Aspettando il Salone Nautico

Ateneo Veneto, Comune di Venezia, Vela spa
Conferenza
La centralità del mare nella pittura veneziana
a cura dell’Ammiraglio Paolo Bembo, direttore della rivista della Lega Navale Italiana
La nuova iniziativa fieristica internazionale del Salone Nautico, in programma a Venezia dal 18 al 23 giugno 2019, vuole riportare l’industria nautica là dove nacque nel ‘500, all’Arsenale di Venezia. Ma negli intenti degli organizzatori c’è anche la volontà di fare del Salone un evento diffuso che coinvolga tutta la città, anche dal punto di vista culturale. Per questo Ateneo Veneto ha accolto l’invito del Comune di Venezia di ideare una serie di incontri che fungano da prologo al Salone Nautico, raccontando storia, tradizioni, arte e cultura nautica della città lagunare nel corso dei secoli.
I primi tre incontri si terranno nella sede dell’Ateneo Veneto, mentre gli ultimi due saranno ospitati proprio all’interno dell’Arsenale, nell’ambito del Salone Nautico.
Il programma completo del ciclo di incontri è consultabile dal nostro sito www.ateneoveneto.org

Incontri

Centro Studi di Politica Internazionale, Fondazione Gianni Pellicani
II° incontro del ciclo “L’Europa possibile. L’Europa necessaria”

Lavoro e welfare, i pilastri di una nuova Europa sociale
Saluto Gianpaolo Scarante
Interventi di Lucrezia Reichlin, Marco Leonardi, Paolo Zabeo
Modera Nicola Pellicani
Conclude Piero Fassino

Feste veneziane

Ateneo Veneto, Comune di Venezia, Vela spa
Intorno alla Festa della “Sensa”
Conferenza
Una festa dimenticata: il palio di San Nicolò di Lido.
Balestra – arco – schioppetto – falconetto
Interventi di Gianna Cazzagon e Guido D’Este
Introduce Pasquale Ventrice
Strettamente legata al suo mare, Venezia celebra ogni anno, in occasione della Festa della Sènsa, il tradizionale “Sposalizio del mare” nelle acque antistanti la chiesa di san Nicolò del Lido. Dieci giorni dopo la festa dell’Ascensione, un’altra importante festa, oggi dimenticata, veniva celebrata dalla Serenissima in occasione di Pentecoste: il Palio di San Nicolò di Lido.
Gianna Cazzagon ha concentrato le sue ricerche storiche su questa festa che affonda le sue radici nel 1366, quando fu istituita per delibera del Consiglio dei Dieci, e che durò poi fino al 1739. Ne ha tratto un
libro nel quale narra la storia del palio, nato dalla necessità da parte della Repubblica di Venezia di avere sempre a disposizione dei balestrieri preparati, pronti all’azione bellica. Con l’avvento delle armi da fuoco poi, le balestre vennero sostituite dallo schioppetto, il falconetto, il moschetto e l’archibugio. Lo svolgimento del palio era un’occasione di festa a cui partecipavano nobili e popolani e i premi erano molto ambiti, tra tessuti preziosi, ducati d’oro e armi del palio. Gianna Cazzagon rievocherà all’Ateneo Veneto questa antica tradizione assieme al presidente della sezione di Venezia del Tiro a Segno Guido D’Este e al professor Pasquale Ventrice.

Libri | Le scritture delle donne in Europa

Presentazione del volume

Le scritture delle donne in Europa. Pratiche quotidiane e ambizioni letterarie (secoli XIII – XX)
di Tiziana Plebani (Roma, Carocci editore 2019)

Mario Infelise, Ricciarda Ricorda, Isabella Panfido conversano con l’autrice

Fu la possibilità di scrivere nella propria lingua madre ad aprire la strada alle scritture femminili. Da quel momento, le donne iniziarono ad appuntare note, inviare lettere, consegnare volontà ai testamenti e più vivo si fece in alcune il desiderio di sperimentare registri letterari ed esprimere le proprie propensioni spirituali e politiche. Quante più donne accedevano all’istruzione, per lo più ostacolata ma sempre da loro rivendicata e ricercata anche attraverso percorsi di autoapprendimento, tanto più numerose diventavano quelle che ambivano a utilizzare la scrittura anche al di fuori delle pratiche quotidiane. Le donne scrissero di tutto, dai pamphlet ai romanzi, dalle petizioni ai trattati, dalle poesie ai libri di cucina; scegliendo il mezzo di comunicazione più efficace e più in voga, intervenendo in ogni momento di rinnovamento sociale e partecipando al confronto tra i sessi attorno all’eterna interrogazione sulla differenza dei generi: una delle grandi narrazioni dell’umanità.

Libri | Veneto 2000: il cinema. Identità e globalizzazione a Nordest

Presentazione del volume

Veneto 2000: il cinema. Identità e globalizzazione a Nordest
a cura di Antonio Costa, Giulia Lavarone, Farah Polato (Venezia, Marsilio 2018)

Marco Dalla Gassa, Michele Gottardi, Francesco Bonsembiante conversano con i curatori

La nascita delle Film Commission e di significative realtà produttive e distributive, l’emergere di nuovi registi, nuovi attori e centri di formazione, l’apertura dei multiplex. Il sistema-cinema in Veneto ha conosciuto negli ultimi anni importanti cambiamenti, che riflettono in parte quelli nazionali. Nel frattempo, la regione è andata incontro alla crisi economica e a una crescente tensione fra rivendicazioni localistiche e spinte della mondializzazione. Il cinema ha saputo farsi interprete di queste dinamiche? E in che modo i cambiamenti hanno contribuito alla formazione di una diversa identità territoriale e culturale del cinema veneto? Il dibattito è aperto.

Libri | Quante Venezie…

Presentazione del volume

Quante Venezie…
di Cesare De Michelis (Roma, Italo Svevo 2019)

Saluto di Gianpaolo Scarante
Introduce Annalisa Trabacchin
Relatori: Edoardo Pittalis e Tiziana Agostini

A poco meno di un anno dalla scomparsa di Cesare De Michelis, Tiziana Agostini e Edoardo Pittalis ricordano l’editore e l’intellettuale parlando del suo libro “Quante Venezie…”: storie sulla città, storia della città, la sua gente, l’arte e la bellezza.
Una raccolta di saggi-racconti sul Veneto, con la sua identità ambigua e sfuggente, che “oscilla caparbia tra l’orgoglio di una tradizione secolare che resiste all’usura del tempo e l’ambizione di riconoscere le proprie tracce nella comune civiltà dell’Europa”.
Il volume è corredato da una introduzione di Claudio Magris.

Libri | Venezia città metropolitana

Presentazione del volume

Venezia città metropolitana
di Gianfranco Perulli (Venezia, Supernova editore 2018)

Maurizio Conte, Martina Osetta, Gianmaria Boscaro, Luca Bortolato
conversano con l’autore

Il libro racconta in tredici chiari e concisi capitoli la Città Metropolitana di Venezia in tutti i suoi aspetti: dopo una breve premessa, Gianfranco Perulli procede all’analisi del territorio, che comprende i Comuni, la popolazione e i diversi collegamenti (stradali, ferroviari, l’idrovia, il porto e l’aeroporto), e giunge ad illustrare i Criteri Organizzativi dopo essersi soffermato sulla Nascita, l’Economia, lo Statuto, le Funzioni, gli Organi, il Sindaco, il Consiglio, la Conferenza, i Rapporti con i Comuni, le Agenzie e Società.

Libri | Italia occulta. Dal delitto Moro alla strage di Bologna

Presentazione del volume

Italia occulta. Dal delitto Moro alla strage di Bologna.
Il triennio maledetto che sconvolse la Repubblica (1978-1980)

di Giuliano Turone (Milano, Chiarelettere 2019)

L’autore conversa con i giornalisti Gianluca Amadori e Giuseppe Pietrobelli
e con l’ex procuratore capo Vittorio Borraccetti

Moro, Pecorelli, Sindona, Ambrosoli, Mattarella, Amato, la strage di Bologna, la P2, Andreotti. Una sequenza impressionante di stragi, assassinii, complotti, tentativi di colpi di Stato nella ricostruzione inedita del magistrato che ha scoperto la P2, arrestato Liggio e rinviato a giudizio Michele Sindona. Una miriade di fatti atroci maturati in un arco di tempo ristretto (1978-1980) e rimasti il più delle volte senza giustizia. Qui recuperati e ricostruiti in un disegno complessivo ricco di frammenti e risvolti dimenticati o trascurati durante i processi. Con Giuliano Turone, testimone e protagonista come magistrato di quella terribile stagione, ci addentriamo tra gli anfratti di storie torbide e sconvolgenti che hanno come protagonisti criminali, terroristi e mafiosi ma pure uomini delle istituzioni, veri traditori della Repubblica. Ciascuno di essi, con responsabilità diverse, ha tramato contro la nostra democrazia.

Libri | Appunti per la vita. Propos. Un discorso agli studenti e alcune definizioni

StoriAmestre, Libreria Cafoscarina

Presentazione del volume

Appunti per la vita. Propos. Un discorso agli studenti e alcune definizioni
di Alaina cura di Giacomo Corazzol (Venezia, StoriAmestre editore 2018)

Giovanni Levi, Patrizia Iezzi conversano con il curatore

Alain, pseudonimo di Émile-Auguste Chartier (1868-1951), filosofo e professore ammirato da più generazioni di studenti, raggiunse un vasto pubblico di lettori grazie ai suoi Propos – articoli quotidiani in cui “il trafiletto veniva elevato al livello della metafisica”.
Il Quaderno 16 di storiAmestre, dal titolo Appunti per la vita, raccoglie quaranta  di questi articoli brevi, ispirati da fatti della vita quotidiana, insieme ad altri testi di Alain che, mettendo a nudo l’uomo qual è, forniscono uno strumento per meditare e “pesare” noi stessi e il tempo presente.

Libri | “Cara Nerissa…”. Lettere di Gabriele d’Annunzio a Zina Hohenlohe Waldenburg (1907-1921)

Ateneo Veneto, Società Dante Alighieri-Comitato di Venezia

Presentazione del volume
“Cara Nerissa…”. Lettere di Gabriele d’Annunzio a Zina Hohenlohe Waldenburg (1907-1921)
di Maria Rosa Giacon (Lanciano, Casa Editrice Carabba 2019)

Michela Rusi conversa con l‘autrice

Partendo dalle lettere di Gabriele d’Annunzio a Zina Hohenlohe, da lui ribattezzata Nerissa, il saggio lascia intravedere nuovi “frammenti” di vita dannunziana, quella ufficiale e quella privata, lungo il periodo compreso tra il 1907-1908, quando lo scrittore dimorava alla Capponcina, e il 1921, anno del doloroso rientro da Fiume. Nel mezzo, il cruciale 1915 che vede d’Annunzio prender stanza a Venezia e installarsi alla Casetta rossa, l’affascinante dimora sul Canal Grande degli amici Zina e Friedrich Hohenlohe Waldenburg Schillingsfürst, esuli a Lugano. All’interno d’una tipologia d’analisi incrociata, il saggio si è avvalso di tutte le fonti utili per ricostruire la vicenda del poeta e soprattutto quella dei proprietari della Casetta rossa.

Conferenza

Inner Wheel Venezia
Figure di donne nel teatro di Carlo Goldoni
Relatrice Ilaria Crotti
Introduce Francesca Miani Giacomazzi

Conferenza

Lions Club Venezia Host
Conferenza
Navigazione nella laguna di Venezia. Disinquinamento, convenienza e opportunità cantieristica
Introduce e modera Paolo Stefani, Lion Club Venezia Host
Interventi di:

Diego Dal Puppo, “Il Gas Naturale Liquido nella motorizzazione”
Gianni Darai, componente Assonautica Venezia
Francesca Zaccariotto, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Venezia
Pietro Tosi, ambasciatore di Venezia alla mobilità nautica sostenibile

Libri | Venezia futura

Presentazione del libro

Venezia futura
a cura di Marco Piamonte (Venezia, Supernova edizioni 2019)

Roberta De Rossi
conversa con il curatore e gli autori 
Letture di Chiarastella Seravalle
Intermezzi del quartetto d’archi Les fleures music ensemble


Questo libro, curato da Marco Piamonte, dà seguito a una esperienza pluridecennale nell’ambito della scrittura creativa, iniziata nel 2001 con la pubblicazione di racconti di diversi autori intitolata 
Raccontare Venezia, a cui è seguito Raccontare Venezia 2 nel 2016, quando venne chiesto a una dozzina di scrittori e scrittrici di ambientare altrettanti racconti a Venezia. Ora questa terza raccolta si caratterizza per l’ambientazione in una Venezia futura (da cui il titolo) e futuribile.
Leggendo il libro il lettore può divertirsi, lasciarsi ammaliare, interessarsi ai mutamenti della città che la fantasia ha saputo dettare agli autori, che sono Elena Battagliarin, Sebastiano Beraldo, Lorenzo Cavalli, Cristiano Chiusso, Andrea Curcione, Riccardo Dusi, Beatrice Garbizza, Ivo Lombardo, Giovanni Porpora, Roberto Ranieri, Simone Sambo, Irene Sollazzo.

Conferenze di Psicoanalisi

Società Psicoanalitica Italiana
PSICOANALISI E CULTURA: CONTEMPORANEITA’ E MEMORIA STORICA
a cura di Roberta Guarnieri e Celestina Pezzola
Il dolore nella cura e della cura
Relatrice: Patrizia Paiola
col patrocinio del Centro Veneto di Psicoanalisi “G. Sacerdoti”

Libri | Interviste sull’Arte

Presentazione del volume

Interviste sull’Arte
a cura di Robert Storr e Francesca Pietropaolo (Milano, Il Saggiatore 2019)

Interventi di Robert Storr, curatore, critico, storico dell’arte e pittore
Francesca Pietropaolo, storica dell’arte, curatrice e critica
Éric de Chassey, storico dell’arte, curatore, direttore Institut national d’histoire de l’art (INHA), Parigi
Luca Buvoli, artista intervistato nel volume

Il libro raccoglie una scelta di dialoghi tra Robert Storr e alcuni tra i più influenti artisti contemporanei. Da Louise Bourgeois a Bruce Nauman, da Jack Whitten a Richard Serra, da Letizia Battaglia a Jeff Koons, passando per Tatiana Trouvé, Francesco Clemente, Félix González-Torres e Gerhard Richter: ventisei tra i più importanti artisti contemporanei dialogano con Robert Storr, uno dei maggiori critici e curatori della sua generazione. Il volume di interviste ,inedite in Italia, è completato da un ricco inserto di immagini, ed è una mappa dell’arte contemporanea disegnata da un cartografo d’eccezione.

Incontri

Ateneo Veneto, Consolato di Uruguay a Venezia
“Derecho a la cultura de calidad como derecho humano”
Conferenza di
María Julia Muñoz, Ministro dell’Educazione e della Cultura dell’Uruguay
Saluto di Gianpaolo Scarante, Presidente Ateneo Veneto
Introduce Claudio Scarpa, Console dell’Uruguay a Venezia

La conferenza si tiene in lingua spagnola ma è prevista la traduzione in Italiano.

Casa della Poesia

Incontro
“E’ possibile ‘insegnare a far poesia’ nella scuola?”
Intervengono Lidia Are, Silvia Favaretto, Lucia Guidorizzi, Lorenzo Mullon, Giovanni Distefano.
Saranno presenti studenti che hanno iniziato a fare poesia proprio con i loro docenti o con poeti in visita.
Seguirà la lettura di testi di “abitanti della Casa della Poesia dell’Ateneo Veneto  sul tema della scrittura poetica.

Incontri

Incontri di lingua e cultura inglesi
Cinema britannico del dopoguerra
Ciclo di lezioni a cura di Lucio Sponza

Incontri

Incontri di lingua e cultura inglesi
Cinema britannico del dopoguerra
Ciclo di lezioni a cura di Lucio Sponza

Incontri

Incontri di lingua e cultura inglesi
Cinema britannico del dopoguerra
Ciclo di lezioni a cura di Lucio Sponza

Incontri

Incontri di lingua e cultura inglesi
Cinema britannico del dopoguerra
Ciclo di lezioni a cura di Lucio Sponza

Incontri

Incontri di lingua e cultura inglesi
Cinema britannico del dopoguerra
Ciclo di lezioni a cura di Lucio Sponza

Rete civica dei siti UNESCO del Mediterraneo Orientale

Convegno
Terzo incontro della rete civica del Mediterraneo Orientale
Saluto di Gianpaolo Scarante e Marco Gasparinetti
Introduzione di Caterina Carpinato
Intervengono Petra Marčinko, Erik Bruns, Elena Riu, Dimitrios Balatsinos, Maria Gerakianaki, Daniella Pistenti Mouyiannou, Carlo Beltrame, Jan van der Borg

Incontri

Incontri di lingua e cultura inglesi
Cinema britannico del dopoguerra
Ciclo di lezioni a cura di Lucio Sponza

Incontri

Incontri di lingua e cultura inglesi
Cinema britannico del dopoguerra
Ciclo di lezioni a cura di Lucio Sponza

VENEZIA. FERROVIE E GRANDI INFRASTRUTTURE

Ateneo Veneto, Ordine Architetti PPC Venezia, rivista Trasporti&Cultura, Paesaggi Futuri
VENEZIA. FERROVIA, SVILUPPO, SOCIETA’
a cura di Laura Facchinelli e Michelangelo Savino
Venezia e la sua montagna: il ruolo della ferrovia e della strada nelle relazioni con il Bellunese
Introduce Michelangelo Savino, Tecnica e Pianificazione Urbanistica, Università di Padova
Interventi di:
Marco Perale, storico, Assessore alla cultura del Comune di Belluno
Le ragioni storiche di un ritardo. Le mancate occasioni (infrastrutturali)
Marco Pasetto, Strade, ferrovie, aeroporti, Università di Padova
Tra pianura veneta, Dolomiti bellunesi e area alpina: infrastrutture nel territorio e per il territorio
Il Bellunese ha sempre rappresentato per Venezia un’area strategica per la sua economia. Nell’Ottocento la ferrovia ha creato una nuova relazione tra pianura e montagna. Da qualche decennio però – data l’esigenza di una mobilità autonoma e veloce – i traffici fra pianura e montagna si svolgono quasi esclusivamente su strada, grazie soprattutto all’autostrada A27. Oggi le ferrovie potrebbero rappresentare una nuova, diversa e sostenibile opportunità di collegamento, ma soprattutto di rilancio dell’area, rispettandone la bellezza, la natura, il paesaggio. Quali scelte si rendono opportune?

LIBRI | Gli ordinamenti originari degli archivi

Presentazione del volume

Gli ordinamenti originari degli archivi
a cura di Raffaele Santoro (Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste 2018)

Donatella Calabi, Andrea Giorgi, Giovanni Paoloni conversano con il curatore

Prendendo le mosse dalla propria trentennale esperienza in qualità di dirigente negli Archivi di Stato, Raffaele Santoro ripercorre in questo libro le modalità di produzione ed organizzazione dei documenti archivistici nel corso della storia, a partire dai primi documenti rinvenuti nel mondo assiro-babilonese e siriano fino alla contemporaneità. Se nell’antichità la conservazione dei documenti appare soprattutto amministrativa, già nel mondo greco sorge una nuova, decisiva considerazione dei complessi archivistici quali tesori di documenti indispensabili per assicurare la certezza del diritto dei cittadini. Nel medioevo la vera e propria età degli Archivi è quella del mondo comunale: le classi alla guida del Comune conservano l’archivio come una sorta di assicurazione contro pretese egemoniche di gruppi e cittadini. Nel volume ampia parte è dedicata agli archivi della Serenissima Repubblica, che ha pochi uguali al mondo per l’antichità dei documenti di natura politica ed amministrativa e per la loro continuità nei secoli. 

INCONTRO PUBBLICO

Lions Club Venezia Host
Incontro pubblico
La salvaguardia e la conservazione del patrimonio artistico a Venezia, opportunità e prospettive per i giovani
Introduce Pierpaolo Doria, Presidente Lions Club Venezia Host
Relatori: Mario Piana, Proto di San Marco
Melissa Conn, Save Venice, Direttrice Venezia
Mario Cherido, Lares Restauri S.r.L.
Modera Silvio Fuso, già Direttore di Ca’ Pesaro e del Museo Fortuny
Il convegno intende analizzare le specificità del restauro a Venezia cosi ricca artisticamente e così fragile. L’opera di restauro è complessa per le differenti professionalità necessarie ad affrontare le problematiche amministrative ed a sfruttare le potenzialità che le moderne tecnologie offrono in tutte le sue fasi realizzative. Quali opportunità offre ai veneziani di domani l’impegno profuso dal mondo intero per la salvaguardia e la conservazione della loro città?
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

LIBRI | Coscienza fonografica. La riflessione sul suono registrato nell’Italia del primo Novecento

Presentazione del volume

Coscienza fonografica. La riflessione sul suono registrato nell’Italia del primo Novecento
di Benedetta Zucconi (Nocera Inferiore, Orthotes editrice 2018 )

Letizia Michielon, Massimo Contiero, Claudio Ambrosini e Veniero Rizzardi conversano con l’autrice

La pratica della registrazione sonora, diffusasi in Europa e negli Stati Uniti tra la fine del Diciannovesimo e l’inizio del Ventesimo secolo, rappresentò una novità tale da portare alla ridefinizione di molti aspetti legati alla vita musicale contemporanea, come il sistema produttivo, le abitudini di ascolto e persino il concetto stesso di evento sonoro. La possibilità di fissare e riprodurre i suoni venne quindi accolta, osservata, apprezzata, ma anche rifiutata e temuta nei circoli culturali dell’epoca, dove si iniziò a discuterne natura e possibili applicazioni. Il libro di Benedetta Zucconi ricostruisce il percorso della riflessione fonografica in Italia dagli albori del Ventesimo secolo fino allo scoppio del secondo conflitto mondiale, indagandone le cause e seguendone poi il diramarsi in differenti narrazioni. Attraverso un ampio spoglio di pubblicistica coeva è ricostruita l’evoluzione socio-culturale del suono riprodotto: ne scaturisce un quadro multidisciplinare e composito, che connette tra loro elementi e protagonisti della cultura italiana primonovecentesca, tra cui i filosofi crociani e i pionieri dell’etnografia italiana, ma anche l’avvento della radio e del diritto d’autore nonché numerose personalità di spicco del ventennio fascista. Attraverso la lente della riflessione fonografica italiana il libro aggiunge così un tassello ulteriore alla storia culturale italiana di inizio secolo.
Benedetta Zucconi ha studiato musicologia a Cremona e a Berna, dove si è addottorata nel 2016. Attualmente è assistente di ricerca presso il dipartimento di Musicologia e Sound Studies della Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität di Bonn. Le sue pubblicazioni riguardano diversi aspetti della cultura musicale novecentesca, tra cui l’opera italiana del dopoguerra e la storia del suono registrato.

!!! RINVIATO A DATA DA DESTINARSI !!!

ATTENZIONE:
il preannunciato incontro su
Grafica e linguaggio giornalistico fra pubblicità sanitaria e consumismo terapeutico”
Relatori: Paolo Cagnan, Angelo Vettorello, Nelli-Elena Vanzan Marchini
E’ STATO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI per problemi organizzativi

!!! ANNULLATO !!!

INCONTRO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI PER INDISPOSIZIONE DEI RELATORI

Ateneo Veneto, Ordine dei Giornalisti del Veneto, Ciso Veneto
COMUNICAZIONE, INFORMAZIONE E LINGUAGGI DELLA SALUTE
Il giornalismo possibile contro ciarlatanesimo e fake news
Relatori: Michela Nicolussi Moro (Corriere del Veneto) e Tullio Cardona (Gazzettino)

SALUTE E COMUNICAZIONE

Ateneo Veneto, Ordine dei Giornalisti del Veneto
COMUNICAZIONE, INFORMAZIONE E LINGUAGGI DELLA SALUTE
Comunicazione e informazione sanitaria fra scienza ed empatia
Introduce Nelli-Elena Vanzan Marchini
Relatori: Daniela Boresi, giornalista, direttore Timer Magazine
Stefano Chiaramonte, nefrologo, esperto in trapianti
Questa serie di incontri è stata ideata e organizzata con l’Ordine dei Giornalisti del Veneto per affrontare il delicato rapporto tra comunicazione e informazione in ambito sanitario. In questo primo incontro verrà affrontata l‘importanza del linguaggio nel rapporto terapeutico e nella informazione sanitaria come complemento delle conoscenze scientifiche e delle loro applicazioni nella cura.
Per la partecipazione al seminario l’Ordine dei Giornalisti del Veneto riconosce l’attribuzione di 2 crediti formativi

LIBRI | Spedizioni navali della Repubblica di Venezia alla fine del Settecento

Presentazione del volume

Spedizioni navali della Repubblica di Venezia alla fine del Settecento
di Riccardo Caimmi (Bassano el Grappa, Itinera progetti 2018)

Michela Dal Borgo e Guglielmo Zanelli conversano con l’autore

Nella seconda metà del Settecento la Repubblica di Venezia si apprestava a vivere le ultime decadi della sua gloriosa storia. Nonostante ciò furono anni caratterizzati da un notevole fermento che videro la Serenissima impegnata a cercare d’imporre ancora una volta i suoi interessi nel bacino del Mediterraneo. Partendo quindi da un’analisi delle realtà politiche coinvolte negli scontri il volume analizza accuratamente la situazione della marina da guerra veneziana, con i suoi aspetti organizzativi, tecnici e strategici. Caimmi affronta anche il tema del lungo confronto, diplomatico e militare, con il Regno del Marocco e le Reggenze di Tripoli, Algeri e Tunisi fino alle campagne navali di Angelo Emo fra il 1784 e il 1786 contro il Cantone di Tunisi. Conclude il volume un’attenta analisi della disciplina a bordo dei vascelli veneziani e della situazione delle fortezze marittime e dei bastimenti dopo la caduta della Repubblica e il passaggio alla sovranità francese ed austriaca.

TEATRO FILOSOFICO. I FILOSOFI E L’AMORE

Ateneo Veneto, Accademia di Musica e Filosofia, Università Ca’ Foscari Venezia, Conservatorio “B. Marcello”, Liceo Artistico di Venezia, Archivio “Vittorio Cini”, Agimus
Spinoza. L’amore che all’amato amar perdona
Relatori: Luigi Emilio Pischedda ed Emanuela Scribano
Lara Celeghin (violino)
esegue musiche di Johann Sebastian Bach e Davide Coppola
Letture a cura di Fabio Strazzer
Assolutamente…amore installazione di Isabella Geatti e Martina Segato

TEATRO FILOSOFICO. I FILOSOFI E L’AMORE

Ateneo Veneto, Accademia di Musica e Filosofia, Università Ca’ Foscari Venezia, Conservatorio “B. Marcello”, Liceo Artistico di Venezia, Archivio “Vittorio Cini”, Agimus
Le conseguenze nefaste dell’amore
Relatori: Melania Cassan e Stefano Maso
Maria Luciani, Massimo Restifo Pecorella (clarinetto)
eseguono musiche di Carl Philipp Emanuel Bach, Filippo Bresolin, Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini
Letture a cura di Sabina Tutone
Mono no aware installazione di Chiara Fattore e Angelica Stevanato

TEATRO FILOSOFICO. I FILOSOFI E L’AMORE

Ateneo Veneto, Accademia di Musica e Filosofia, Università Ca’ Foscari Venezia, Conservatorio “B. Marcello”, Liceo Artistico di Venezia, Archivio “Vittorio Cini”, Agimus
Leggere il simposio nel Rinascimento: da Marsilio Ficino a Yehudah Abarbanel (Leone Ebreo)
Relatori: Maria Vittoria Comacchi
Pietro Silvestri (violoncello)
esegue musiche di Johann Sebastian Bach, Paolo Notargiacomo
Letture a cura di Camilla Grandi
Moda filosofica tre sagome bidimensionali di Elia Basso, Tito Mainardi, Kevin Pistolato, studenti del Liceo Artistico di Venezia.
Partendo sempre dal Simposio di Platone si prenderà in considerazione lo sviluppo delle filosofie d’amore rinascimentali a partire da quella di Marsilio Ficino, traduttore latino dell’opera. Nella seconda parte dell’incontro ci si soffermerà invece sui Dialoghi d’amore (1535) di Yehudah Abarbanel, meglio noto come Leone Ebreo, e sulla sua rilettura del mito dell’androgino e del mito della nascita di Eros narrati nel Simposio rispettivamente da Aristofane e da Diotima/Socrate.

TEATRO FILOSOFICO. I FILOSOFI E L’AMORE

Ateneo Veneto, Accademia di Musica e Filosofia, Università Ca’ Foscari Venezia, Conservatorio “B. Marcello”, Liceo Artistico di Venezia, Archivio “Vittorio Cini”, Agimus
Lucrezio e la passione dell’amore
Relatori: Federica Galantucci, Paolo Mastandrea
Michelangelo Ghedin (sassofono)
esegue musiche di Johann Sebastian Bach, Claudio Bellini
Letture a cura di Alessandro Esposito
Cecità video di Bianca Tortato e Tamiris Rizzardi
Attraverso una satira che investe i luoghi comuni sull’amore, Lucrezio nel De Rerum Natura critica la passione “accecante”, in opposizione al naturale istinto sessuale, cioè al puro elemento fisiologico. Partendo da questa riflessione l’incontro di teatro filosofico di questa settimana sarà arricchito dalla proiezione del video Cecità, in cui l’autrice, Bianca Tortato, studentessa del liceo Artistico di Venezia, riflette su due distinte quotidianità messe in comunicazione da un cellulare, un incontro che trasforma fino all’evocazione del “gesto estremo”. La parte musicale è affidata invece al sassofonista Michelangelo Ghedin, studente del Conservatorio “B. Marcello”, che eseguirà opere di J.S. Bach e ASIx<3 , opera aleatoria in prima assoluta di Claudio Bellini, la cui libertà costruttiva e performativa riflette i temi del sogno e dell’illusione.

TEATRO FILOSOFICO. I FILOSOFI E L’AMORE

Ateneo Veneto, Accademia di Musica e Filosofia, Università Ca’ Foscari Venezia, Conservatorio “B. Marcello”, Liceo Artistico di Venezia, Archivio “Vittorio Cini”, Agimus
Eros è filosofo: Socrate ed Eros nel simposio di Platone
Relatori: Camilla Grandi e Luigi Vero Tarca
Musiche di Carl Philipp Emanuel Bach, Michele Deiana, Sigfrid Karg-Elert
eseguite da Elena Bernaus, Fong Fong Cheong, Andrea Vecchiato (flauto)
Letture a cura di Gianluca Da Lio e Fabio Strazzer
Melancholy opera figurativa di Francesca Depentor
L’elogio di Eros pronunciato da Socrate e quello di quest’ultimo ad opera di un ebbro Alcibiade nel “Simposio” platonico sono tra i brani più famosi della letteratura filosofica. Attraverso la lettura di questi passi, si cercherà di mostrare come Platone intenda la filosofia come un’esperienza erotica, che scaturisce dal desiderio di ciò di cui si è privi, ovvero il bello e la sapienza. Il racconto di Alcibiade tende a creare una sovrapposizione tra Eros e Socrate, elevando quest’ultimo a incarnazione della filosofia. Nelle mani di Socrate, l’amore diventa punto di partenza e strumento di un’azione educativa che trasforma l’amato in amante, portandolo a riconoscere i propri limiti e a desiderare di curarsi di se stesso, in un processo non privo di sofferenza e ostacoli, come ci rammentano i destini di Socrate e Alcibiade.

PREMIO “LORA BIGA” Edizione – 2018

Soroptimist Venezia e Camera Penale Veneziana “Antonio Pognici”
CONTRASTO ALLA  VIOLENZA  DI  GENERE GIOVANI  RISORSE E AZIONI  POSITIVE
Ringraziamenti Federico  Kujawska, on. Lucia  Annibali
Violenza  di  genere:  le  proposte  a  tutela  della  vittima
Paolo  Guglielmo  Giulini  –  sociologo
Le  sfide  della  giustizia  riparativa
Federica Bassetto – avvocato
Gli  obiettivi  del  Bando  e  la  scelta  della  Commissione
Interventi  dei  candidati, dibattito e conclusioni

Il Serenissimo Purgatorio

Presentazione del volume
Il serenissimo Purgatorio. Letteratura, società e arte
di Enrica Folin (Venezia, Marcianum Press 2018)
Michele Gottardi conversa con l’autrice 
Il libro analizza quello che si può definire il “fenomeno” del Purgatorio, perché di quest’ultimo indaga, in maniera multidisciplinare, non tanto gli aspetti dogmatico-teologici, quanto le manifestazioni nella vita sociale, nella letteratura, nella musica, nella pittura e nelle arti applicate.
Queste manifestazioni sono analizzate con particolare riferimento a Venezia, dove il tema del Purgatorio caratterizza proprio la decorazione del soffitto dell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, realizzata da Palma il Giovane negli anni successivi al Concilio di Trento.