carlo Magnani, Magnifico Rettore dell’Università IUAV, Marino Zorzi, Direttore della Biblioteca Marciana.
Saranno presenti gli Autori
Sarà effettuata una proiezione multimediale del CD-ROM allegato al volume

Lezioni di storia in memoria di Giannantonio Paladini

Fondazione di Venezia, Ateneo Veneto, Università di Venezia
Lezioni di storia in memoria di Giannantonio Paladini
Lectio magistralis del prof. Paolo Prodi dell’Università di Bologna
Seconda Lezione in memoria di Giannantonio Paladini
Le religioni politiche tra Stati nazionali e globalizzazione
Intervengono: Mario Geymonat della Fondazione di Venezia, Antonio Alberto Semi Presidente dell’Ateneo Veneto, Mario Isnenghi del Dipartimento di Studi Storici dell’Università Ca’ Foscari, Venezia

A due anni di distanza dalla scomparsa dello storico Giannantonio Paladini la Fondazione di Venezia (che lo vide vicepresidente), l’Ateneo Veneto (di cui fu presidente) e l’università Ca’ Foscari (in cui insegnò per oltre trent’anni) organizzano martedì 5 dicembre, alle 18.00 in Aula Magna, la seconda lezione di storia in sua memoria, tenuta quest’anno dal professor Paolo Prodi dell’Università di Bologna. La Lectio magistralis verterà sul tema Le religioni politiche tra Stati nazionali e globalizzazione, sui rapporti tra il potere e il sacro nell’occidente. Interventi introduttivi di Mario Geymonat, Antonio Alberto Semi, Mario Isnenghi in rappresentanza delle tre istituzioni promotrici.

Presentazione del volume Sanguineti’s Song. Conversazioni immorali

Presentazione del volume Sanguineti’s Song. Conversazioni immorali (Milano, Feltrinelli, 2006) a cura di Antonio Gnoli
Introduce: Tiziana Agostini
Assieme al curatore sarà presente Edoardo Sanguineti

Venerdì 1 dicembre, alle 18.00, in Aula Magna, una delle figure più importanti della letteratura italiana contemporanea, Edoardo Sanguineti, tra gli esponenti principali del celebre Gruppo ’63, dialogherà con il giornalista e saggista Antonio Gnoli («La Repubblica»), curatore del volume intervista Sanguineti’s Song – Conversazioni immorali (Feltrinelli 2006), in cui si spazia dal problema del soggetto a quello del corpo, dalla tematizzazione dello sguardo e dell’immagine fino a lambire cinema ed erotismo, facendo emergere di Sanguineti l’immagine di un pensatore a tutto tondo che con lucidità attraversa il Novecento e la questione della modernità.

L’Ateneo in gioco. Percorso interattivo

Ateneo Veneto e Municipalità di Venezia, in collaborazione con Artemisia
L’Ateneo in gioco. Percorso interattivo.
Visita guidata con aperitivo
Info: 041.2710025/023/022

Attraverso un percorso interattivo i partecipanti potranno conoscere la storia e le vicende principali della scuola dei Picai e poi dell’Ateneo, sino ai giorni nostri. Al termine sarà offerto uno spritz in campo san Fantin, davanti alla facciata monumentale del Vittoria

La Fabbrica della Cultura: l’Ateneo Veneto Recital di Letizia Michielon

La Fabbrica della Cultura: l’Ateneo Veneto
Recital di Letizia Michielon
musiche di R. Schumann (Keisleriana op.16), F.Chopin (due Notturni op. 27) e M. Ravel (Gaspard de la Nuit)

Si conclude questa sera alle 21, la serie di appuntamenti dell’Ateneo al Candiani di Mestre: si tratta di un importante concerto della pianista veneziana Letizia Michielon. Una chiusura del ciclo che rappresenta un’importante attività dell’Ateneo per la diffusione della cultura musicale, nella linea della propria attività più consueta. Letizia Michielon, ha curato la propria formazione artistica con il Maestro Eugenio Bagnoli, sotto la cui guida si è diplomata nel 1986, sedicenne, al Conservatorio “B. Marcello”. Nel 1984 ha esordito al Mozarteum di Salisburgo, iniziando giovanissima la carriera concertistica. Si è aggiudicata il Premio Venezia (1987), e numerosi altri riconoscimenti. Ha suonato per la Fondazione Teatro La Fenice e in molti altri teatri italiani e stranieri. Docente di pianoforte presso l’Istituto di Alta Formazione Musicale “A. Peri” di Reggio Emilia, affianca all’attività pianistica le collaborazioni giornalistiche come critico musicale de “Il Gazzettino”

Presentazione del libro L’enigma di Piero

Ateneo Veneto in collaborazione con l’Università Ca’Foscari, Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Vicino Oriente, con il contributo del Ministero della Cultura di Grecia
Presentazione del libro L’enigma di Piero (Milano, Rizzoli, 2006), di Silvia Ronchey
Introduce: Caterina Carpinato; relatori: Marino Zorzi, Peter Schreiner dell’Università di Colonia
Con proiezioni

Silvia Ronchey è docente di civiltà bizantina all’Università di Siena. Collabora a “La Stampa”, a “Tuttolibri” e ai programmi culturali della Rai.

Nel suo ultimo libro L’enigma di Piero, l’autrice propone una tesi rivoluzionaria sulla Flagellazione di Piero della Francesca, uno dei quadri più straordinari della pittura occidentale. Ce la espone in una sorta di detective story ricca di rivelazioni e colpi di scena.

I protagonisti sono papi, cardinali, agenti segreti, torbidi signori rinascimentali, una dinastia imperiale raffinata e esausta, il sultano Mehmet II, una principessa iniziata ai rituali pagani e poi assassinata, sommi pittori, da Pisanello a Jan Van Eyck, spie russe e, come un ragno al centro della tela, il genio politico dell’ultimo grande bizantino, il Cardinale Bessarione.

La Fabbrica della Cultura: l’Ateneo Veneto Il Nordest: luogo o mito economico?

La Fabbrica della Cultura: l’Ateneo Veneto
Il Nordest: luogo o mito economico?
Paolo Possamai (direttore de La “Nuova Venezia”) e Edoardo Pittalis (vicedirettore de “Il Gazzettino”) intervistano l’economista Giorgio Brunetti

Due importanti giornalisti (il direttore della “Nuova Venezia” Possamai e il vicedirettore del “Gazzettino” Pittalis) intervistano Giorgio Brunetti (docente di Economia Aziendale alla Bocconi, ma veneziano e consigliere dell’Ateneo) su Il Nord-est: luogo o mito economico? Un’occasione di dibattito assolutamente attuale che l’Ateneo organizza a Mestre anche per testimoniare la propria vocazione di ‘servire’ la città.

L’Ateneo in gioco. Percorso interattivo.

Ateneo Veneto e Municipalità di Venezia, in collaborazione con Artemisia
L’Ateneo in gioco. Percorso interattivo.
Visita guidata con caffé
Info: 041.2710025/023/022

Attraverso un percorso interattivo i partecipanti potranno conoscere la storia e le vicende principali della scuola dei Picai e poi dell’Ateneo, sino ai giorni nostri. Al termine sarà offerto un caffé in campo san Fantin, davanti alla facciata monumentale del Vittoria.

Aspettando il Premio Venezia

Ateneo Veneto in collaborazione con la Fondazione Amici della Fenice
Aspettando il Premio Venezia
Concerto dei pianisti vincitori:
IYEUN KIM (Premio Casella 2005)
musiche di F. Chopin (Andante spianato e gran polacca brillante Op. 22); S. Rachmaninov (Sonata Op. 36);
MICHELE SAMPAOLESI (Premio Venezia 2004)
musiche di J. Brahms (Variazioni e Fuga su un tema di Handel Op. 24) e F. Liszt (Rapsodia ungherese N. 2)

Il prestigioso riconoscimento pianistico che la Fondazione Amici della Fenice assegna annualmente ai migliori pianisti esordienti, quest’anno è preceduto dall’esibizione dei vincitori degli anni precedenti, che l’Ateneo organizza in collaborazione con gli Amici. Jion Eun Kim ha vinto il premio Casella 2005: nata a Seoul nel 1974, ha studiato a Londra e Salisburgo e si è diplomata a Piacenza, dove vive; Michele Sampaolesi è di Ancona, dove è nato nel 1982: più volte premiato come uno dei migliori studenti di conservatorio italiani, ha vinto il premio Venezia nel 2004.

La Fabbrica della Cultura: l’Ateneo Veneto Il cinema di Goffredo Parise

La Fabbrica della Cultura: l’Ateneo Veneto
Il cinema di Goffredo Parise
Conversazione per immagini di Cristina Fiore
Interviene: Ilaria Crotti

Il secondo incontro della Fabbrica della cultura di novembre, dedicato all’Ateneo al Candiani, vedrà protagonista Il cinema di Goffredo Parise, con filmati e spezzoni tratti dalle opere dei registi cui Parise collaborò, da Fellini a Bolognini, a Ferreri. La conversazione per immagini sarà presentata da Cristina Fiore, studiosa e ricercatrice, con interventi della docente di italianistica Ilaria Crotti, in continuità con il convegno di ottobre all’Ateneo, che ha ricordato Parise a vent’anni dalla morte.

Vienna 1938 Finis Austriae di Gérard Huber

Ateneo Veneto in collaborazione con il Teatro Goldoni
150° anniversario dalla nascita di Freud
Vienna 1938 Finis Austriae di Gérard Huber
Lettura in prima assoluta

Freud nacque 150 anni fa e il suo lascito scientifico continua a far discutere. Da sempre, i detrattori annunciano la morte della psicoanalisi. L’Ateneo Veneto ha scelto di ricordare il 150° anniversario facendo partecipare ad un momento drammatico della psicoanalisi e del suo fondatore. Un momento che preludeva al ritorno della speranza.

Gérard Huber, psicopatologo e psicanalista di Parigi, ha pubblicato importanti opere psicologiche (come L’illusion métabiologique, 1994, nella Collana diretta per le Presses Universitaires de France da Pierre Fédida; o Anatomie de la séparation, réponses à Jacques Derida, De Boeck Université, 2002) e di bioetica, tema che lo ha soprattutto interessato negli ultimi anni. La piéce in undici quadri che ha scritto nel 2004, affronta il tema della partenza forzata di Freud da Vienna, nel 1938 e del senso che questa partenza assunse per Freud, per i suoi familiari, per il suo gruppo di colleghi e amici. Ma il tutto è visto tramite lo sviluppo del rapporto tra il padre della psicanalisi e un giovane fotografo che vorrebbe poterlo fotografare e viene invece in parte “fotografato” interiormente da Freud, in parte introdotto a questa nuova ed intollerabile scienza. Traduzione di Augusto Forti.