“Gesù scaccia i mercanti dal tempio” è un enorme dipinto eseguito da Antonio Zanchi nel 1667 per quella che è l’attuale Aula Magna. Solo nel 1914, l’opera fu trasferita qui in Sala Tommaseo. Nel 1973 fu restaurata da Giovanni Pedrocco nel laboratorio del Museo Correr e svelò qualità pittoriche prima insospettate, entrando definitivamente tra i capolavori della pittura veneziana del XVII secolo. L’opera rappresenta un episodio dei Vangeli, interpretato con una forte carica drammatica tipica del barocco veneziano. Nella scena, Cristo è raffigurato mentre con ira scaccia i mercanti e rovescia i tavoli dei cambiavalute nel Tempio. La composizione è caratterizzata da un gran dinamismo con Cristo fulcro della scena, da cui si dipanano i movimenti agitati dei mercanti terrorizzati. La struttura del dipinto presenta un collage di elementi architettonici mentre la scena esplode grazie alla potenza espressiva di Zanchi.