L’opera “Sant’Ambrogio e San Girolamo” di Jacopo Palma il Giovane, situata sul soffitto dell’Aula Magna e parte del Ciclo del Purgatorio, è uno dei dipinti che raffigurano i Padri della Chiesa che nei loro scritti hanno parlato delle fonti di suffragio, del Purgatorio e delle sue pene.
Sant’Ambrogio (ca. 335-397), conosciuto come Vescovo e patrono di Milano, combatté le eresie, lasciando famosi inni sacri.
San Girolamo (347-420) rappresenta invece una figura particolarmente emblematica, in quanto a lui assieme a Santa Maria della Giustizia era originariamente dedicata la Scuola di San Fantin, nella cui sede sorge oggi l’Ateneo Veneto. San Girolamo è conosciuto anche come il traduttore della Bibbia in lingua latina nella versione chiamata “Vulgata”, riaffermata nel Concilio di Trento come l’unica versione autorizzata latina della Bibbia.