Jahel – Oratorio di Baldassare Galuppi

Ateneo Veneto, Centro Tedesco di Studi Veneziani, Comune di Venezia
GIORNO DELLA MEMORIA 2020
Concerto
JAHEL – Oratorio di Baldassare Galuppi
Oratorio per sei soliste, coro femminile e orchestra a cura dell’Ensemble Musica Fiorita
Dirige Daniela Dolci
Saluto di Marita Liebermann
con il patrocinio della Comunità Ebraica di Venezia

Una serata con Arlecchino e Pierrot a Venezia

Ateneo Veneto, Associazione Amici della Musica Venezia, Comune di Venezia
Carnevale di Venezia 2020. Il Gioco, l’Amore e la Follia
Una serata con Arlecchino e Pierrot a Venezia
Spettacolo multimediale a cura di Roberta Reeder
Davide Teodoro, clarinetto, Carlo Teodoro, violoncello
Massimo Pagan, Arlecchino
Laura Rambelli, danza
Uno spettacolo di Carnevale declinato sul tema dell’amore nel confronto costante tra Arlecchino e Pierrot. Lo show comincia con un affascinante film d’animazione, “Pauvre Pierrot” (1891) di Emile Reynaud. La seconda parte è dedicata invece a musica e danza: il pezzo principale è “Der kleine Harlekin” di Karlheiz Stockhausen per clarinetto solo e con la ballerina nelle vesti di Arlecchino. Seguono brani di Bach, Hindemith e altri compositori moderni, fino a “The Mime” di Arthur Lourie, dove la danzatrice questa volta interpreta Pierrot.
I monologhi di Arlecchino sono recitati da Massimo Pagan, specialista in questo ruolo.

Freud a Venezia

Ateneo Veneto, Centro Tedesco di Studi Veneziani
Serie Ponti – Incontri
Conferenza
Freud a Venezia
Relatore: Jörg-Dieter Kogel, giornalista e scrittore di Brema, in occasione della pubblicazione del suo volume “Con Sigmund Freud in Italia”.
Evento in cooperazione con l’Hotel Metropole, dimora di Freud a Venezia nel 1895.

Venezia e il suo Stato da mar

Ateneo Veneto, Società Dalmata di Storia Patria Roma, Archivio di Stato di Venezia, Centro Tedesco di Studi Veneziani, Istituto Ellenico di studi bizantini e postbizantini Venezia

VIII Convegno internazionale
Venezia e il suo Stato da mar
Saluti istituzionali
Bruno Crevato-Selvaggi, Gianpaolo Scarante, Rita Tolomeo, Gianni Penzo Doria, Marita Liebermann, Giovanna Paolin
Sessione: Archivi adriatici
Presiedono: Panajota Tzivara,  Ante Gverić
Interventi di Alessia Ceccarelli, Marianna Kolyvà, Nada Čibej, Kristjan Knez, Νella Pantazì, Snezana Pejović, Dora Zafeiratou
In conclusione:
Marenda da piron. Presentazione e degustazione di cibi e ricette tipici dello Stato da mar, a cura dell’Associazione Companatiche (Francesca Lamon e Marta Sperandio)
Degustazione di Malvasia istriana, a cura di Stefano Cosma, Associazione vini Malvasia del Mediterraneo.

in collaborazione con Archivo di Stato di Zara, Associazione Nobiliare Regionale Veneta, Deputazione Storia Patria Venezia Giulia, Società culturale italiano-croata Dante Alighieri Spalato

Veneto, Istria, Dalmazia: una storia di persone, frontiere ed Europa

Ateneo Veneto, Comune di Venezia
Giorno del Ricordo 2020
Incontro
Veneto, Istria, Dalmazia: una storia di persone, frontiere ed Europa
Intervengono Bruno Crevato-Selvaggi e Carlo Giovanardi
In occasione del Giorno del Ricordo, istituito dalla Repubblica Italiana per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”, Ateneo Veneto partecipa alle attività organizzate per questa ricorrenza dal Comune di Venezia. L’incontro organizzato prevede una introduzione di carattere storico, sui legami delle terre e delle persone fra Venezia, Istria e Dalmazia, curata da Bruno Crevato Selvaggi. La parola passerà poi al senatore Carlo Giovanardi. che tornerà sui temi a lui molto cari della ricomposizione dell’identità italiana all’interno dell’Unione Europea. Saranno raccontate storie di persone, di steccati che esistevano e che stanno cadendo e del comune futuro europeo per le comunità italiane di Slovenia, Croazia e Montenegro.

Acque alte a Venezia: la soluzione Mose

Ateneo Veneto, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Ordine e Collegio degli Ingegneri di Venezia, Federazione Ordini Ingegneri Veneto
Convegno nazionale
Acque alte a Venezia: la soluzione Mose
Saluti istituzionali:
Gianpaolo Scarante, Mariano Carraro, Maurizio Pozzato, Passqualino Boschetto, Massimiliano De Martin, Fabio Dattilo
Modera Paolo Possamai
Interventi di:
Gianluca Pasqualon, Alvise Papa, Fabrizio Curcio, Luigi D’Alpaos, Alberto Scotti, Enrico Foti
Tavola rotonda:
Giovanni Salmistrari, Roberto Scibilia, Elisabetta Spitz, Cinzia Zincone, Armando Zambrano
Conclusioni di Salvatore Margiotta

ISCRIZIONI CHIUSE – TUTTI I POSTI ESAURITI

A proposito di Castiglia….

Presentazione del volume
A proposito di Castiglia.
Jihad e Guerra Santa, città e architetture nel conflitto tra mondo musulmano e mondo cristiano

di Gianni Fabbri (Amazon KDP, 2019)
Domenico Luciani, Margherita Petranzan, Giandomenico Romanelli conversano con l’autore

Scene che non sono la mia

Presentazione – performance del volume
Scene che non sono la mia.
Storia e storie di violenza nel teatro tra due millenni

di Paolo Puppa (Corazzano, Titivillus Mostre Editoria 2019)
Giuliano Scabia e Pier Mario Vescovo conversano con l’autore

A conclusione Paolo Puppa interpreta un suo monologo intonato con il libro.

Questo volume raccoglie tredici testi del docente-commediografo-performer degli ultimi dieci anni: si tratta di saggi provenienti da convegni, incontri, riflessioni, rimasti inediti, apparsi su riviste non cartacee o in lingue straniere. Nel libro appaiono personaggi della biblioteca personale di Paolo Puppa, da Pirandello a Svevo, da Kiš a Kleist, da Fo a Barba a Scabia, solo per citarne alcuni. Gli scritti, così raccolti da Puppa, trovano una propria coerenza attraverso episodi particolari, elementi caratterizzanti o accostamenti inediti.

ATTIVITÀ RIPRESA – Le architetture – città

ATTIVITÀ RIPRESA
II Ciclo di conferenze 2020
I LUNEDI’ DELL’ARCHITETTURA ALL’ATENEO VENETO
Le architetture – città
La piazza del Duomo, la Galleria e la piazza della Scala a Milano
Relatore: Guido Zucconi

Dopo la pausa forzata per l’emergenza sanitaria, che ci aveva costretto ad interrompere le lezioni, concludiamo il secondo ciclo de “I Lunedì dell’Architettura” con questa lezione di Guido Zucconi dedicata a Milano.
Con l’Unitá d’Italia, mentre si discuteva sulla scelta della capitale, Milano vara un ambizioso progetto urbanistico di riorganizzazione del centro storico per unire due suoi capisaldi: il Duomo e il Teatro alla Scala. La Piazza del Duomo viene completamente ripensata e le due istituzioni milanesi verranno collegate da una grande galleria in ferro e vetro sul modello dei moderni passages parigini. Nasce così la Galleria Vittorio Emanuele II, il “salotto della città”.

GUARDA LA LEZIONE

I banchi vuoti. Le leggi razziali antiebraiche a scuola

Ateneo Veneto, Associazione rEsistenze, Comune di Venezia, Istituto Comprensivo Dante Alighieri, Iveser
GIORNO DELLA MEMORIA 2020
I banchi vuoti. Le leggi razziali antiebraiche a scuola. 
Introduce Maria Teresa Sega
Interviene Lia Finzi, testimone.
Racconti di storie di ragazzi e ragazze ebrei veneziani.
Letture e musiche a cura delle classi della S. Media Alighieri – Calvi

VISITA DEL PATRIARCA FRANCESCO MORAGLIA

In occasione della visita pastorale alla parrocchia di San Moisè
Il Patriarca Francesco Moraglia incontra i Soci dell’Ateneo Veneto 

La Visita pastorale del Patriarca Francesco Moraglia coinvolge in questi giorni il cuore del centro storico di Venezia, ovvero la Comunità Marciana.
Il  fitto calendario di appuntamenti prevede incontri con le molte rilevanti istituzioni ed enti culturali e artistici presenti nell’area, tra cui l’Ateneo Veneto.
Sabato 18 gennaio alle 10.30 il Patriarca sarà nella nostra sede di Campo San Fantin per incontrare i Soci e avere con loro un momento di dialogo e di confronto.

AUGURI TINTORETTO!

AUGURI TINTORETTO!
In vista delle festività di fine anno 2019, l’Ateneo Veneto vuole festeggiare anche il rientro a casa della pala dell’Apparizione della Vergine a San Girolamo di Tintoretto, dopo la lunga tournée che ha portato il quadro ad essere esposto prima a Palazzo Ducale a Venezia e poi alla National Gallery di Washington D.C.
In occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario della nascita di Jacopo Tintoretto (1519 – 1594), la pala è stata sottoposta ad un accurato intervento di restauro e manutenzione realizzato grazie a Save Venice ed eseguito presso il laboratorio di Mauve srl.
Oggi l’Apparizione della Vergine a San Girolamo è tornato nella sua sede, la Biblioteca dell’Ateneo Veneto, con un nuovo allestimento, per essere ammirata in tutta la sua rinnovata bellezza; sarà la protagonista di un pomeriggio informale in cui i Soci potranno scambiarsi gli auguri e vedere in anteprima i due volumetti realizzati per #Tintoretto500 da VeneziaNews. T#1, quello dedicato proprio all'”Apparizione della Vergine a San Girolamo”, è stato curato da Stefania Mason e raccoglie i contributi di Gianpaolo Scarante, FriedericK Ilchman, Camillo Tonini, Mauve, Paolo Bensi, Pietro Baraldi, Paolo Zannini.

Evento riservato ai Soci dell’Ateneo Veneto.

Le chiese distrutte a Venezia

Presentazione dei volumi
1. Le chiese distrutte a Venezia e nelle isole della laguna. catalogo ragionato
2. Le chiese esistenti a Venezia e nelle isole della laguna volte ad altro uso o chiuse.

di Alessandro Gaggiato (Venezia, Supernova 2019)
Introduce Alberto Ongaro
Stefania Mason e Camillo Tonini conversano con l’autore e l’editore Giovanni Distefano

La galera ha i confini dei vostri cervelli

Incontro-dibattito con
Pietro Buffa, Direttore Generale del Personale e delle Risorse del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
autore del libro
La galera ha i confini dei vostri cervelli
(Castel Bolognese, Itaca 2019)

L’incontro-dibattito è promosso da Mirella Gallinaro, Garante delle persone ristrette nella libertà personale del Veneto, e dalle Associazioni di volontariato nelle carceri di Venezia: Il granello di senape; la Gabbianella; Fondamenta delle Convertite.
Una riflessione sul carcere e sugli effetti del trattamento per la rieducazione a partire dall’esperienza personale di Pietro Buffa, che ha diretto vari istituti penitenziari italiani, dove ha sperimentato iniziative organizzative e trattamentali innovative. Buffa dedica il suo libro “a chiunque dia importanza alle emozioni che la sofferenza e la costrizione penale, con tutte le sue contraddizioni, comportano per tutti coloro che vivono o lavorano in un carcere”. Secondo l’autore esiste la possibilità di un cambiamento all’interno della vita carceraria facendo appello alla responsabilità e all’umanità di ogni persona.

Amen

Ateneo Veneto, Edizioni Chiarelettere
Presentazione del volume
Amen 
di Antonio Ferrari (Milano, Chiarelettere edizioni 2019)
Caterina Carpinato e Alessandro Zangrando conversano con l’autore

Bateaux de Venise

Gli incontri della domenica mattina
Ateneo Veneto, Alliance Française di Venezia, Mare di Carta
BATEAUX DE VENISE. Les racines d’une culture (Bordeaux, Zeraq 2019)
Presentazione della riedizione francese del volume
Barche della laguna veneta
di Giorgio e Maurizio Crovato e Luigi Divari (Venezia, Arsenale Editrice 1980)
Alessandro Marzo Magno conversa con gli autori
Interventi di Marie-Christine Jamet, Console onorario di Francia a Venezia 
Delphine Gachet, scrittrice e traduttrice del volume 
L’idea di un libro sulle barche lagunari era venuta quarant’anni fa ai fratelli Giorgio e Maurizio Crovato e a Luigi Divari, tutti convinti che il dilagante mondo della plastica avrebbe distrutto – tempo un decennio – la cultura millenaria delle imbarcazioni lagunari.
Nacque così “Barche della laguna”, un volume che censisce circa 70 tipologie di barche differenti, dal mussin, alla batea a coa di gambero, dal bateon di Mestre alla caorlina da seragia, usate da Jesolo e Chioggia, passando per Venezia. Subito esaurito, il volume non è più stato ristampato fino a quest’anno, quando la casa editrice francese Zeraq ha contattato gli autori per ripubblicarlo in francese, affascinata da questa galleria inedita di “oggetti d’arte” spesso scomparsi, illustrati da meravigliose immagini di Luigi Ferrigno e dagli acquerelli di Luigi Divari.
Ora l’impresa editoriale è divenuta realtà e viene presentata in questa occasione davvero speciale.

Venezia 1493, l’artista e il diavolo

Presentazione del volume
Venezia 1493, l’artista e il diavolo
di Tito Giliberto (Roma, Albatros 2019)
Daria Perocco conversa con l’autore
Che ci fa Hieronymus Bosch, il pittore olandese conosciuto in tutta Europa, a Venezia? E perché molti non sanno della sua presenza nella città lagunare?
È il 1493 e un giovane di appena vent’anni, aiutante in una bottega d’arte, si ritrova coinvolto in una storia più grande di lui, viene incriminato e portato in tribunale. È venuto infatti a conoscenza di troppe questioni che dovevano rimanere segrete, tra cui la scoperta di un Nuovo Mondo e di un complotto politico che mira all’occupazione militare dell’Italia da parte di potenze straniere.
Tito Giliberto catapulta il lettore in un mondo complesso e pieno di intrighi, popolato da personaggi che sono entrati nella storia dell’arte e del nostro immaginario: Bosch, Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti, Andrea Mantegna, Giorgione, i Bellini. Tra allusioni, anacronismi dichiarati e messaggi nascosti, il romanzo infatti tratteggia una allegoria sulla nostra attualità. Quasi alla maniera di Bosch. Un thriller ispirato da un’ipotesi storica fondata, che passa per i capolavori realizzati da uno dei pittori più enigmatici di tutti i tempi.

Il canto riemerso – Miriam Meghnagi in concerto

Ateneo Veneto, Comune di Venezia, Anpi 7 Martiri, Iveser, Lega Spi-Cgil Venezia centro Storico e Isole, ARCI Venezia
GIORNO DELLA MEMORIA 2020
Il canto riemerso
Miriam Meghnagi in concerto
accompagnata al pianoforte da Alessandro Gwis
Pensando ai sommersi del passato che ritorna presente, al dolore che sospende la parola per affidarsi ai suoni.

“Sindrome 1933” di Sigmund Ginzberg

Ateneo Veneto, Comune di Venezia
GIORNO DELLA MEMORIA 2020
Presentazione del volume
Sindrome 1933
di Sigmund Ginzberg (Milano, Feltrinelli 2019)
Roberto Ellero e Riccardo Calimani conversano con l’autore
Il passato risuona nel presente. Cosa hanno a che fare la Germania del 1933 e l’Italia di oggi?
Quando Hitler nel 1933 divenne cancelliere del Reich, i cittadini tedeschi cominciarono a seguire incantati il pifferaio che li portava nel burrone. La cosa più strana, ma niente affatto inspiegabile, è che avrebbero continuato a credere religiosamente in lui anche dopo che erano già precipitati. “I nazisti”, scrive Ginzberg, “non erano bravi solo in fatto di propaganda. Toccavano tasti cui la gente era sensibile, blandivano interessi reali e diffusi (non solo gli interessi del grande capitale, come voleva la vulgata).” Le analogie superficiali possono portare fuori strada. Eppure non possiamo farne a meno. La mente umana funziona per analogie e fa di esse uno strumento potentissimo per capire e distinguere, cioè l’esatto contrario del fare di ogni erba un fascio.
Siegmund Ginzberg è nato a Istanbul nel 1948 in una famiglia ebrea giunta a Milano negli anni cinquanta. I nonni furono sudditi dell’Impero ottomano.
Dopo gli studi in filosofia ha intrapreso l’attività giornalistica ed è stato una delle storiche firme de “l’Unità”, quotidiano per cui ha lavorato a lungo come inviato in Cina, India, Giappone, Corea del Nord e del Sud, oltre che a New York, Washington e Parigi.

“Gino Bartali. Una bici contro il fascismo” di Alberto Toscano

Ateneo Veneto, Comune di Venezia
GIORNO DELLA MEMORIA 2020
Presentazione del volume
Gino Bartali. Una bici contro il fascismo
di Alberto Toscano (Milano, Baldini&Castoldi 2019)
Gianpaolo Scarante conversa con l’autore
Vincitore di tre Giri d’Italia e di due Tour de France, Gino Bartali è una figura leggendaria nella storia del ciclismo. Il giornalista e politologo Alberto Toscano in questo libro ripercorre l’articolata vicenda umana del campione, che salvò moltissimi ebrei dalla deportazione. Per questo motivo oggi leggiamo il suo nome sul Muro dei Giusti al Memoriale di Yad Vashem a Gerusalemme. «Ginettaccio» non amava parlare dei suoi meriti extra sportivi e tantomeno dei suoi «chilometri per la vita», percorsi fra la Toscana e l’Umbria per salvare gli ebrei perseguitati, procurando loro i documenti falsi, che nascondeva nell’intelaiatura metallica e nella sella della sua bicicletta. Un esempio importante soprattutto nei momenti difficili della nostra storia passata, presente e futura.

Quando c’era l’URSS. 70 anni di storia culturale sovietica

Ateneo Veneto, Wake Forest University Venice Campus
Presentazione del volume
Quando c’era l’URSS. 70 anni di storia culturale sovietica
di Gian Piero Piretto (Milano, Raffaello Cortina Editore 2018)
Francesco M. Cataluccio conversa con l’autore
Saluto di Gianpaolo Scarante
Introduce Laura Graziano
L’universo sovietico ha suscitato per circa settant’anni entusiasmi e avversioni. Attraverso una periodizzazione non scandita dalla banalità dei decenni, in questo libro si analizzano eventi storici, imprese, campagne promozionali e dissuasorie subite dai cittadini del paese dei Soviet, con uno speciale accento sulla percezione dei fatti nella quotidianità della gente comune. Propaganda, retorica, passioni sono presi in esame sulla base della cartellonistica, delle riviste, del cinema, dell’architettura, delle arti, della cronaca. Dai trascinanti investimenti dei primi anni al binomio euforia-terrore che ha segnato l’era staliniana, dalle sottoculture giovanili degli anni Cinquanta e Sessanta ai primi passi del rock nei Settanta, si giungerà alla fatidica notte di Natale del 1991, quando venne ammainata la bandiera rossa sul Cremlino.
Tutto documentato da un ricco apparato iconografico tratto dalla straordinaria produzione di grafici e artisti del tempo.
Gian Piero Piretto, docente di Cultura russa e Metodologia della cultura visuale all’Università degli Studi di Milano, ha tradotto opere di Čechov e altri autori russi e ha firmato importanti studi sulla storia della cultura sovietica.

Abbattere i muri! Le relazioni tra porto e città nei processi di rigenerazione urbana

INFRASTRUTTURE E SPAZI URBANI FRA TECNICA E CULTURA
Ciclo di incontri a cura di Laura Facchinelli e Michelangelo Savino
Abbattere i muri! Le relazioni tra porto e città nei processi di rigenerazione urbana
Coordina Michelangelo Savino, Università di Padova
Intervengono:
Alessandra Marin, Università di Trieste | Dipartimento di Ingegneria e Architettura
Stefano Bonaldo, Responsabile Area Staff del Presidente e del Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.
Il nuovo cilo vuole puntare l’attenzione sulla capacità delle infrastrutture di determinare la forma urbis e lo sviluppo economico di un territorio, di influire sulla vita sociale, sulle pratiche e gli spostamenti di chi vive, lavora e usa la città. Il ciclo è composto di sei appuntamenti, tre dei quali saranno approfondimenti di impronta tecnico-urbanistica e gli altri tre saranno invece dedicati a straordinarie riflessioni interdisciplinari, solo in apparenza estranee al ragionamento sugli spazi urbani.
Il primo appuntamento riguarda l’importante cerniera urbana che è l’area tra il porto e la città.

Concerto di musiche di Mieczyslaw Weinberg

Ateneo Veneto, Associazione Culturale Musica Venezia, Comune di Venezia
GIORNO DELLA MEMORIA 2020
Concerto
Un compositore ebreo dimenticato: Mieczyslaw Weinberg
Federica Lotti, flauto; Ramona Munteanu, pianoforte
Voci recitanti di Roberta Reeder (inglese) e Federica Zagatti (italiano)

Il razzismo di tutti i giorni – Ottavia Piccolo legge Brecht

Ateneo Veneto, ANPPIA, GL FIAP, Comune di Venezia
GIORNO DELLA MEMORIA 2020
Il razzismo di tutti i giorni
OTTAVIA PICCOLO
legge “La moglie ebreadi Bertolt Brecht
da “Terrore e miseria del terzo Reich”
Saluto di Gianpaolo Scarante
Introduce Renato Jona
Un monologo ambientato nella Germania degli anni Quaranta, quando il secondo conflitto mondiale è alle porte e la follia del nazismo sta già distruggendo l’esistenza di molte persone. In questo scenario drammatico. Judith, una donna di origine ebrea appartenente alla borghesia tedesca, ha preso la decisione sofferta di trasferirsi ad Amsterdam per non essere d’intralcio alla carriera del marito, medico tedesco ed ariano. Si prepara a lasciarlo, dopo che ha visto che anche lui, come tanti, finge di non vedere l’orrore da cui stanno per essere travolti.

TRINITY COLLEGE AWARDS CEREMONY 2019-2020

Associazione Amici dell’Offerta Musicale, Accademia Musicale Giuseppe Verdi
TRINITY COLLEGE AWARDS CEREMONY 2019-2020
Consegna attestati grade 1-8 Trinity music exams
Consegna Diplomi Trinity music exams
Consegna attestati esami Trinity Rock and Pop exams
Concerto rappresentativo degli allievi che si sono distinti durante la sessione di esami del 2019

La Promessa

Ateneo Veneto, Consolato Uruguay di Venezia, Figli della Shoah, Associazione MilanoFestivaLetteratura
GIORNO DELLA MEMORIA 2020
Spettacolo teatrale
La Promessa
testo e regia di Milton Fernandez
Attori: Ilaria Nadin, Aldo Stella, Antonio Paiola
Saluto di Claudio Scarpa e Gianpaolo Scarante
Introduce Marina Scarpa Campos
Lo spettacolo parla di memoria. Di una memoria tenuta gelosamente in serbo da uno degli ultimi sopravvissuti a una catastrofe chiamata Olocausto. Un anziano professore è costretto a vivere in una casa di riposo, dove la vita si riduce a un sereno scivolare verso l’oblio. Ha fatto promettere a sua nipote di non andare mai a trovarlo: non vuole che lei lo veda così. Ma quando la memoria comincia a vacillare, il professore richiama la nipote per affidarle quanto di più prezioso ha: i suoi ricordi, che non devono andare perduti, perchè riguardano la dignità della sua esistenza, ma anche quella di coloro che verranno dopo di lui. Perché l’orrore è lì, sempre in agguato, in attesa che la memoria abbassi la guardia.

Gli archivi: arsenali della democrazia

Ateneo Veneto, Istituto Centrale per gli Archivi, Università degli Studi di Roma La Sapienza, Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari
Convegno
Gli archivi: arsenali della democrazia
III sessione: Nuove sfide
Coordina Giovanni Paoloni
Intervengono: Leonardo Mineo, Benedetta Tobagi, Giulia Barrera, Alessandro Codello, Antonio Tallarida
Dibattito conclusivo

Gli archivi: arsenali della democrazia

Ateneo Veneto, Istituto Centrale per gli Archivi, Università degli Studi di Roma La Sapienza, Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari
Convegno
Gli archivi: arsenali della democrazia
Saluto di Filippo Maria Carinci
Introduce Raffaele Santoro
I sessione: I grandi archivi
Coordina Gianni Penzo Doria
Intervengono: Giustiniana Migliardi, Francesca Klein, Raffaele Pittella, Lorenzo Terzi, Marco Carassi, Marco Lanzini
II sessione: Tra pubblico e privato
Intervengono: Giovanni Paoloni, Micaela Procaccia, Manola Venzo, Sergio Riolo, Andrea Zappulli, Stefano Campagnolo
Agli archivi sono state attribuite nel tempo funzioni diverse in relazione agli assetti sociali e alle impostazioni culturali e politiche che ne hanno caratterizzato la formazione e la conservazione. Partendo da questo assunto i relatori si interrogheranno sulle modalità di creazione e conservazione dei patrimoni custoditi in alcuni tra i principali Archivi di Stato, sul contributo che altri soggetti, pubblici e privati, forniscono alla conservazione e valorizzazione della documentazione non statale e sulle sfide emerse soprattutto negli ultimi decenni con il delicato rapporto tra consultabilità, privacy e gestione dei dati personali. Si affronterà anche il tema delle enormi potenzialità, ma anche delle criticità, rappresentate dall’informatica, nel suo rapporto con gli archivi tradizionali e nella formazione degli archivi digitali.

Le architetture – città

II Ciclo di conferenze 2020
I LUNEDI’ DELL’ARCHITETTURA ALL’ATENEO VENETO
Le architetture – città
La Grande Esposizione di Londra del 1851 e la nascita di Albertopolis
Relatore: Guido Zucconi

Le architetture-città

II Ciclo di conferenze 2020
I LUNEDI’ DELL’ARCHITETTURA ALL’ATENEO VENETO
Le architetture – città
La piazza Navona e la nascita della Roma moderna
Relatrice: Paola Placentino
Sorta sulle rovine dello stadio di Domiziano (86-90 d.C.), piazza Navona entra a far parte delle strategie papali agli inizi del XVI secolo e diventa uno dei fulcri delle trasformazioni urbane che, nel corso di due secoli, modificano in modo sostanziale l’aspetto della città di Roma. La lezione ripercorrerà la storia urbana dell’antico circo soffermandosi sui progetti seicenteschi che ne hanno ‘rimodellato’ l’invaso, trasformando il Circo Agonale in una vera e propria Piazza.

Le architetture – città

II Ciclo di conferenze 2020
I LUNEDI’ DELL’ARCHITETTURA ALL’ATENEO VENETO
Le architetture – città
Il palazzo ducale di Urbino

Relatore: Gianmario Guidarelli
La residenza che Federico da Montefeltro costruì a Urbino a partire dagli anni ’50 del XV secolo, “non un palazzo, ma una città in forma di palazzo esser pareva”.
Le parole di Baldassarre Castiglione descrivono un edificio eccezionale, denso di riferimenti alla antichità che, affidato ad architetti come Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini, costituirà un caposaldo nella storia dell’architettura del Rinascimento e, in generale, dell’Umanesimo. La lezione si propone di illustrare la genesi progettuale, le fasi costruttive e le relazioni tra edificio, città e paesaggio.

Le architetture – città

Ciclo di conferenze 2020
I LUNEDI’ DELL’ARCHITETTURA
Le architetture – città
Il palazzo ducale di Mantova
Relatrice: Paola Placentino
Il palazzo Ducale di Mantova si presenta oggi come una struttura architettonica complessa, che si sviluppa intorno a più cortili e giardini e che definisce, sull’acqua, il perimetro nord orientale della città. In una sintesi esemplare di architettura, pittura e scultura. il palazzo racconta la storia della famiglia Gonzaga attraverso i secoli e le sue vicende costruttive si intrecciano anche ai processi di ampliamento e trasformazione della città di Mantova.

Le architetture – città

Ciclo di conferenze 2020
I LUNEDI’ DELL’ARCHITETTURA
Le architetture – città
a cura di Gianmario Guidarelli, Paola Placentino e Guido Zucconi
Lezione inaugurale
Il Vaticano
Relatore: Gianmario Guidarelli
Il secondo ciclo dei “Lunedì dell’Architettura” prende in considerazione sei architetture-città ovvero sei grandi complessi architettonici da leggersi nel loro sviluppo storico e inseriti nel  contesto  urbano di cui sono stati i protagonisti. La scelta dei casi-studio si è basata sul criterio della varietà geografica e temporale, ma anche tematica e contestuale, in modo da mostrare quante e quali dinamiche si intreccino nella formazione di uno spazio che da architettonico diventa urbano.
Il primo caso analizzato è quello del Vaticano,  una vera e propria città, cresciuta negli ultimi diciassette secoli attorno alla tomba dell’apostolo Pietro. Nel corso della lezione verranno illustrate le principali vicende costruttive e verranno analizzati i vari complessi monumentali che hanno come baricentro la basilica di San Pietro.

Poesia e musica per Venezia: l’acqua alta del 12 novembre

Casa della Poesia dell’Ateneo Veneto
Incontro di poesia e musica
Poesia e musica per Venezia: l’acqua alta del 12 novembre
Trentasei  poeti della Casa della Poesia leggono i propri testi accompagnati da immagini artistiche.
Intermezzi musicali di Gualtiero Bertelli, Massimo Busetto, Monica Giori.
Conclusione con Canto dell’Acqua Alta, Videopoesia di Antonella Barina

A cura di Alessandro Cabianca

Venezia e le sue lagune: un dialogo secolare

Corso di Storia Veneta 2020
VENEZIA E LE SUE LAGUNE: UN DIALOGO SECOLARE
A Venezia non c’è il mare
Relatore: Piero Falchetta
In che cosa consiste quello che viene definito “sistema Venezia”? Piero Falchetta ci accompagna alla scoperta dello stretto rapporto, fino a ieri ritenuto indissolubile, che per secoli e secoli è intercorso tra l’urbe edificata e il territorio lagunare che la circonda, una vera e propria urbe diffusa nella quale fenomeni naturali, attività economiche, mestieri, vocazoni e ispirazioni artistiche hanno determinato il carattere unico della civiltà veneziana. Lo farà attraverso l’esame di documenti e testimonianze di varia natura e di varie epoche – innanzitutto mappe, ma anche testi, musiche, dipinti e quant’altro.

Venezia e le sue lagune: un dialogo secolare

Corso di Storia Veneta 2020
VENEZIA E LE SUE LAGUNE: UN DIALOGO SECOLARE
Lezione conclusiva
La tutela e il recupero di Venezia oggi
Tavola rotonda con i Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia
Coordina Paola Marini
Una conclusione inusuale per il Corso di Storia Veneta 2020. Il quinto appuntamento del ciclo infatti, sul tema “La tutela e il recupero di Venezia oggi“, sarà dedicato ad un dibattito pubblico incentrato sul rapporto fra la riflessione storica in materia di salvaguardia e le drammatiche esperienze più recenti. Protagonisti i rappresentanti dei Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia, coordinati dalla loro presidente Paola Marini, che illustreranno la declinazione contemporanea degli interventi a sostegno del patrimonio artistico cittadino e dell’ecosistema lagunare.
Alla tavola rotonda partecipano: Amici dei Musei e Monumenti Veneziani (Daniela Manzoni Suppiej); Cavalieri di San Marco (Giuseppe Vianello); Centro Tedesco di Studi Veneziani (Petra Schaefer); Comitato Italiano per Venezia (Luigino Rossi); Fondazione svizzera Pro Venezia (Giordano Zeli); Istituto Veneto dei Beni Culturali (Federica Restiani); Save Venice (Melissa Conn); Uia (Michele Gottardi); Venice Gardens Foundation (Adele Re Rebaudengo); Venice in Peril (Deborah Howard).

CORSO DI STORIA VENETA 2020

PREMIO “MARIA CAVALLARIN” – II edizione
Cerimonia di consegna dei diplomi

a seguire
CORSO DI STORIA VENETA 2020

Venezia e le sue lagune: un dialogo secolare

Introduzione di Alfredo Viggiano, direttore del Corso
Il governo delle acque. Istituzioni, economie, diritti

Il corso di Storia Veneta del 2020 intende occuparsi delle secolari tensioni tra Venezia e le sue lagune, Venezia e il mare. Fin dalle origini tra la città e l’elemento che la circonda si è creato un rapporto complesso e ambivalente. Le acque sono state di volta in volta elemento fondamentale per la gestione di un’economia di scala ridotta; base per una politica espansiva; ragione per la fondazione del “mito”. Ma le acque sono state anche elemento minaccioso che, se non gestito a dovere, poteva mettere a repentaglio la salubrità della città e perfino, come abbiamo visto in tempi recentissimi, la sua sopravvivenza.
La prima lezione del corso sarà preceduta dalla cerimonia di consegna dei diplomi del Premio “Maria Cavallarin”, che ha cadenza biennale ed è stato istitutito per legato testamentario dalla signora Maria Cavallarin «per premiare una ricerca originale sulla Dalmazia – sua terra natale – antica, moderna e contemporanea e mantenerne viva l’importante storia e tradizione».
Anche quest’anno gli studi presentati sono stati esaminati dall’apposita commissione composta da Michele Gottardi, Filippo Maria Paladini, Dorit Raines, Maria Luisa Semi, Camillo Tonini, Alfredo Viggiano.

Una famiglia in esilio. I Trentin nell’antifascismo europeo

Ateneo Veneto, Iveser, Associazione “rEsistenze”, Centro documentazione e ricerca Trentin
In occasione del centenario della nascita di Franca Trentin
Presentazione del catalogo della mostra storico-fotografica
Una famiglia in esilio. I Trentin nell’antifascismo europeo
a cura di Giovanni Sbordone
Saluto di Gianpaolo Scarante
Il curatore conversa con Mario Isnenghi, presidente Iveser; Andre Ricciardi, Università degli studi di Milano; Maria Teresa Sega, presidente rEsistenze 

Proiezione del video Una famiglia in esilio di Manuela Pellarin (“30)

In collaborazione con FIAP-GL, ANPI Venezia, ANPPIA, Spi CGIL.

“Che sia levato dal mondo”

Università Popolare di Venezia
Conferenza
“Che sia levato dal mondo”
Il delitto politico nella Repubblica di Venezia attraverso alcuni casi emblematici tratti dai fondi archivistici degli Inquisitori di Stato e del Consiglio di Dieci
Relatore: Davide Busato

Tapas e cicchetti a confronto

Università Popolare di Venezia, Comitato Venezia, Venipedia
Seminario con piccola degustazione
Tapas e cicchetti a confronto.
Similitudini tra usanze gastronomico-culturali spagnole e veneziane
Coordina: Maurizio Vittoria, Presidente del Comitato Venezia
Intervengono:
Enrico Berton, chef, introduzione
Beatriz Tejero, Scuola italiana di Madrid, Le Tapas nella tradizione spagnola
Michela Dal Borgo, Archivio di Stato di Venezia, Dal cibo di strada ai cicchetti veneziani
Marco Ginapri, chef, La pratica: come si preparano i cicchetti e le tapas

Riflessioni sul Referendum Venezia/Mestre – Visioni a confronto

RIFLESSIONI SUL REFERENDUM – VISIONI A CONFRONTO
Incontro pubblico sul referendum consultivo in materia di
“Suddivisione del Comune di Venezia nei due Comuni autonomi di Venezia e Mestre”

Modera Gianpaolo Scarante, Presidente Ateneo Veneto
Interventi di:
Maria Laura Faccini, portavoce associazione Mestre Mia
Laura Fincato, già parlamentare e assessore Comune di Venezia
Marco Gasparinetti, portavoce Gruppo 25 Aprile
Nicola Pellicani, deputato Partito Democratico
Mara Rumiz, già assessore Comune di Venezia
Giorgio Suppiej, Presidente Venezia Serenissima

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

Libri | The Grand Tour in Venice 

Fondazione Colnaghi

Presentazione del volume

The Grand Tour in Venice 
di Jeremy Howard (Colnaghi 2019)

Il mito del Grand Tour e Venezia come meta privilegiata: persone, luoghi e monumenti visitati lungo itinerari segnati dall’esperienza di tanti visitatori illustri nell’arco degli ultimi 300 anni. Il racconto quasi in forma di “diario” del Grand Tour attraverso gli occhi di chi lo fece e una selezione di testimonianze oculari di visitatori a Venezia – assieme a un ricco apparato iconografico – sono gli ingredienti di THE GRAND TOUR IN VENICE, la pubblicazione che la Fondazione Colnaghi presenta all’Ateneo Veneto giovedì 7 novembre, con l’auspicio che sia di ispirazione per molti viaggiatori del futuro.
Il libro nasce come risultato di una singolarissima esperienza avviata l’11 maggio scorso nella cornice dell’antica Abbazia San Gregorio a Venezia, all’interno della quale Chahan Minassian ha ricreato un’atmosfera unica giustapponendo a opere di grandi maestri del passato un design graffiante e contemporaneo. 
L’esposizione all’Abbazia ha aperto le sue porte a collezionisti e istituzioni in concomitanza con la settimana di lancio della Biennale di Venezia, ed è visitabile – su appuntamento – ancora fino al 24 novembre 2019.
Oltre a narrare lo stile di vita di un collezionista dei tempi moderni, l’esposizione all’interno dell’Abbazia San Gregorio vuole condensare l’anima senza tempo e il pensiero del Grand Tourist in un contesto contemporaneo. E’ accompagnata da un sito web specifico commissionato da Colnaghi e realizzato dalla Fondazione Colnaghi, 
organizzazione senza scopo di lucro creata per promuovere i Maestri Antichi e l’arte classica, proponendola sotto una nuova luce al pubblico del XXI secolo.

Gli incontri della domenica mattina all’Ateneo Veneto

Gli incontri della domenica mattina all’Ateneo Veneto
Presentazione del volume
VENEZIA SIAMO STATI NOI
di Toni Jop (Reggio Calabria, Città del Sole 2019)
con prefazione di Furio Colombo
Furio Colombo, Giuseppe Giulietti, Sandro Moro, Mara Rumiz  conversano con l’autore
Mattinata con Intermezzi musicali a cura di Gualtiero Bertelli con Cecilia Gualazzini

C’è molta vita nella Venezia di Toni Jop, una città coi suoi odori, i personaggi, i suoni, gli umori, raccontata in un libro che non è solo un lungo flshback ma un racconto di quanto ancora abbia da offrire e di ciò che potrebbe ancora diventare. Con un buona dose di sagace umorismo Jop – giornalista veneziano trapiantato a Roma da decenni – offre una lettura di Venezia che fa da controcanto a quella visione consumistica della città che passa sopra l’indifferenza predominante.