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Mercoledì 15 gennaio inizia il Corso di Storia Veneta 2020

Venezia e le sue lagune: un dialogo secolare: è questo il tema del Corso di Storia Veneta 2020 che inizia mercoledì 15 gennaio (Aula Magna, ore 17.30).

La prima lezione sarà preceduta dalla cerimonia di consegna dei diplomi del Premio “Maria Cavallarin” (2° edizione), che ha cadenza biennale ed è stato istitutito per legato testamentario dalla signora Maria Cavallarin «per premiare una ricerca originale sulla Dalmazia – sua terra natale – antica, moderna e contemporanea e mantenerne viva l’importante storia e tradizione». Anche quest’anno gli studi presentati sono stati esaminati da un’apposita commissione composta da Michele Gottardi, Filippo Maria Paladini, Dorit Raines, Maria Luisa Semi, Camillo Tonini, Alfredo Viggiano.

Sarà poi il direttore del Corso di Storia Veneta Alfredo Viggiano a introdurre il tema del nuovo anno. Venezia e le sue lagune, Venezia e il mare: fin dalle origini tra la città e l’elemento che la circonda si è creato un rapporto complesso e ambivalente. Le acque sono state di volta in volta elemento fondamentale per la gestione di un’economia di scala ridotta; base per una politica espansiva; ragione per la fondazione del “mito”. Ma le acque sono state anche elemento minaccioso, che, qualora non gestito a dovere, poteva mettere a repentaglio la salubrità della città e perfino, come abbiamo visto anche in tempi recentissimi, la sua sopravvivenza.
Il corso di Storia Veneta del 2020 intende occuparsi di alcuni elementi di queste secolari tensioni, soffermandosi sulle forme iconografiche – mappe, disegni – di rappresentazione della laguna; sulla storia delle magistrature dedicate al suo controllo; sul rapporto fra la laguna e i principali fiumi che sfociano in essa; sulla formazione, di lunghissimo periodo, di un ceto di ingegneri e periti.
La lezione conclusiva – mercoledì 12 febbraio – sarà invece dedicata ad un dibattito pubblico incentrato sul rapporto fra la riflessione storica e le drammatiche esperienze dei nostri giorni. Alla tavola rotonda, coordinata da Paola Marini, parteciperanno rappresentanti dei Comitati privati per la Salvaguardia di Venezia.

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