Presentazione del volume Venice, Cità Excelentissima. Selections from the Renaissance Diaries of Marin Sanudo

Ateneo Veneto e Biblioteca Nazionale Marciana
Presentazione del volume
Venice, Cità Excelentissima. Selections from the Renaissance Diaries of Marin Sanudo
a cura di Patricia H. Labalme e Laura Sanguineti White, tradotto da Linda C. Carroll (Baltimora, Johns Hopkins University Press, 2008)
Relatori: Maria Letizia Sebastiani,
James Grubb,
Angela Caracciolo Aricò,
Marino Zorzi

Il nobile veneziano Marin Sanudo (1466-1536), uomo politico e di lettere, rimane nella storia come uno dei maggiori diaristi di tutti i tempi. Dal 1496 al 1533 (per ben trentasette anni) tenne scrupolosamente dei Diarii in cui annotò quotidianamente tutto quello che accadeva a Venezia. Ne risultarono 58 grossi volumi manoscritti: circa quarantamila pagine, che costituiscono una fonte inestimabile per la storia veneta, italiana ed europea.
Una ventina di anni fa Patricia Labalme, dell’Università di Princeton, pensò ad una traduzione in inglese non di tutti i Diarii del Sanudo, ma almeno di una scelta di passi particolarmente significativi. Ora l’opera da lei intrapresa trova felicemente compimento.
Il volume presentato all’Ateneo Veneto contiene la traduzione di passi relativi alle vicende personali del Sanudo, al governo, alla giustizia, alla vita economica e sociale, alla religione, all’umanesimo, alle arti, al teatro, alla città. Una puntuale introduzione, ampie note e commenti ai passi tradotti, un glossario e varie appendici rendono l’opera uno strumento prezioso non solo per gli studiosi di lingua inglese, ma anche per chiunque si interessi alla civiltà veneta e europea del pieno Rinascimento.

Presentazione del libro Sulle regole

Presentazione del libro
Sulle regole di Gherardo Colombo (Milano, Feltrinelli, 2008)
Relatori: Vittorio Borraccetti, Antonella Magaraggia
Sarà presente l’autore

La giustizia non può funzionare se il rapporto tra i cittadini e le regole è malato, segnato dall’incomunicabilità. La giustizia non può funzionare se i cittadini non comprendono il perché delle regole. E’ questo il nucleo del nuovo libro di Gherardo Colombo che, dopo più di trent’anni in magistratura e decine di inchieste giudiziarie che hanno segnato la storia italiana recente, riflette sulla cultura della giustizia e sul senso profondo delle regole. Senza rispetto delle regole infatti, non potremmo vivere in società. Ma senza una discussione pubblica sulle ragioni delle regole, la vita in società non potrebbe fare passi avanti, non riuscirebbe a immaginare nuovi diritti né a creare forme migliori di convivenza. La presentazione de Sulle regole all’Ateneo Veneto sarà occasione per discutere anche dei diversi modelli di società creati: modelli verticali, basati sulla gerarchia, la competizione, la centralità della pena. E modelli orizzontali, più rispettosi della persona, orientati al riconoscimento dell’altro, capaci di sperimentare soluzioni alternative alla punizione e all’esclusione.

Ateneo Veneto e Istituto Romeno di Cultura di Venezia

Ateneo Veneto e Istituto Romeno di Cultura di Venezia
Presentazione di:
Biblioteca Italiana, collana bilingue diretta da Smaranda Bratu Elian e Nuccio Ordine (Romania, Humanitas)
Dall’Est all’Italia, viaggio di un artista.Il teatro di Maria Stefanache di Violeta Popescu,
con prefazione di Giorgio Galli (Milano, Edizioni dell’Arco, 2007)
Dublul/Il doppio di Ara Septilici (Bucarest, Paralala 45, 2006)
Relatori: Gilberto Pizzamiglio, Carmelo Alberti

Quale Made in Italy possibile?

Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali, Roma
Academy Day 2008
Convegno
Quale Made in Italy possibile?
Relatori: Massimo Cacciari, Mauro Pizzigati, Maria Luisa Bano Roncato,
Piergiacomo Ferrari, Paolo Zambonardi, Ferdinando Meacci, Fabio Rossello

Presentazione del libro Lepanto 1571: La Lega Santa contro l’impero ottomano

Ateneo Veneto e I Giovani Veneziani
Presentazione del libro
Lepanto 1571: La Lega Santa contro l’impero ottomano
di Niccolò Capponi (Milano, Il Saggiatore, 2008)
Relatori: Giuseppe Del Torre, Giuseppe Goisis, Maria Pia Pedani
Coordina: Maria Pertile
Sarà presente l’autore

Il 7 ottobre 1571 le acque del Golfo di Patrasso si tinsero di sangue: le galee della fragile Alleanza cattolica sconfissero l’invincibile flotta turca di Mehmet Ali. Infranto il mito dell’imbattibilità ottomana, l’incubo di una conversione forzata all’Islam dell’Europa si dileguò. La battaglia di Lepanto è entrata nella leggenda come una delle grandi battaglie che sono riuscite a fermare una potenza nemica inarrestabile, oltre a essere divenuta simbolo dello scontro tra Oriente e Occidente, tra Islam e Cristianesimo. L’autore del libro, Niccolò Capponi, confuta i luoghi comuni concentrandosi in particolare sulla strategia militare, sulla tecnologia delle armi e sui documenti originali dell’epoca (tra i quali spicca la testimonianza di Miguel de Cervantes, ferito nel corso dei combattimenti).
Nato e cresciuto a Firenze da una delle più antiche famiglie, Niccolò Capponi è uno storico specializzato in materie militari.

Ur-Malo, da Meneghello. Polittico per quattro voci di donna, pianoforte e cose

Ateneo Veneto, Regione del Veneto, Casinò di Venezia
Presentazione del libro
Ur-Malo, da Meneghello. Polittico per quattro voci di donna, pianoforte e cose
di Claudio Ambrosini (Venezia, Ateneo Veneto, 2008)
Saluti di: Antonio Alberto Semi, Presidente dell’Ateneo Veneto e
Mauro Pizzigati, Presidente del Casinò di Venezia
Relatori: Rosella Mamoli Zorzi, Sandro Cappelletto e GioBatta Meneguzzo
Sarà presente l’autore

Presentazione del libro L’uomo che doveva uccidere Mao

Presentazione del libro
L’uomo che doveva uccidere Mao di Barbara Alighiero (Milano, Excelsior 1881, 2008)
Relatore: Marco Müller
Sarà presente l’autrice

Basato su un episodio realmente accaduto, il romanzo di Barbara Alighiero racconta il dramma di un uomo qualunque, Antonio Riva, travolto dalla Storia in un caso di spionaggio sul quale, a oltre mezzo secolo di distanza, resta ancora da fare chiarezza. Pechino, 1950. A quattro giorni dal primo anniversario dell’avvento dei comunisti di Mao al potere, la polizia arresta alcuni stranieri, fra cui gli italiani Antonio Riva e il prefetto apostolico di Pechino, monsignor Tarcisio Martina. Le famiglie si mobilitano, le diplomazie si attivano, senza risultati. Passano i mesi nella paura. Fino a quando il regime, quasi un anno dopo, sarà pronto a dare al mondo la sua verità: il complotto dei servizi segreti americani per uccidere Mao è stato sventato, la Cina è salva.
Sinologa, laureata in Storia della Cina, dove ha vissuto per vent’anni in tre periodi diversi, Barbara Alighiero è attualmente corrispondente dell’ANSA dal Cairo ma fra poco tornerà a Pechino, come direttrice dell’Istituto di Cultura italiano.

Da Tienanmen a Baghdad: viaggio nella violazione dei diritti umani

“Quel che non è dato è perso” – Omaggio a Tiziano Terzani per una cultura della pace
Da Tienanmen a Baghdad: viaggio nella violazione dei diritti umani
Cina e Tibet. Analisi del dramma tibetano negli interventi di Valentina Dolara,
Gunther Cologna, Geshe Tengkyong e Alberto Peruffo
Pakistan, Afghanistan e Iraq. Le guerre e la violenza nella testimonianza
della giornalista Barbara Schiavulli
Moderatore: Giovanni Porzio
Foto di Alfredo Bini

Imbrocchiamola: per un uso responsabile dell’acqua

Soroptimist International – Club di Venezia
Incontro-dibattito sul tema
Imbrocchiamola: per un uso responsabile dell’acqua
Relatori: Luca Martinelli (Altreconomia), Emilia Aimo (ARPAV)
Sarà presente un rappresentante di TASM Spa per l’iniziativa “Case dell’Acqua”

 

Il mito della letteratura italiana, vol. IV

Presentazione del volume
Il mito della letteratura italiana, vol. IV
a cura di Pietro Gibellini (Brescia, Editrice Morcelliana, 2007)
Relatori: Tiziana Agostini, Ilaria Crotti, Ricciarda Ricorda, Alessandro Scarsella
Sarà presente il curatore

Tilson in Murano

Presentazione del volume
Tilson in Murano
a cura di Enzo Di Martino (Venezia, Bugno Art Gallery editore, 2008)
Relatori: Rosa Barovier, Silvano Signoretto
Saranno presenti l’artista Joe Tilson e il curatore del volume

Ripensare il liberalismo e la democrazia con John Rawls

Ateneo Veneto e Associazione Culturale Casadelluomo
Ciclo di incontri Questioni di Filosofia Contemporanea
Ripensare il liberalismo e la democrazia con John Rawls
Relatore: Giuseppe Goisis

L’americano John Rawls è considerato il più influente filosofo politico contemporaneo, e fra i suoi continuatori si può annoverare l’economista e pensatore Amartya Sen. In questa lezione si analizza in particolare la “teoria della giustizia” proposta da Rawls, delineando un liberalismo molto diverso sia da quello continentale, ad esempio crociano, sia da un liberalismo fatto coincidere con l’utilitarismo. Dopo aver ricostruito il punto di partenza della posizione rawlsiana, costituito soprattutto da un nòcciolo kantiano, si chiariranno le due concezioni fondamentali della giustizia e le relazioni fra pluralismo e società ben ordinata. Pur non nascondendo alcuni limiti della prospettiva illustrata, si valorizzeranno, in particolare, la riflessione sui diritti dei popoli (il decisivo tema della giustizia globale) e le trasformazioni impresse alla concezione della democrazia e del liberalismo, da ultimo rielaborato nella prospettiva di un possibile “socialismo liberale.

Ateneo Veneto, Ambasciata d’Italia ad Atene

Ateneo Veneto, Ambasciata d’Italia ad Atene
Presentazione del volume
Ebrei di Salonicco-1943 , i documenti dell’umanità italiana
a cura di Jannis Chrisafis, Alessandra Coppola e Antonio Ferrari (pubblicato dall’Ambasciata d’Italia ad Atene, 2007)
Relatori: Caterina Carpinato, Giuliano Tamani
Saranno presenti i curatori del volume e
S.E. Giampaolo Scarante, Ambasciatore d’Italia ad Atene

Ebrei di Salonicco 1943. I documenti dell’umanità italiana è un libro fuori commercio pubblicato sotto l’egida dell’Ambasciata di Italia ad Atene. Presenta alcuni documenti relativi al console italiano Guelfo Zamboni, in servizio a Salonicco nel 1943, che riuscì a salvare dalla deportazione oltre trecento persone e che per questo ottenne il riconoscimento di “Giusto fra le genti”.
Il volume, pur senza la pretesa di costituire uno studio scientifico (è privo infatti di riferimenti bibliografici e di note testuali), offre la possibilità di aprire una pagina ancora poco conosciuta della nostra storia e consente di focalizzare la realtà multietnica e multicurale di una Salonicco scomparsa dopo la seconda guerra mondiale.
Il Presidente della Repubblica di Grecia, Karolos Papulias, con una manifestazione pubblica svoltasi ad Atene il 4 febbraio scorso, ha premiato il volume per il suo valore di testimonianza documentaria, che ha fatto conoscere ad un ampio pubblico alcune preziose informazioni diplomatiche.

IN PUNTA DI PENNA. L’informazione raccontata dai protagonisti

Ateneo Veneto e Ordine dei Giornalisti del Veneto
IN PUNTA DI PENNA. L’informazione raccontata dai protagonisti
RICCARDO IACONA
dialoga con Adriano Favaro
La guerra infinita: le diverse frontiere del giornalismo

E’ il giornalista televisivo Riccardo Iacona il protagonista del secondo appuntamento del ciclo In punta di penna, organizzato dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto in collaborazione con l’Ateneo Veneto e l’Enel.
Il giornalista televisivo si confronterà con il collega Adriano Favaro sul tema La guerra infinita: le diverse frontiere del giornalismo.
Riccardo Iacona, 55 anni, da vent’anni lavora in televisione: inizialmente in Scenario di Andrea Barbato, poi in Duello, Samarcanda, il Rosso e il Nero e Temporeale di Michele Santoro. E ancora Moby Dick, Circus e Sciuscià. Si occupa di giornalismo d’inchiesta e ha realizzato su RaiTre numerose trasmissioni su varie realtà della vita italiana. Iacona è da poco rientrato dai Balcani dove ha realizzato reportage sulla situazione socio-politica dell’area.

Santomaso e l’opzione astratta

Santomaso e l’opzione astratta
Conferenza in occasione della mostra allestita alla Fondazione Cini di Venezia
Relatore: Nico Stringa, curatore della mostra
(con proiezioni)

Nota per il pubblico:
la mostra su Santomaso in corso alla Fondazione Cini rimarrà aperta al pubblico fino al 13 luglio 2008.
Per maggiori informazioni in merito alla conferenza del professor Nico Stringa, visitate la nostra home-page

Spazio e contesto – architetture recenti. Space and context – recent architecture 1997-2007

Presentazione del volume
Spazio e contesto – architetture recenti. Space and context – recent architecture 1997-2007
di Giovanni Caprioglio (Padova, Il Poligrafo, 2007)
Relatori: Tiziana Agostini, Ernesto Luciano Francalanci
Sarà presente l’autore

Nel corso dell’ultimo decennio uno degli obiettivi primari delle opere realizzate dallo Studio Caprioglio è stato quello di fornire un senso del luogo alle città e ai nuovi tratti “semi-suburbani”, così simili ormai alle periferie di Francia o Germania. Il contesto è quello della pianura veneta: i progetti dello Studio Caprioglio – raccolti in questo volume monografico – sanno includere lo spazio e lo integrano, in modo che ciascun edificio possa trovarvi la sua giusta collocazione. Il Municipio di S. Michele al Tagliamento, il ‘Novotel’, il progetto per la Stazione di Mestre, il complesso residenziale delle case in cooperativa ad Asseggiano, non sono che alcuni esempi di questa apertura alla ricerca e alla sperimentazione coniugate con l’attenzione per la sostenibilità e la grande capacità di elaborare le convenzioni e le influenze moderne (da Aldo Rossi a Mario Botta ai razionalisti svizzeri degli anni Settanta fino a Giuseppe Terragni), trasformandole sempre in qualcosa di nuovo, in gesti urbani degni di essere chiamati urbanismo.

Ateneo Veneto e Ordine dei Giornalisti del Veneto

Ateneo Veneto e Ordine dei Giornalisti del Veneto
Incontro conclusivo del ciclo VITA DI GIORNALE
L’inviato speciale. Quale ruolo nell’era della globalizzazione?
Relatori: Alberto Laggia (“Famiglia Cristiana”)
Roberto Bianchin (“La Repubblica”)
Claudio Tessarolo (Il Giornale di Vicenza)

Ultimo appuntamento del ciclo di incontri che l’Ateneo (in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Veneto) ha voluto dedicare ad una professione tra le più amate ed ambite ma al tempo stesso sempre sotto accusa. In questo incontro conclusivo i giornalisti di tre famose testate si confronteranno su come sia cambiato e che cosa significhi oggi fare l’inviato speciale, nell’era di internet e della globalizzazione

Seminario di Studi La formazione del giurista europeo

Ateneo Veneto, Università Ca’ Foscari (Dipartimento di Scienze Giuridiche), Giuffrè Editore
Scuola Dottorale Interateneo in Scienze Giuridiche “Ca’ Foscari”
Seminario di Studi
La formazione del giurista europeo

in occasione della presentazione del Manuale di Diritto privato europeo,
a cura di Carlo Castronovo e Salvatore Mazzamuto (Milano, Giuffrè, 2007)
Ne discutono con i curatori: Giovanni Battista Ferri, Carlo Granelli, Fabio Merusi
Intervengono: Gianluca Sicchiero e Lauso Zagato
Coordina: Carmelita Camardi

Lo Statuto dei diritti dei cittadini dei paesi membri dell’Unione Europea è profondamente cambiato. Grazie alle possibilità aperte dal processo di integrazione infatti, sono offerte alle generazioni presenti e a quelle future diverse prospettive individuali, sociali ed economiche. Per poterne fruire è necessario conoscere e studiare le fonti e i contenuti del nuovo diritto europeo. A questo scopo la presentazione del ricco Manuale di diritto privato europeo, scritto a più mani con il coordinamento di due giuristi di indiscusso prestigio scientifico, rappresenta un’eccellente occasione formativa, e non solo per gli addetti ai lavori.

Le donne di carta

International Inner Wheel club di Venezia e Club Fidapa
Conferenza sul tema
Le donne di carta
Relatori: Anna Maria Tassinari Bellussi, Aldo Andreolo

La Grafica d’Arte: la storia, le tecniche, i protagonisti

Presentazione del volume
La Grafica d’Arte: la storia, le tecniche, i protagonisti
di Enzo Di Martino (Roma, Editalia, 2008)
Relatori: Marco De Guzzis, Carlo Montanaro, Giuseppe Maria Pilo
Sarà presente l’autore

Il libro di Di Martino non è un manuale, è piuttosto un libro anti-accademico, come scrive Giovanni Carandente nella prefazione al volume. Il linguaggio della grafica d’arte viene trattato dando particolare risalto alla storia della carta, alla prima stampa dei libri, alle nuove convenzioni internazionali e ad alcuni protagonisti del settore. Di Martino arriva a sostenere che la “civiltà delle immagini” non è nata con la televisione ma con l’arrivo della carta in Europa e con la diffusione delle incisioni.

Questioni di Filosofia Contemporanea

Ateneo Veneto e Associazione Culturale Casadelluomo
Ciclo di incontri Questioni di Filosofia Contemporanea
Figure della mente creativa. Dalla malinconia alla metafora
Relatrice: Silvana Borutti

L’intervento verte su alcuni aspetti della mente creativa. Si fa riferimento all’esperienza degli artisti che, per il loro talento speciale, portano al massimo grado una capacità espressiva che tuttavia condividiamo tutti.
Verranno analizzate dapprima alcune rappresentazioni della malinconia come tonalità emotiva associata alla creatività, da Dürer a De Chirico. Per poi passare a riferimenti e ad analisi filosofiche e psicoanalitiche degli aspetti della mente creativa: dalla destrutturazione dell’io, al riorientamento metaforico del vedere, al piacere euforico della creazione.

La cultura architettonica italiana in Russia da Caterina II a Alessandro I

Presentazione del volume
La cultura architettonica italiana in Russia da Caterina II a Alessandro I
a cura di Piervaleriano Angelini, Nicola Navone, Letizia Tedeschi (Mendrisio Academy Press, 2008)
In ricordo di Sandro Bettagno
Relatori: Ileana Chiappini di Sorio, Anna Maria Matteucci, Paolo Puppa, Giandomenico Romanelli
Saranno presenti i curatori

I saggi raccolti nel volume sono, per la maggior parte, frutto di quanto fu presentato durante il Convegno Internazionale di Studi La cultura architettonica italiana in Russia da Caterina II a Alessandro I, organizzato dall’Archivio del Moderno dell’Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana) in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Il simposio, articolato in due sessioni, si era svolto ad Ascona, presso il Centro seminariale di Monte Verità, e all’Isola di San Giorgio, a Venezia, nell’ambito in un progetto di ricerca quadriennale relativo alla diffusione della cultura architettonica italiana nella Russia neoclassica. Se è vero che il Settecento segna l’inclusione della Russia nel “tempo europeo” ovvero, come scrive nel libro Vittorio Strada, “nel ritmo di quella modernità che nell’Europa occidentale aveva trovato la sua origine”, è nel campo delle arti e soprattutto dell’architettura che tale processo si manifesta con singolare evidenza. Nel periodo storico che corre tra l’ascesa al trono di Caterina II (1762) e la morte di suo nipote, lo zar Alessandro I (1825), si consuma, infatti, la piena affermazione di quel linguaggio neoclassico che, nell’architettura russa, conoscerà una declinazione affatto originale. Un’affermazione alla quale la cultura architettonica italiana offrì un contributo rilevante, che la presente raccolta di saggi intende indagare.

 

Portali a Venezia. Funzioni, forme, materiali nelle opere di aspetto romanico e gotico

Ateneo Veneto e Insula Spa
Presentazione del volume
Portali a Venezia. Funzioni, forme, materiali nelle opere di aspetto romanico e gotico
di Guido Rossi e Gianna Sitran (Verona, Ateneo Veneto e Cierre Edizioni, 2008)
Introducono: Antonio Alberto Semi, Presidente dell’Ateneo Veneto
e Giampaolo Sprocati, Presidente di Insula Spa
Relatori: Michela Agazzi, Renata Codello, Giandomenico Romanelli
Saranno presenti gli autori

Ateneo Veneto e Ordine dei Giornalisti del Veneto

Ateneo Veneto e Ordine dei Giornalisti del Veneto
Ciclo di incontri VITA DI GIORNALE
Il processo in prima pagina. Tra privacy e diritto di cronaca
Relatori: Giuseppe Pietrobelli (“Il Gazzettino”),
Raffaele Cesarano (Agenzia giornalistica ANSA)
Ivano Tolettini (“Il Giornale di Vicenza”)

Ateneo Veneto e Associazione Culturale Casadelluomo

Ateneo Veneto e Associazione Culturale Casadelluomo
Ciclo di incontri Questioni di Filosofia Contemporanea
Bioetica. Si può rifiutare una cura medica?
Relatore: Gianfranco Vazzoler

La medicina negli ultimi sessanta anni ha compiuto enormi progressi, consentendo di debellare fenomeni morbosi che nel passato avrebbero inesorabilmente condotto alla morte. In molti casi, però, la vittoria della medicina sulla malattia è risultata solo parziale, perché molte patologie, anziché essere sconfitte vengono semplicemente cronicizzate, con il risultato che non si vive senza malattia, ma si vive più a lungo in condizione di malattia. Non sempre infatti le funzioni vitali compromesse possono essere ripristinate,a volte esse vengono vicariate dalla tecnologia e dalla farmacologia. Questa condizione ha condotto a porre nuove domande. Non ci si chiede più solo “che cosa possiamo fare tramite la medicina”, ma anche “che cosa può fare la medicina oggi di noi?”
Oppure: “quale deve essere il limite delle cure mediche?”

FAI Delegazione di Venezia

FAI Delegazione di Venezia
Ciclo di lezioni sulla musica del ‘900
Il jazz tra evento e documento sonoro: Duke Ellington, Lennie Tristano, Miles Davis
Relatore: Veniero Rizzardi

Ateneo Veneto e Associazione Culturale Casadelluomo

Ateneo Veneto e Associazione Culturale Casadelluomo
Ciclo di incontri Questioni di Filosofia Contemporanea
La natura, l’uomo, la donna, il linguaggio
Relatore: Mario Ruggenini

L’uomo è l’essere della parola. In questa lezione viene trattato il tema del linguaggio, della parola come responsabilità e libertà. Parola della finitezza, dell’enigma: essere al mondo: esistere; generare nella bellezza (Platone), generare nel bisogno (Aristotele), generare nella libertà. Nascere e morire. La seconda questione è quella dell’essere con altri in altro : il mondo del significare, il colloquio del mondo, per poi trattare la pluralità del vero: la parola e la violenza. E infine “dire la verità”: la verità del finito.

VITA DI GIORNALE

Ateneo Veneto e Ordine dei Giornalisti del Veneto
Incontro iniziale del ciclo
VITA DI GIORNALE
coordinato da Maria Teresa Secondi Mongiello
Chi comanda in redazione. Direttori a confronto
Relatori: Roberto Papetti (“Il Gazzettino”),
Paolo Possamai (“La Nuova di Venezia e Mestre”)
Ugo Savoia (“Corriere del Veneto”)

Ateneo Veneto, ACIF, Delegazione culturale dell’Ambasciata di Francia

Ateneo Veneto, ACIF, Delegazione culturale dell’Ambasciata di Francia,
École française de Rome
In occasione della mostra ROMA E I BARBARI  di Palazzo Grassi

Incontro-dibattito con Yann Rivière e Umberto Roberto (coordinatori scientifici)
e Sauro Gelichi (autore di un saggio nel catalogo della mostra)

In occasione della mostra Roma e i barbari in corso a Palazzo Grassi, Ateneo Veneto organizza questo convegno nato dalla fruttuosa collaborazione con Alliance Française, la Delegazione culturale dell’Ambasciata di Francia ed École française de Rome. Yann Rivière e Umberto Roberto – coordinatori scientifici della mostra – affronteranno alcuni aspetti della secolare relazione tra le varie popolazioni del Mediterraneo unite per lungo tempo sotto il dominio di Roma, e le popolazioni barbariche direttamente a contatto con il mondo romano. A Sauro Gelichi – autore di un saggio nel catalogo della mostra – toccherà invece l’analisi delle trasformazioni del territorio e della società prodotte dall’incontro/scontro tra romani e barbari a partire dal V secolo d.C., prendendo come spazio di riferimento proprio l’ambito lagunare, e in particolare le dinamiche che portarono alla nascita di Venezia. E’ previsto anche un intermezzo a cura della scrittrice Dominique Muller, che leggerà il suo testo Le bar barbare esquisse d’un barbazar, scritto per l’istallazione realizzata a Palazzo Grassi Café.

Ateneo Veneto e 40XVenezia

Ateneo Veneto e 40XVenezia
La neo-costituita Agenzia Venezia Marketing & Eventi
Incontro pubblico
Intervengono: Mauro Pizzigati (Presidente della società),
Carlo Pagan (Consigliere),
Renato Morandina (Consigliere),
Modera: Maurizio Crovato

Ateneo Veneto e Associazione Culturale Casadelluomo

Ateneo Veneto e Associazione Culturale Casadelluomo
Primo incontro del ciclo Questioni di Filosofia Contemporanea
La filosofia del linguaggio: relazione mente-corpo
Relatore: Luigi Perissinotto

Prima lezione di un ciclo che Ateneo Veneto e Associazione culturale Casadelluomo hanno voluto dedicare alla filosofia contemporanea. Il seminario del prof. Luigi Perissinotto, docente di Filosofia del linguaggio e della comunicazione all’Università Ca’ Foscari di Venezia, tratta della relazione corpo-mente, così come viene affrontata nell’ambito della filosofia del linguaggio. Il problema mente-corpo è al centro del dibattito contemporaneo e coinvolge sia la filosofia che le scienze cognitive. L’incontro si propone di illustrare il problema e di discutere alcuni tentativi di risolverlo o di dissolverlo.

Ateneo Veneto, CAI sezione di Venezia, Istituto Ladino Micurà de Rü

Ateneo Veneto, CAI sezione di Venezia, Istituto Ladino Micurà de Rü
Presentazione del volume
Momenti di vita. Passato narrato, presente vissuto nelle valli ladino-dolomitiche di Marco Forni
(San Martino in Badia, edizioni Istituto Ladino Micurà de Rü, 2007)
Intervengono Michele Gottardi, Giulio Gidoni, Leander Moroder
Relatrice: Ulrike Kindl
Sarà presente l’autore

Il libro di Marco Forni narra episodi di vita quotidiana nelle valli ladine delle Dolomiti e le avvisaglie di un mutamento antropologico che giunge fino ai giorni nostri. È un viaggio nella memoria, corredato da 300 fotografie in bianco-nero e a colori, che però non si trasforma in un’operazione nostalgica. Schegge di memoria si restituiscono a noi in maniera inaspettata. L’uomo moderno associa questi luoghi al tempo libero, alle vacanze, alla distrazione. Eppure con un piccolo sforzo di memoria ci si rende conto che non sempre è stato così. La montagna ha costituito per lungo tempo una sorta di tabù invalicabile. Il mito, le leggende hanno abitato e animato questi luoghi forieri di suggestioni inesplicabili.
Accompagna la presentazione il Quartetto classico della Val Gardena che propone Suoni dalle montagne riecheggiano sull’acqua: musica barocca, classica e contemporanea.
Marco Forni è nato nel 1961 e vive con la famiglia a Selva Gardena. Di mestiere si occupa di parole: dette, raccontate, scritte e ascoltate; parole dimenticate o entrate nell’uso. Dal 1991 lavora nell’Istituto Ladino “Micurà de Rü”. Ha scritto saggi di carattere sociolinguistico, storico-etnografico e lessicografico. È autore del dizionario: Wörterbuch Deutsch – Grödner-Ladinisch. Vocabuler Tudësch – Ladin de Gherdëina (2002). È stato cofondatore e redattore della rivista plurilingue di letteratura e arte Tras – forum culturel.

Presentazione del volume Il pensiero musicale del Novecento

Presentazione del volume
Il pensiero musicale del Novecento di Enrico Fubini (Pisa, edizioni ETS, 2007)
Relatori: Letizia Michielon, Daniele Goldoni, Giovanni Morelli
Sarà presente l’autore

C’è un filo conduttore che accomuna i saggi che compongono questo nuovo volume di Enrico Fubini: alla luce dei più recenti sviluppi della musica appare più chiaro come nel Novecento vi sia stata una grande molteplicità di esperienze musicali valide. Nei decenni passati si è peccato di un’indubbia sopravvalutazione di alcune correnti dell’avanguardia darmstadtiana e si è forse sottolineato con troppa forza l’importanza delle correnti disgregatrici del linguaggio tradizionale. Oggi invece assistiamo alla presa d’atto che nelle arti e nella musica non c’è solo progresso e regresso, che la storia non è un fiume che scorre sempre verso il futuro annullando continuamente il passato. La storia forse è qualcosa di più articolato, che procede senza necessariamente lasciare dietro di sé vinti o vincitori.
Enrico Fubini, insegna Storia della musica all’Università di Torino. I suoi interessi di studio si sono diretti soprattutto verso la storia dell’estetica e del pensiero musicale.