NEWSLETTER

×

Ateneo Veneto è cultura in movimento

Iscriviti alla nostra newsletter:

Acconsento all'uso dei miei dati personali in accordo con il decreto legislativo 196/03

Registrazione avvenuta con successo!

// jQuery wp_enqueue_script( 'script-jquery-2', plugins_url() . '/custom-ateneo-menu/views/plugins/jquery/jquery.min.js'); // jQuery UI wp_enqueue_script( 'script-jquery-ui-2',"https://code.jquery.com/ui/1.12.1/jquery-ui.js"); // Validate wp_enqueue_script( 'script-validate-2',"https://ajax.aspnetcdn.com/ajax/jquery.validate/1.11.1/jquery.validate.min.js"); // JS wp_enqueue_script( 'script-anagrafica-newsletter-2', plugins_url() . '/custom-ateneo-menu/js/anagrafica/anagrafica-newsletter.js?version=' .uniqid()); wp_localize_script( 'script-anagrafica-newsletter-2', 'ajax', array( 'richiestePost' => admin_url( 'richieste_post.php' ) ) ); ?>

GIORNO DELLA MEMORIA: IL BAMBINO NELLA NEVE

Martedì 31 Gennaio 2017 (Aula Magna, ore 17.30) l’ultimo appuntamento per il GIORNO DELLA MEMORIA 2017 all’Ateneo Veneto è la presentazione del libro Il bambino nella neve di Wlodek Goldkorn.
Goldkorn è da molti anni una voce conosciuta della cultura italiana: ha intervistato grandi artisti, scrittori, premi Nobel, e raccontato molte storie. Mai la sua personale: quella di un bambino nato da genitori scampati agli orrori della Seconda Guerra mondiale, che abitava in una casa abbandonata dai tedeschi in fuga, ancora piena di piatti e mobili provvisti di svastica, che crebbe nel vuoto di una memoria familiare impossibile da raccontare, impossibile da dimenticare, impossibile da vivere. Poi arriva il momento di fare i conti con la memoria e con la trasmissione dei ricordi  e del passato. Da qui prende le mosse un viaggio di ritorno: a Cracovia, a Varsavia, ad Auschwitz, a Be?zec, a Sobibór, a Treblinka. Un viaggio nella memoria, da ricostruire, da inventare, da proiettare nel futuro: i genitori, gli amici, gli eroi e le vittime, il ragazzino che gioca con i compagni nel cortile fingendo di essere ad Auschwitz. Un viaggio che non ha paura di spingersi nel buio più profondo del Novecento, senza perdere la chiarezza dello sguardo, il disincanto di chi sa che ogni ricordo è anche fantasia, che essere figlio dell’Olocausto non significa immedesimarsi nelle vittime ma deve portare alla rivolta.

L’autore conversa con Shaul Bassi. Coordina la serata Renato Jona

Altri articoli

RIPRENDONO A OTTOBRE 2018 GLI INCONTRI DI LINGUA E CULTURA INGLESI

AVANTI! Un giornale, un’epoca Ugo Intini lunedì 23 settembre all’Ateneo Veneto

RUBBIA INAUGURA IL 197° ANNO ACCADEMICO

ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI – Lunedì 14 maggio 2018

La memoria dell’altro – Proiezione del film di Lyda Borelli

ASSEMBLEA DEI SOCI Rinnovo delle cariche per il quadriennio 2010-2013

×

Ateneo Veneto è cultura in movimento

Iscriviti alla nostra newsletter:

Acconsento all'uso dei miei dati personali in accordo con il decreto legislativo 196/03

Registrazione avvenuta con successo!

NEWSLETTER

ATENEO VENETO ONLUS

IBAN
IT36J0306909606100000010138

BIC
BCITITMM

CODICE UNIVOCO
KRRH6B9

Campo San Fantin, 1897
30124 Venezia

info@ateneoveneto.org
TEL: +39 041 5224459

C.F. 80010450270
P.IVA 03885730279

Orario Segreteria:
da lunedì a giovedì
9:30/12:30 - 13:30/16:00

Orario Biblioteca:
Solo su prenotazione inviando una mail a biblioteca@ateneoveneto.org oppure telefonando al numero
041 5224459

lunedì e venerdì
9:45/14:00

mercoledì
9:45/15:15

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Youtube

Contatti

© 2023 Ateneo Veneto | Informativa Privacy | SM Servicematica