Questa tela è opera di Palma il Giovane, eseguita originariamente per la Sala dell’Albergo grande, oggi conosciuta come Sala Lettura. La figura del profeta è resa con un’impostazione solenne, utilizzando il chiaroscuro per suggerire una composizione di carattere statuario. Questa tecnica, rara nella pittura veneziana, riflette l’influenza di Polidoro da Caravaggio e dell’arte manieristica romana del tempo. Si può ritenere che l’opera sia databile circa al 1584, generalmente indicata come l’anno in cui l’artista era impegnato a dipingere il soffitto con l’Assunta nella stessa sala.