Ateneo Veneto

INCONTRO PUBBLICO SUL BIO-TESTAMENTO

IL "BIO-TESTAMENTO" OGGI: LE VOLONTA' DEL MALATO SONO LEGGE
INCONTRO PUBBLICO
Lunedì 21 Ottobre 2019 – Aula Magna
, ore 17.30

Dal 31 gennaio 2018 è entrata in vigore in Italia la legge sul cosiddetto Testamento Biologico (n. 219/2017), più correttamente sulle DAT, le Disposizioni Anticipate di Trattamento.
In previsione di una eventuale incapacità di autodeterminarsi, la legge prevede che ogni persona maggiorenne e pienamente capace di intendere e volere possa esprimere, dopo avere acquisito tutte le informazioni mediche necessarie, le proprie scelte sui trattamenti sanitari cui vorrà – o non vorrà – essere sottoposto e sulle future scelte terapeutiche.
L’argomento è certo delicatissimo e coinvolge la stragrande maggioranza dei cittadini.
Ma come si scrive un testamento biologico; a chi si deve consegnare e chi si deve far carico di conservarlo perché sia utilizzabile nel momento del bisogno? E la legge oggi è applicata? Queste e altre domande sono all’ordine del giorno e per affrontare l’argomento in maniera rigorosa l’Ateneo Veneto ha organizzato un incontro pubblico dal titolo “ll bio-testamento oggi: le volontà del malato sono legge”.
A promuovere e a coordinare l’incontro è Maria Luisa Semi, già componente del Consiglio Accademico dell’Ateneo Veneto, che per ragioni professionali, quale notaio, si è interessata al testamento biologico ben prima che l’argomento venisse normato. Sui principi costituzionali in materia di cure, interverrà la giurista Lorenza Carlassare, professoressa emerita di diritto costituzionale all'Università degli Studi di Padova, mentre alla professoressa Manuela Mantovani, ordinaria di diritto privato dell’ateneo patavino, è stato affidato il compito di illustrare la legge 219/2017 e i suoi problemi applicativi. Infine, per analizzare le problematiche relative al testamento biologico e ai DAT dal punto di vista medico, è stato invitato il dottor Andrea Bonanome, Direttore Unità Operativa Medicina Interna dell’Ospedale SS. Giovanni e Paolo di Venezia.

L’incontro è a ingresso libero.