Nasce la Casa della Poesia Giovani

Ateneo Veneto – Casa della Poesia


Nasce la “Casa della Poesia Giovani” dell’Ateneo Veneto

Incontro a cura di Giovanna Pastega, coordinatrice della Casa della Poesia dell’Ateneo Veneto

Partecipano gli studenti del Liceo Classico Ordinamentale “Marco Foscarini” di Venezia

All’Ateneo Veneto apre i battenti e presenta al pubblico un nuovo “edificio poetico”, che va ad affiancarsi alla “Casa della Poesia”: è la “Casa della Poesia Giovani”, nata da un gruppo di studenti del Liceo Classico Marco Foscarini di Venezia che già ha animato alcune iniziative poetiche dell’Ateneo Veneto e che, grazie alla collaborazione di alcuni docenti, darà impulso ad una rete che mira a coinvolgere giovani provenienti da altre scuole superiori veneziane e venete.
Il progetto si basa su tre linee-guida: l’incontro con le nuove generazioni, l’apertura alla musica e alla filosofia, lo scambio con altre “case della poesia” per aprire un dialogo con poeti di altre città, di altre regioni o di altri paesi.
Gli eventi della “Casa della Poesia Giovani” saranno concentrati prevalentemente all’Ateneo, in alcune occasioni di incontro che potranno permettere a tutti i “condomini” della Casa della Poesia di approfondire le linee indicate e di essere coinvolti coralmente.
Obiettivo principale è riuscire a creare occasioni di incontro con le nuove generazioni per dare nuovo impulso e nuova forza alla “Casa della Poesia” dell’Ateneo Veneto, facendo costruire ai giovani appassionati di poesia nuovi spazi comuni per una comunità poetica intergenerazionale.
L’iniziativa è nata da un’idea di Giovanna Pastega, scrittrice, giornalista, socia dell’Ateneo, che da qualche tempo si è avvicendata a Paolo Balboni alla guida della “Casa della Poesia” dell’Ateneo Veneto.

chiese di Venezia Guidarelli

Dialoghi intorno alle Chiese di Venezia

Ateneo Veneto, Save Venice, Università Ca’ Foscari – Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali

Dialogo intorno al progetto
Chiese di Venezia. Nuove prospettive di ricerca

Saluto di:
Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto
Martina Frank, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, Università Ca’ Foscari
Alberto Peratoner, direttore Ufficio Diocesano per la Pastorale della Cultura, Patriarcato di Venezia/Facoltà Teologica del Triveneto

 – Introduzione: il progetto Chiese di Venezia. Nuove prospettive di ricerca, 2010-2024. Storia, storia delle arti, teologia
Gianmario Guidarelli, Università degli studi di Padova-Chiese di Venezia

 – Architettura, vita sociale e economica
Mario Bevilacqua e Marco Coppolaro (Sapienza Università di Roma – Ecclesiae Urbis) dialogano con Martina Frank (Università Ca’ Foscari- Chiese di Venezia)

 – Musica e spazi sonori
Vasco Zara (Université de Rouen Normandie) dialoga con Deborah Howard (University of Cambridge- Chiese di Venezia)

 – Spazi, opere d’arte e committenze
Ulrich Pfisterer (Zentralinstitut für Kunstgeschichte/Ludwig-Maximilians-Universität, München) dialoga con Bernard Aikema (Università di Verona-Chiese di Venezia)

 – Il patrimonio culturale religioso, tra conservazione e valorizzazione
Mathieu Lours (École de Chaillot, Paris) dialoga con Devis Valenti (Soprintendenza ABAP per il Comune di Venezia e Laguna-Chiese di Venezia)

Dibattito

Il progetto “Chiese di Venezia. Nuove prospettive di ricerca” è nato nel 2010 come programma pluriennale di convegni pluridisciplinari, focalizzati di volta in volta su una chiesa veneziana; questo particolare approccio intende favorire il concorso di diverse discipline per la comprensione di fenomeni e dinamiche complesse di cui le chiese veneziane, nella loro articolata realtà e nel loro multiforme significato, sono state per secoli elementi catalizzatori.
Dopo 14 anni di attività, 11 convegni e 9 volumi pubblicati nella collana di Viella editore, si propone in questa occasione un dialogo tra specialisti e membri del comitato scientifico del progetto “Chiese di Venezia” a proposito del metodo e dei risultati raggiunti.

busoni nono shoenberg

Ex Novo Musica 2024 – Dentro e fuori dal tempo

Ateneo Veneto, Ex Novo  Ensemble, Conservatorio Cesare Pollini di Padova

DENTRO E FUORI DAL TEMPO
Conferenza/Concerto con la partecipazione degli allievi del Conservatorio Pollini di Padova

Relatori: Paolo Cattelan, Aldo Orvieto, Samuele Chino

Eleonora Donà, flauto, Alvise Bernaus, clarinetto, Lorenzo Presotto, Giulia Zampieri, Marco Perugini, Sebastiano Mazza, pianoforte
Musiche di Ferruccio Busoni
All’Italia (in modo napolitano) per pianoforte
Novelletten BV 116, per clarinetto e pianoforte
Serenade BV 108, per clarinetto e pianoforte
Albumblatt BV 272, per flauto e pianoforte
Divertimento BV 285, versione di Kurt Weil, per flauto e pianoforte

Ferruccio Busoni/Michael von Zadora
Tanz-Walzer per pianoforte

L’incontro presenta un ritratto umano e artistico di Ferruccio Busoni, partendo dall’indagine di Paolo Cattelan dedicata al ritratto che di Busoni fa Stefan Zweig e al famoso ‘Ritratto del Maestro Ferruccio Busoni’, ultima opera di Umberto Boccioni (1916). Aldo Orvieto si concentra invece sull’attualità del suo approccio interpretativo, che produsse il più grande sovvertimento dei canoni estetici della storia dell’interpretazione musicale e aprì la strada ad una innovativa concezione del suono pianistico. Infine, Samuele Chino mette in relazione la trasposizione del mito di Faust realizzata da Arrigo Boito con quella successiva di Busoni, evidenziando come entrambe le opere siano nate con l’intento di rivoluzionare il teatro musicale, offrendo due diverse interpretazioni del concetto di Gesamtkunstwerk (opera d’arte totale).

taccuino camozzi

Premio “Marino Grimani” 2024 – 6^ edizione

Ateneo Veneto e Famiglia Grimani
con il patrocinio di CNA Venezia, Confartigianato Venezia, Fondazione DCEC Venezia


CERIMONIA DI PREMIAZIONE 

Premio “Marino Grimani” 2024
per il restauro artigiano e la conservazione delle opere storico-artistiche

VI edizione

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

Il premio “Marino Grimani” è stato ideato nel 2012 dall’Ateneo Veneto, con il contributo della Famiglia Grimani, per promuovere le eccellenze nell’ambito del restauro, valorizzando quanti si prodigano quotidianamente per la conservazione del patrimonio artistico e culturale di Venezia.
Anche in questa sesta edizione la commissione giudicatrice – composta da Alberto Ongaro (Presidente), Paola Marini, Franco Pianon, Michela Scibilia, Camillo Tonini, Enrico Vettore – ha deciso di premiare personalità nel campo dell’alto artigianato specialistico che rappresentano quel “saper fare” essenziale per la sopravvivenza della produttività nella città. Ma vuole portare all’attenzione del pubblico anche giovani leve che hanno scelto con coraggio e determinazione di intraprendere  questa carriera.

Venezia Frari dall'alto

Edilizia storica di Venezia – VI incontro

Ateneo Veneto, Confartigianato Imprese Venezia, EdilcassaVeneto, Camera di Commercio Venezia Rovigo
con Soprintendenza ABAP Venezia e Laguna, Ordine Architetti APPC Venezia

L’edilizia storica di Venezia e le sue componenti. Conoscenza e intervento
Ciclo di conferenze rivolte a imprese, professionisti, studenti e cittadini

Giorgio Berto, Intervenire sulle superfici esterne dell’edilizia storica di Venezia. Alcuni casi significativi di restauro e integrazione di intonaci storici
Luca Scappin, Finiture e intonaci storici di Venezia. Carattere ed evoluzione

Col patrocinio di Fondazione Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Venezia, Università Iuav di Venezia
Iniziativa parte integrante del progetto Venezia la cura artigiana della città

E’ richiesta la prenotazione obbligatoria al link https://ediliziastorica2024.eventbrite.it

Venezia Frari dall'alto

Edilizia storica di Venezia – V incontro

Ateneo Veneto, Confartigianato Imprese Venezia, EdilcassaVeneto, Camera di Commercio Venezia Rovigo
con Soprintendenza ABAP Venezia e Laguna, Ordine Architetti APPC Venezia

L’edilizia storica di Venezia e le sue componenti. Conoscenza e intervento
Ciclo di conferenze rivolte a imprese, professionisti, studenti e cittadini

Luca Scappin, I “legni” di Venezia: solai e sistemi di copertura,
Claudio Menichelli, Gli interventi di consolidamento sugli impalcati lignei di Venezia

Col patrocinio di Fondazione Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Venezia, Università Iuav di Venezia
Iniziativa parte integrante del progetto Venezia la cura artigiana della città

E’ richiesta la prenotazione obbligatoria al link https://ediliziastorica2024.eventbrite.it

arte e neuroscienze

Incontri di Musica e filosofia 2024 – IV incontro

Ateneo Veneto, Accademia di Filosofia della Musica, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Agimus Venezia, Teatro Toniolo, I.I.S Bruno – Franchetti

INCONTRI DI MUSICA E FILOSOFIA 2024
Musica, Linguaggio e Interpretazioni

I fiori di Chopin. Una riflessione estetica sull’idea di “abbellimento”
Relatore: Pier Alberto Porceddu Cilione, Università di Verona

Musiche di Frédéric Chopin (1810-1849)
Yi Zhang, pianoforte – Cantabile, 2 Polacche op. 26
Stella Golini, pianoforte – Scherzo n.1 op. 20, Studio op. 25 n. 10
Emma Brumat, pianoforte – Fantaisie op. 49

La “fioritura” è termine tecnico – ancorché metaforico –, per indicare il germogliare, la gemmazione di una linea musicale, pensata come “fondamentale”. La presenza strutturale delle fioriture nella musica pianistica di Chopin costringe però a ripensare questa gerarchia.
Le notine, i trilli, gli arpeggi, i gruppetti – tutte le evanescenze armoniche create dai lunghi raggruppamenti di fioriture – non possono essere considerate come meri “abbellimenti”. Una lunga tradizione invita a isolare una linea compositiva (proseguita da Liszt, Skrjabin, Debussy, Ravel, fino a Messiaen, Boulez, Dusapin), dove il “fiore” musicale è pensato come parte decisiva del discorso musicale.

arte e neuroscienze

Incontri di Musica e filosofia 2024 – III incontro

Ateneo Veneto, Accademia di Filosofia della Musica, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Agimus Venezia, Teatro Toniolo, I.I.S Bruno – Franchetti

INCONTRI DI MUSICA E FILOSOFIA 2024
Musica, Linguaggio e Interpretazioni

Che cosa fa l’interprete musicale?
Relatore: Gianluigi Paltrinieri, Università Ca’ Foscari Venezia

Pasquale Iannone, pianoforte (Conservatorio “N. Piccinni” di Bari)
esegue Sonate in si minore, trascrizione per pianoforte del poema sinfonico Les Préludes di Franz Liszt

Quello dell’interprete musicale è un fare, un agire, una prassi, in cui l’agente è insieme un agito. Comunque sia l’interprete non è un mero esecutore, né, tantomeno, un creatore. Un‘interpretazione è riuscita quando, anziché proporre una ripetizione pedissequa, riprende e trasforma, aprendo possibilità nuove, che pur non sono nuove in senso assoluto. Presumere una qualche somiglianza tra linguaggio verbale e linguaggio musicale, tra interpretazione di un testo scritto in parole e interpretazione di un brano musicale sarebbe non solo inappropriato, ma anche del tutto infruttuoso.

Cinema pellicola bobina

Corso di Storia del Cinema – V e ultima lezione

CORSO DI STORIA DEL CINEMA 2024
Il genere degenerato

Tutta la verità, nient’altro che la falsità: il court-movie
Relatore: Giuseppe Ghigi, docente e critico cinematografico

Il film giudiziario (o legal thriller, o courtroom movie) è un genere che ha dato vita a centinaia di pellicole, soprattutto di produzione statunitense. Sono film di parola, (testimonianze, duelli verbali tra avvocati, arringhe finali, ecc.), dove la parola però viene meno al suo rapporto con la verità e con la realtà dei fatti: “c’è dell’altro” nella vita e questo verrà falsato, nascosto, cercato sulla base di indizi, nelle aule filmiche dei tribunali.
È un genere che ha delle costanti precise, molto più che altri generi cinematografici: l’entrata della corte, la scelta dei giurati, gli interrogatori, le arringhe e il giudizio finale.
In questo quadro di costanti si muovono storie diverse: delitti passionali, di interesse di multinazionali, di episodi razziali o politici.

karadjov mostra brescia

Mostre – Il Rinascimento a Brescia. Moretto, Romanino, Savoldo

Ateneo Veneto, Fondazione Brescia Musei

Presentazione della mostra
Il Rinascimento a Brescia. Moretto, Romanino, Savoldo. 1512-1552
Brescia, Museo di Santa Giulia, fino al 16.02.2025

Interventi di:
Stefano Karadjov, Direttore Fondazione Brescia Musei
Roberta D’Adda, co-curatrice della mostra, coordinatrice Settore Collezioni e Ricerca Fondazione Brescia Musei

Fondazione Brescia Musei è impegnata in un tour di presentazione della mostra “Il Rinascimento a Brescia. Moretto, Romanino, Savoldo 1512-1552”, in corso al Museo di Santa Giulia, a Brescia.
In questa tappa veneziana Stefano Karadjov e Roberta D’Adda accompagnano il pubblico in un viaggio tra i dipinti dei grandi maestri della pittura bresciana – capolavori giunti a Brescia da sei musei americani e da importanti collezioni italiane ed europee – in dialogo con oggetti rari e preziosi quali antichi strumenti musicali, armature, arazzi e piatti in maiolica, restituendo un’immagine suggestiva dei pensieri, dei sentimenti, degli oggetti e dei personaggi che animavano la vita della città.
Il punto di vista della mostra è incentrato attorno a personaggi emblematici come Fortunato Martinengo, il nobile bresciano ritratto da Moretto nel dipinto conservato alla National Gallery di Londra, o come gli sposi Gerolamo Martinengo e Eleonora Gonzaga, per i quali furono organizzati festeggiamenti sontuosi. La poesia, la natura, la musica, l’amore, la fede, il desiderio, la ricerca sono al centro di questo inedito racconto per opere, che prende avvio dall’evocazione del Sacco del 1512, che portò Brescia all’attenzione dell’intera Europa.

Libri, storie, persone e parole fra il Veneto e la Grecia

Ateneo Veneto, Associazione Nazionale di Studi Neogreci, Università Ca’ Foscari – Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Padova – Dipartimento Beni Culturali, Comunità Storica dei Greci Ortodossi di Venezia, Biblioteca del Parlamento della Repubblica di Grecia, Società di Lettura di Corfù

A conclusione del progetto Libri, storie, persone e parole fra il Veneto e la Grecia. Un dialogo ininterrotto finanziato dalla Regione Veneto

Presentazione del libro
Libri, storie, persone e parole fra Venezia e la Grecia. Miscellanea di studi in memoria di Mario Vitti
a cura di Eugenia Liosatou e Francesco Scalora (Venezia, Edizioni Ca’ Foscari 2024) con gli atti del convegno tenutosi tra Venezia e Padova nel 2023.

Saluti istituzionali

Interventi:
Gianpaolo Scarante, già Ambasciatore di Italia in Grecia, past President Ateneo Veneto
Nikos Karapidakis, professore emerito Università di Corfù
Maria Caracausi, Presidente Associazione Nazionale di Studi Neogreci – Università di Palermo
Sofia Hiniadou Cambanis, Consulente Gestione Culturale, Parlamento Ellenico
Lucia Marcheselli Loukas, Università di Trieste
Irini Papadaki, Università di Cipro, Visiting Scholar Università Ca’ Foscari Venezia

Conclusioni
Caterina Carpinato, Università Ca’ Foscari Venezia

Saranno presenti i curatori

Diretta streaming sul canale YouTube dell’Ateneo Veneto

Venezia Frari dall'alto

Edilizia storica di Venezia – IV incontro

Ateneo Veneto, Confartigianato Imprese Venezia, EdilcassaVeneto, Camera di Commercio Venezia Rovigo
con Soprintendenza ABAP Venezia e Laguna, Ordine Architetti APPC Venezia

L’edilizia storica di Venezia e le sue componenti. Conoscenza e intervento
Ciclo di conferenze rivolte a imprese, professionisti, studenti e cittadini
A cura di Francesco Trovò, Antonio Girello ed Enrico Vettore

Angela Paola Squassina, Murature veneziane: caratterizzazione e necessità conservative

Col patrocinio di Fondazione Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Venezia, Università Iuav di Venezia
Iniziativa parte integrante del progetto Venezia la cura artigiana della città

E’ richiesta la prenotazione obbligatoria al link https://ediliziastorica2024.eventbrite.it

Aikema Giorgione

I libri dei Soci – Il caso Giorgione

I libri dei Soci

Presentazione del libro
Il caso Giorgione
di Bernard Aikema (Milano, 24Ore cultura/ Libri Scheiwiller 2024)

Lo storico dell’arte Charles Hope conversa con l’autore

Giorgione, artista emblematico quanto enigmatico della cui vita si sa poco o nulla, è in realtà un’invenzione seicentesca, il risultato di un vero e proprio complotto per creare e lanciare il “marchio Giorgione”, messo in atto negli anni in cui il traffico di opere d’arte a Venezia aveva raggiunto la sua massima espansione.
Ripercorrendo le fonti in un’analisi precisa e cogente, Bernard Aikema sfata il mito del pittore di Castelfranco, dimostrando con logica inoppugnabile come la sua figura sia il risultato di una mirata e concertata “operazione di marketing”, per poi ricostruire accuratamente l’attività dei pittori del “gruppo Giorgione”, espressione di un nuovo e dinamico rapporto interattivo fra opera d’arte e pubblico.

Cinema pellicola bobina

Corso di Storia del Cinema – IV lezione

CORSO DI STORIA DEL CINEMA 2024
Il genere degenerato

Divino garbo: la commedia sofisticata americana
Relatore: Adriano De Grandis, critico cinematografico (Il Gazzettino)

Tra le due guerre, tra la Grande Depressione e il New Deal rooseveltiano, l’America e il mondo hanno voglia di ridere.
Nasce così la voglia di commedie, sofisticate e impertinenti, svitate e rocambolesche, comiche e sarcastiche, che segnano per almeno un decennio la produzione hollywoodiana, i cui riverberi sono presenti ancora oggi. Da Buster Keaton a Victor Victoria.

arte e neuroscienze

Incontri di Musica e Filosofia 2024 – II incontro

Ateneo Veneto, Accademia di Filosofia della Musica, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Agimus Venezia, Città di Venezia – Teatro Toniolo, I.I.S Bruno – Franchetti

Incontri di Musica e Filosofia 2024
Musica, Linguaggio e Interpretazioni

La fantasia di Schumann di fronte all’eredità dell’ultimo Beethoven
Relatori: Markus Ophaelders, Università di Verona
Franco Mirenzi, Conservatorio “S. Cecilia” di Roma

Daniela Manusardi, pianoforte (Conservatorio “G. Verdi” di Como)
Musiche di Robert Schumann – Gesänge der Frühe op. 133, Sonata per pianoforte n. 3 in fa minore op. 14

Lo stile maturo o tardo di Beethoven (Spätstil) disgrega le forme e le tecniche compositive tradizionali frequentate nella cosiddetta prima Scuola viennese (Haydn, Mozart e il Beethoven classico) introducendo nel dinamismo teleologico e drammatico elementi epici e allegorici.
Tale Spätstil è lo sfondo col quale si confronta la fantasia di Schumann e la sua particolare ars combinatoria.

Luca Mercalli climate chance

Climate ChanCe 2024 – 12. edizione

Ateneo Veneto, Shylock C.U.T. di Venezia, Università Ca’ Foscari Venezia, Europe Direct Venezia Veneto, Comune di Venezia, Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO

Evento di chiusura del Concorso di Comunicazione Creativa
Climate Chance 2024  | Comunicazione creativa sulla crisi climatica  – 12. edizione

Saluto di Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto

Introducono: Bianca Nardon, Shylock Centro Teatrale Università di Venezia
Francesca Vianello, Europe Direct Venezia Veneto

Intervento di Luca Mercalli, Società Meteorologica Italiana

Torna il concorso internazionale di comunicazione e creatività per opere edite e inedite sul tema dei cambiamenti climatici, un’iniziativa che ha lo scopo di valorizzare le opere e i progetti che propongono un messaggio efficace sul tema della crisi climatica e sugli aspetti ambientali e sociali ad essa connessi.
L’edizione 2024 del concorso riserva un’attenzione particolare ad alcuni aspetti tematici quali il rapporto intergenerazionale, tra reale emergenza climatica e politiche governative insufficienti; la realizzazione femminile tra crisi climatica e sociale; i nuovi stili di vita collettivi o individuali e le forme di adattamento sociale e ambientale. Un focus è dedicato a “Venezia tra città laboratorio ambientale/culturale o deriva speculativa incontrollata”.

busoni nono shoenberg

Ex Novo Musica 2024 – Schoenberg a 150 anni dalla nascita

Ateneo Veneto, Ex Novo Ensemble, Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia

Anniversari 2024 Ferruccio Busoni, Luigi Nono, Arnold Schönberg

Lezione /concerto
Schönberg, Stravinskij e Adorno: filosofia della musica moderna
Relatrice: Letizia Michielon

Al pianoforte
Costanza Pasquotti, Elida Fetahovic, Stella Golini, Yun Zhang, Emma Brumat
Allieve della classe di Letizia Michielon al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia

Programma:
Ludwig van Beethoven, Bagattelle op. 126, nn 1, 3 e 5
Johannes Brahms, Fantasien op. 116, nn 1, 6
Arnold Schönberg, Sechs kleine Klavierstücke op. 19
Igor Stravinskij,  Trois Mouvements de Pétrouchka, n 2 Chez Pétrouchka
Pierre Boulez, Douze Notations, nn 1-6

Ingresso libero fino a esaurimento posti

arte e neuroscienze

Incontri di Musica e filosofia 2024 – Musica, Linguaggio e Interpretazioni

Ateneo Veneto, Accademia di Filosofia della Musica, Fondazione Archivio Vittorio Cini, Agimus Venezia, Teatro Toniolo, I.I.S Bruno – Franchetti

INCONTRI DI MUSICA E FILOSOFIA 2024

Musica, Linguaggio e Interpretazioni
a cura di Letizia Michielon

Lezione inaugurale
Wittgenstein e il problema della comprensione musicale
Relatore: Alessandro Arbo, Università di Strasburgo

Liliana Bernardi, violino (Conservatorio “S. Cecilia” Roma) – Massimiliano Negri, pianoforte
Franz Schubert, Sonate op. 137 per violino e pianoforte

Quando, come e soprattutto perché parliamo di “comprendere” la musica? Abbiamo ragione di farlo? Possiamo paragonare questa comprensione a quella che è in gioco quando diciamo di aver compreso una frase del linguaggio? Nel cercare la risposta a queste domande Letizia Michielon e Alessandro Arbo si servono della singolare maieutica filosofica di Ludwig Wittgenstein.

Cinema pellicola bobina

Corso di Storia del Cinema – III lezione

CORSO DI STORIA DEL CINEMA 2024
Il genere degenerato

Quel dannato cinema horror
Relatore: Marco Contino, critico cinematografico (Gruppo NEM)

Il genere horror è nato insieme al cinema ed è stato, di volta in volta, alimentato dalle nostre paure più profonde: l’ignoto, “il mostro”, i fantasmi, l’incubo atomico, l’omicida psicopatico, il demoniaco. Il successo dell’horror – dagli albori di fine ‘800 a oggi (con risultati spesso incredibili al botteghino) – in fondo sta tutto qui: la paura come specchio di una società che muta e si evolve; il terrore che chiede di essere esorcizzato davanti a uno schermo. Un sentimento di attrazione e repulsione che avvince il pubblico da più di un secolo: dal Nosferatu di Murnau agli horror Universal, dai morti viventi di Romero a Hitchcock, dal boom degli anni ‘70 agli slasher movie degli ‘80 fino alle ultime saghe a basso budget dal successo planetario.
“Quel dannato cinema horror” è ancora vivo e fa sempre più paura.

Venezia Frari dall'alto

Edilizia storica di Venezia – III incontro

Ateneo Veneto, Confartigianato Imprese Venezia, EdilcassaVeneto, Camera di Commercio Venezia Rovigo
con Soprintendenza ABAP Venezia e Laguna, Ordine Architetti APPC Venezia

L’edilizia storica di Venezia e le sue componenti. Conoscenza e intervento
Ciclo di conferenze rivolte a imprese, professionisti, studenti e cittadini
A cura di Francesco Trovò, Antonio Girello e Enrico Vettore

Lorenzo Lazzarini, Carattere costruttivo. I pavimenti storici veneziani e i loro materiali costitutivi

Con il patrocinio di Fondazione APPC della Provincia di Venezia, Università Iuav di Venezia
L’iniziativa è parte integrante del progetto Venezia la cura artigiana della città
Prenotazione obbligatoria al link https://ediliziastorica2024.eventbrite.it
Il corso prevede l’accreditamento per gli architetti presso l’OAPPC di Venezia e per gli studenti IUAV presso la segreteria IUAV

masochismi

Masochismi – Centro Veneto di Psicoanalisi “G. Sacerdoti”

Ateneo Veneto, Centro Veneto di Psicoanalisi “G. Sacerdoti”

Giornata di studio
Masochismi
a cura di Roberta Guarnieri e Celestina Pezzola

Introduce Roberta Guarnieri

– Prima tavola rotonda
Masochismi
Rossella Valdré, Marisa Fiumanò ne parlano con Celestina Pezzola, Caterina Olivotto

– Seconda tavola rotonda
In occasione della traduzione del libro
Masochismo mortifero e masochismo guardiano della vita
di Benno Rosenberg (Roma, Alpes Italia 2022)
ne parlano Roberta Amadi, Mimina De Giorgi, Gaetano Filocamo, Marco La Scala

Si può pensare che il tema del masochismo o, piuttosto, dei masochismi, sia una questione che, dall’interno dell’opera freudiana, continua a interrogare la psicoanalisi in generale, gli psicoanalisti come clinici e la cultura. Le pubblicazioni a riguardo non sono tantissime in Italia, ma sembra che l’interesse per questo tema stia riemergendo.
Il 1924 è la data in cui fu pubblicato l’articolo di Freud, Il problema economico del masochismo.  Nel 1999 uscì invece la monografia Masochismo mortifero e masochismo custode della vita, di Benno Rosenberg, da poco tradotta in italiano. La giornata di studio all’Ateneo Veneto è rivolta a psicoanalisti, psicoterapeuti, psichiatri, medici, e a chiunque sia interessato a questo enigmatico aspetto della vita psichica.

Corso di Storia dell’Arte 2024 – IV e ultima lezione

Ateneo Veneto, Associazione Amici dei Musei e Monumenti Veneziani

CORSO DI STORIA DELL’ARTE 2024
Le facciate celebrative veneziane: la trasformazione delle facciate di chiesa in monumenti privati


“Con voce lapidea”. Tre monumenti della Venezia barocca
Relatrice: Monica De Vincenti, storica dell’arte

La seconda metà del Seicento fu per Venezia un’epoca di acute tensioni interne e internazionali. Le difficoltà economiche derivate dalla guerra di Candia (1645-69) avevano convinto il Maggior Consiglio a permettere l’aggregazione al patriziato veneziano dietro esborso di 100.000 ducati ai nobili di terraferma, ai cittadini originari e persino ai popolani. L’adesione agli antichi principi repubblicani di uguaglianza e austerità fu sempre meno convinta e praticata, più marcata si fece invece la volontà di apparire, che condusse ad un fiorire di monumenti celebrativi sia all’interno sia sulle facciate delle chiese.
La complessità di questo fenomeno, specchio dei mutamenti storici, sociali, culturali e artistici in atto, verrà analizzata attraverso l’esame di tre casi diversi: il monumento Cavazza nella chiesa della Madonna dell’Orto (1657), realizzato da un cittadino originario che acquistò il patriziato alla fine di una luminosa carriera; il monumento ad Andrea Pisani a San Lio (1669), eretto dai nobili amici del defunto a cui il titolo fu negato; il monumento Barbaro sulla facciata di Santa Maria del Giglio (1680 ca.), innalzato per volontà dell’eroe militare che in questo modo intese eternare il nome della sua famiglia destinata ad estinguersi e a cui venne concesso di mettere in scena un magnifico inganno.

Archivio Fano

Giovani talenti all’Ateneo Veneto – Irenè Fiorito e Riccardo Ronda

Archivio musicale, Guido Alberto Fano in collaborazione con Musikamera Venezia

Irenè Fiorito, violino
Riccardo Ronda, pianoforte

eseguono
Luigi Dallapiccola, Tartiniana seconda
Francis Poulenc, Sonata per violino e pianoforte FP119
Ottorino Respighi, Sonata per violino P110

Biglietti: intero: € 10,00
Riduzioni under 25: € 5,00
Soci e abbonati Musikamera, soci Archivio Musicale Guido Alberto Fano, soci Ateneo Veneto ingresso gratuito.

Giovani talenti all’Ateneo Veneto – Francesco Cristante e Sofia Andreoli

Archivio musicale Guido Alberto Fano in collaborazione con Musikàmera Venezia

Duo vincitore del bando Elio Peruzzi 2022

Francesco Cristante, clarinetto
Sofia Andreoli, pianoforte

eseguono
Nino Rota, Sonata in re
Silvio Omizzolo, Divertimento in tre tempi
Ferruccio Busoni, Suite op. 18 BV 88
Leonard Bernstein, Sonata

Biglietti: intero: € 10,00
Riduzioni under 25: € 5,00
Soci e abbonati Musikàmera, soci Archivio Musicale Guido Alberto Fano, soci Ateneo Veneto ingresso gratuito.

premio torta 50 anni

50 Anni del Premio Torta per il Restauro di Venezia

Ateneo Veneto, Ordine degli Ingegneri della Città metropolitana di Venezia, Collegio degli Ingegneri di Venezia

Celebrazioni per il 50° anno del Premio Torta per il restauro di Venezia

Saluto di Antonella Magaraggia, Mariano Carraro, Sandro Boato

Presentazione del libro
Il Premio Pietro Torta per il restauro in una Venezia che cambia
di Maura Manzelle (Ateneo Veneto, 2024)

Convegno
L’eredità del costruito storico tra saperi, esigenze e nuovi valori
Introduzione ai lavori
Maura Manzelle, Francesco Trovò, Angelo Domenico Perrini, Paolo Gasparetto, Anna Buzzacchi
Prologo: Pietro Petraroia
Interventi: Daniele Spizzichino, Pierpaolo Campostrini, Paolo Faccio, Piercarlo Romagnoni
Modera: Roberto Scibilia

Tavola rotonda e dibattito
Attualizzare il costruito storico. Saperi e competenze professionali
Interventi di Gianni Massa, Roberto Beraldo, Alberto Lionello, Ezio Micelli, Giovanni Salmistrari
Modera: Roberto Scibilia

Nel 2024 ricorre il cinquantesimo anniversario del Premio “Pietro Torta per il restauro di Venezia”, istituito nel 1974 dall’Ateneo Veneto nel ricordo dell’ingegner Pietro Torta (1896-1973), appassionato cultore dell’opera di restauro del patrimonio edilizio della città lagunare, che fu socio dell’Ateneo e per molti anni Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia.
Fino al 1997, generosa animatrice del Premio fu Paola Volo Torta, vedova dell’ingegnere; dopo la sua scomparsa, a partire dal 1999, il Premio viene assegnato con cadenza biennale, con il contributo e la partecipazione dell’Ordine degli Ingegneri della Città metropolitana di Venezia e del Collegio degli Ingegneri di Venezia, a soggetti che si siano distinti nel promuovere o realizzare importanti interventi di restauro e recupero realizzati o completati nell’arco degli ultimi due anni nell’ambito dell’area metropolitana.
In occasione di questa ricorrenza è stata ideata questa giornata celebrativa che prevede la presentazione del libro “50 anni di Premio Pietro Torta per il restauro, in una Venezia che cambia” a cura di Maura Manzelle, presidente dell’ultima edizione del Premio, a cui farà seguito il convegno di studi “L’eredità del costruito storico tra saperi, esigenze e nuovi valori”, pensato come un confronto a più voci sul ruolo della disciplina e delle competenze dell’ingegneria.
In questi cinquant’anni infatti le dinamiche sugli edifici storici sono ampiamente mutate e oggi rimandano a nuove sfide, legate alla transizione ecologica e al green deal, ai temi dell’abitare, dell’overtourism, alla difesa dai rischi ambientali. Su questi temi sono stati invitati a confrontarsi alcuni esperti provenienti da differenti settori, come quello della ricerca, della professione e del mondo delle imprese che possano dare conto dell’insieme delle vecchie e delle nuove esigenze per la protezione e l’attualizzazione del costruito storico, mettendo in evidenza, mediante la condivisione di esperienze, i saperi e le tecniche che mirano a questo obiettivo.

L’evento prevede l’accreditamento per la formazione di ingegneri e architetti.

Programma completo 

Venezia Frari dall'alto

Edilizia storica di Venezia – II incontro

Ateneo Veneto, Confartigianato Imprese Venezia, EdilcassaVeneto, Camera di Commercio Venezia Rovigo
con Soprintendenza ABAP Venezia e Laguna, Ordine Architetti APPC Venezia

L’edilizia storica di Venezia e le sue componenti. Conoscenza e intervento
Ciclo di conferenze rivolte a imprese, professionisti, studenti e cittadini
A cura di Francesco Trovò, Antonio Girello e Enrico Vettore

Le ricerche sulla concezione strutturale dell’edilizia storica di Venezia
Relatore Francesco Doglioni

Con il patrocinio di Fondazione APPC della Provincia di Venezia, Università Iuav di Venezia
L’iniziativa è parte integrante del progetto Venezia la cura artigiana della città

Prenotazione obbligatoria al link https://ediliziastorica2024.eventbrite.it
Il corso prevede l’accreditamento per gli architetti presso l’OAPPC di Venezia e per gli studenti IUAV presso la segreteria IUAV

Fra Musica e Diritto – Camera Penale Veneziana

Camera Penale Veneziana “Antonio Pognici”

Incontro
Fra Musica e Diritto. L’esegesi quale fil rouge fra le due discipline? Un viaggio da Bach ai codici

Saluto di Renato Alberini e Tommaso Bortoluzzi
Modera Luca Mandro
Interventi di Riccardo Casarin, Renzo Fogliata

Evento in corso di accreditamento
Iscrizioni attraverso il portale web della Fondazione “Feliciano Benvenuti”  www.ffbve.it
Per gli esterni al Foro di Venezia scrivere una e-mail a segreteria@camerapenaleveneziana.it

Corso di Storia dell’Arte 2024 – III lezione

Ateneo Veneto, Associazione Amici dei Musei e Monumenti Veneziani

CORSO DI STORIA DELL’ARTE 2024
Le facciate celebrative veneziane: la trasformazione delle facciate di chiesa in monumenti privati

La scultura pittorica di Alessandro Vittoria. Modelli decorativi nella Venezia di metà Cinquecento
Relatore: Lorenzo Finocchi Ghersi, Università IULM Milano

La singolarità di un grande scultore attivo a Venezia nel Cinquecento come Alessandro Vittoria si rivela sin dalla giovinezza nella scelta dei modelli ai quali si richiama nelle sue prime opere. Dall’alunnato presso Jacopo Sansovino (segnato da un grave dissidio tra i due, che lo avrebbe portato tra il 1551 e il 1552 a lavorare con altri pittori veronesi a Vicenza, nel cantiere palladiano di Palazzo Thiene), Alessandro si avvia verso l’elaborazione di un personale stile pittorico, dettato da una fervida ammirazione per un pittore come Parmigianino, già conosciuto e ripreso da altri artisti come Anselmo Canera, Bernardino India e lo stesso Paolo Veronese, attivo a Vicenza in quegli stessi anni, a Palazzo Porto. Entrambi, Paolo e Alessandro, rientreranno a Venezia stabilmente nel 1553, dando subito prova, nel cuore della Serenissima, delle loro grandi capacità nella decorazione all’antica, risolta da Alessandro Vittoria negli stucchi delle volte delle scale di Palazzo Ducale e della Marciana, e nella statua bronzea di  Tommaso Rangone sulla facciata di San Zulian, con soluzioni altamente innovative mirate a una vivace resa pittorica, non a caso apprezzate anche da Jacopo Sansovino, che se ne servì per il completamento del nuovo foro marciano.

Cinema pellicola bobina

Corso di Storia del Cinema 2024 – Il genere degenerato

CORSO DI STORIA DEL CINEMA 2024

Il genere degenerato
a cura di Michele Gottardi

Saluto di Antonella Magaraggia, presidente Ateneo Veneto

Lezione inaugurale
Non solo “film di cavalli”. Il western oltre il mito
Relatore Michele Gottardi, docente e critico cinematografico

Se è vero che i film di genere sono stati a lungo trascurati e snobbati dalla critica cinematografica seria, almeno fino ai mitici Cahiers du cinéma, è anche vero che oggi il cinema non riconosce più i generi in modo definito e i film sono spesso un melting pot tra generi diversi. Con Il genere degenerato torna il corso di cinema dell’Ateneo Veneto, che vede tra i relatori il meglio della critica cinematografica dei quotidiani veneti. Passeremo in rassegna il western e il noir, la fantascienza e la commedia americana, per concludere con il court-movie, ovvero i film di ambito processuale, cercando di cogliere le costanti narrative, sociali e identitarie del genere e le contaminazioni progressive nelle sue diverse manifestazioni.

Senza eredi – Ritratti di Marcello Veneziani

Presentazione del libro

Senza eredi. Ritratti di maestri veri, presunti e controversi in un’epoca che li cancella
di Marcello Veneziani (Venezia, Marsilio 2024)

Saluto di Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto

Il filosofo Massimo Donà conversa con l’autore

La nostra è la prima epoca senza eredi. Non riconosciamo eredità ricevute e non lasceremo eredità da trasmettere. Viviamo tra contemporanei senza antenati né posteri, uniti solo dal vago domicilio nella stessa epoca; non consorti, al più coinquilini occasionali. È l’epilogo coerente di una società senza padri divenuta società senza figli. E ciò vale a partire dagli autori e dalle loro opere.
Per reagire a questa amnesia, Marcello Veneziani ha composto una raccolta di settanta miniature di saggi, succinte biografie, profili non convenzionali, in vari casi sconvenienti. Da Pascal a Vico, da Leopardi a Manzoni, da Baudelaire a Proust e a Kafka, da Vattimo a Ratzinger, fino ai pensatori e agli scrittori più vicini a noi e viventi.
La vera sciagura del presente non è l’avanzata dell’Intelligenza Artificiale ma la ritirata dell’Intelligenza Umana. Non resta che ribellarsi a questa china riscoprendo un diverso destino.

Marcello Veneziani vive tra Roma e Talamone. È autore di vari saggi di storia delle idee, filosofia civile e cultura politica, nonché di testi letterari e teatrali.

perle a lume

Maestri della lavorazione al lume del vetro

Italia Nostra – Sezione di Venezia

Incontro
La fiamma: l’arte, la storia e il patrimonio di conoscenze della lavorazione del vetro a lume

Proiezione del documentario
La fiamma: l’arte e la storia della lavorazione al lume di vetro
di Emanuele Toffolo

Intervengono i maestri Bruno Amadi, Lucio Bubacco, Vittorio Costantini, Cesare Toffolo

Franco Basaglia

Centenario della nascita di Franco Basaglia (1924 – 2024)

Ateneo Veneto, Archivio Basaglia, Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti
con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il patrocinio del Comune di Venezia

Nell’ambito del progetto “Cent’anni di un pensiero pratico visionario”
Convegno
Basaglia e la libertà: una eredità politica attuale

Saluto di Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto
Alberta Basaglia, Presidente Archivio Basaglia
Donatella Calabi, Vicepresidente Istituto Veneto Scienze, Lettere ed Arti

9.30 – 12.00
Chair: Fabio Mugnaini, docente di Discipline antropologiche, Università di Siena
Interventi di:
Vinzia Fiorino, docente di Storia contemporanea, Università di Pisa
Giacomo Costa, presidente Fondazione Culturale San Fedele, Milano
Daniele Piccione, consigliere parlamentare del Senato della Repubblica
Marco Revelli, politologo e saggista
Michele Zanetti, docente di Diritto del lavoro, già presidente della Provincia di Trieste
12:00 13:00 Dialogo con il pubblico

14:30 17:00
Chair: Rosario Rizzuto, direttore del Dipartimento di scienze biologiche, Università di Padova
Interventi:
Giovanna Del Giudice, psichiatra, presidente ConFBasaglia
Ciro Tarantino, docente di Sociologia del diritto, Università di Napoli Suor Orsola Benincasa
Benedetto Saraceno, psichiatra, Lisbon Institute of Global Mental Health
Valeria Verdolini, sociologa, Università di Milano/Torino, presidente Antigone Lombardia
Rosy Bindi, già Ministro della Sanità

17:00 18:00 Dialogo con il pubblico e conclusioni

L’incontro è dedicato alla ricostruzione del percorso intrapreso da Basaglia dalle origini agli anni di approvazione della legge 180.
Scienziato, filosofo, politico, uomo delle istituzioni, grande comunicatore e testimone vivo del suo tempo, Franco Basaglia (Venezia, 11 marzo 1924 – Venezia, 29 agosto 1980) è stato lo psichiatra italiano più autorevole del XX secolo e, a cento anni dalla sua nascita, continua ad essere uno straordinario esempio di influenza culturale italiana nel mondo.

Venezia tra storia, sviluppo e sostenibiltà

I libri dei Soci – Venezia tra storia, sviluppo, sostenibilità

I libri dei Soci

Presentazione di
Venezia tra storia, sviluppo, sostenibilità
a cura di Luca Zan, Franco Mancuso, Claudio Menichelli
(Bologna, il Mulino 2024)

Saluto di Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto
Ilaria Cavaggioni, Anna Somers Cocks, Camillo Tonini
dialogano con i curatori

Venezia è un caso emblematico, quasi riassuntivo dei vari aspetti della sostenibilità: una città che è un vero e proprio «inventario di problemi», dove l’insostenibilità non è nell’azione dell’uomo in sé, ma nella natura specifica dei processi di trasformazione ambientale, economica e sociale dei decenni più recenti.
Nel periodo della Serenissima Venezia conobbe uno sviluppo eccezionale che però, nel tempo, iniziò a rallentare, fino ad arrestarsi. Nell’Ottocento e nel Novecento la città fu oggetto di due forti ondate di industrializzazione, che nel libro vengono analizzate in particolare nei risvolti economici e urbani fino ad arrivare ai problemi di oggi: il dissesto idraulico e morfologico, la deindustrializzazione, lo spopolamento e la questione abitativa, l’overtourism, le grandi navi e altro ancora. Un dibattito che dura da mezzo secolo, facilmente dimenticato o rimosso in una complessiva incapacità di azione.

Venezia Frari dall'alto

Edilizia storica di Venezia – Ciclo di conferenze

Ateneo Veneto, Confartigianato Imprese Venezia, EdilcassaVeneto, Camera di Commercio Venezia Rovigo,
Soprintendenza ABAP Venezia e Laguna, Ordine Architetti APPC Venezia
Con il patrocinio di Fondazione APPC della Provincia di Venezia, Università Iuav di Venezia

L’edilizia storica di Venezia e le sue componenti. Conoscenza e intervento
A cura di Francesco Trovò, Antonio Girello ed Enrico Vettore

Saluto di Antonella Magaraggia, Andrea Bertoldini, Roberto Beraldo
Lezione inaugurale
Mario Piana, Venezia costruita. Lo stato delle conoscenze in una prospettiva storica

Introduzione di:
Francesco Busato – Presidente settore edilizia Confartigianato Venezia
Antonio Girello – Presidente Fondazione APPC Venezia

Matteo Busolin, Angela Squassina, Il protocollo di intesa tra Università IUAV di Venezia e Confartigianato per la città antica. Attività e obiettivi

L’iniziativa è parte integrante del progetto Venezia la cura artigiana della città
E’ richiesta la prenotazione obbligatoria al link https://ediliziastorica2024.eventbrite.it
Il corso prevede l’accreditamento per gli architetti presso l’OAPPC di Venezia e per gli studenti IUAV presso la segreteria IUAV

Questo nuovo ciclo di conferenze è rivolto a imprese, professionisti, studenti e cittadini. Durante gli incontri – tenuti da docenti universitari, professionisti, maestri artigiani e tecnici delle P.A. – saranno trattate le peculiarità costruttive e le caratteristiche delle componenti dell’edilizia storica di Venezia evidenziando il binomio “conoscenza-intervento di restauro”. Ci si confronterà su come il saper fare tipico della tradizione possa conciliarsi alle nuove sfide della contemporaneità. In tale ottica, i temi trattati rappresentano l’eredità culturale che anche le maestranze artigiane veneziane sono chiamate a consegnare alla prossima generazione di operatori responsabili della cura della  città.

Corso di Storia dell’Arte 2024 – II lezione

Ateneo Veneto, Associazione Amici dei Musei e Monumenti Veneziani

CORSO DI STORIA DELL’ARTE 2024
Le facciate celebrative veneziane: la trasformazione delle facciate di chiesa in monumenti privati

Saluto di Marilena Morino, Presidente Associazione Amici dei Musei e Monumenti Veneziani

Facciate celebrative nella Venezia tardo gotica: la Porta della Carta di Palazzo Ducale e altri interventi di Bartolomeo Buon
Relatrice: Elena Cera, Università di Padova

Bartolomeo Buon (1400-1464 ca.) è stato il principale scultore e architetto veneziano della prima metà del Quattrocento, l’artista prediletto da uno dei dogi tra i più longevi e spregiudicati della storia della Serenissima: Francesco Foscari. Nella complessiva penuria di fonti scritte sulla Venezia tardogotica, la fama del Buon è provata dal fatto che si tratta di un personaggio assai ben documentato in relazione a numerosi e importanti cantieri, tra cui la Ca’ d’Oro, per la quale realizzò anche la vera da pozzo nel cortile, la chiesa di Santa Maria della Carità, il portale della basilica dei Santi Giovanni e Paolo e quello, perduto, della Madonna dell’Orto.
Opera di Bartolomeo Buon è pure La Porta della Carta, con il suo apparato di sculture allegoriche di Virtù, intese a celebrare il buon governo di Venezia sotto il doge Foscari, ritratto inginocchiato dinnanzi al leone marciano; ma anche la decorazione della facciata della Scuola Vecchia della Misericordia, da cui proviene la celebre lunetta con la Madonna della Misericordia e i confratelli al Victoria and Albert Museum di Londra.
L’analisi di questi interventi consente di svolgere riflessioni attorno alle scelte iconografiche – laiche e religiose – messe in campo dall’artista, e di indagare il funzionamento di una vasta bottega, in grado di gestire cantieri complessi e che prevedeva al suo interno la collaborazione di molti scultori, tra i quali spiccano i nomi di Agostino di Duccio e Niccolò di Giovanni Fiorentino.

Giannantonio Paladini, vent’anni dopo

Incontro pubblico
Giannantonio Paladini, vent’anni dopo

Introduce e coordina Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto

Interventi
Michele Gottardi, L’impegno civile e istituzionale: dall’Ateneo Veneto a Il Gazzettino
Filippo Maria Paladini, Ripensando a una singolare parabola intellettuale e civile
Marco Borghi
, Un intellettuale militante: la politica oltre i partiti
Caterina Carpinato, L’Università e la didattica
Giuliano Segre, La Fondazione fuori dall’isola

Un ricordo di Giannantonio Paladini a vent’anni dalla scomparsa: l’uomo, il professore, lo storico, il politico militante, il giornalista, lo sportivo. A parlarne e ad analizzare i vari aspetti della molteplice attività di “Nane”, un vero intellettuale, sono state invitate persone che lo hanno conosciuto, che gli hanno voluto bene e hanno condiviso una parte del suo percorso.
L’incontro è promosso dall’Ateneo Veneto, uno dei luoghi in cui Paladini ha lasciato maggiormente il segno, da Socio, da Consigliere, e infine da Presidente (1997 – 2001).

Archivio musicale Fano

Giovani talenti all’Ateneo Veneto – Trio Hermes

Archivio Musicale Guido Alberto Fano in collaborazione con Musikamera Venezia

Trio Hermes
Ginevra Bassetti (violino)
Francesca Giglio (violoncello)
Marianna Pulsoni (pianoforte)

eseguono
Fanny Mendelssohn, Trio in re minore op 11
Ildebrando Pizzetti, Trio in la maggioreFanny Mendelssohn

Biglietti: intero: € 10,00
Riduzioni under 25: € 5,00
Soci e abbonati Musikamera, soci Archivio Musicale Guido Alberto Fano, soci Ateneo Veneto ingresso gratuito.

Tramp e Harris

AMERICA AL VOTO, AMERICA AL BIVIO

Incontro pubblico tra:
Guido Moltedo, direttore di Ytali
Paul Rosenberg, direttore di Ytali global
Marilisa Palumbo, caporedattore esteri Corriere della Sera

A una settimana dalle elezioni presidenziali americane, tre esperti degli USA discutono sulla posta in gioco di un voto senza precedenti per le conseguenze che potrà avere per l’America e per il mondo.

Corso di Storia dell’Arte 2024 – Facciate celebrative a Venezia

Ateneo Veneto, Associazione Amici dei Musei e Monumenti Veneziani

CORSO DI STORIA DELL’ARTE 2024
Le facciate celebrative veneziane: la trasformazione delle facciate di chiesa in monumenti privati
a cura di Martina Frank e Michela Agazzi

Lezione inaugurale
La scultura al servizio della celebrazione privata
Relatrice: Martina Frank (Università Ca’ Foscari Venezia)

Saluto di Camillo Tonini, Associazione Amici dei Musei e Ateneo Veneto

Le chiese veneziane colpiscono per la ricchezza di monumenti sepolcrali scultorei e architettonici destinati a celebrare esponenti della società patrizia lagunare e talvolta anche stranieri.
Il fenomeno si verifica all’interno degli spazi ecclesiali ma anche – e con una sempre crescente densità, durante il Cinque e Seicento – sulle facciate, dove costituisce un assoluto unicum nel panorama europeo. Questa tendenza a celebrare singoli personaggi attraverso programmi iconografici per lo più profani può stupire in un sistema politico repubblicano che per definizione è avverso al culto del singolo individuo. E tuttavia, l’insieme di queste manifestazioni di personalismi può anche essere letto come una sorta di galleria di uomini illustri che hanno servito la Repubblica. La lezione traccerà gli sviluppi del fenomeno con un’attenzione particolare rivolta alle facciate celebrative, da quelle delle chiese di Sant’Elena e di Santa Maria Formosa fino ai progetti non realizzati per Francesco Morosini. Saranno presentati gli scultori e i loro committenti, così come si analizzeranno i programmi iconografici volti a perpetuare la memoria dei defunti.

Piero Martin e gli errori memorabili

Incontro
L’errore tra Bisanzio e la fisica moderna

Piero Martin,  professore di Fisica sperimentale all’Università di Padova
autore del libro
Storie di errori memorabili (Roma – Bari, Laterza 2024)
dialoga con
Alessandra Bucossi, professoressa di Civiltà Bizantina all’Università Ca’ Foscari Venezia

Saluto di Filippo Maria Carinci, Vicepresidente Ateneo Veneto

Piero Martin, ordinario di fisica all’Università di Padova e socio dell’Ateneo Veneto,  è anche un appassionato divulgatore scientifico. Lo testimonia anche il successo ottenuto dal suo libro “Storie di errori memorabili”, vincitore del premio Book of the year di Trieste Next 2024: un viaggio sorprendente tra memorabili incidenti di percorso della scienza, per dimostrare che sbagliare non solo è umano ma spesso e anche molto utile.
Errori ne commettiamo tutti, fanno parte della vita degli uomini, ma spesso tendiamo a nasconderli, a non perdonarli, a non tollerarli. Eppure gli errori sono momenti di grande crescita, soprattutto analizzando la storia della ricerca scientifica.
In questo incontro Piero Martin passerà in rassegna alcuni errori memorabili nella storia del mondo, affiancato dalla bizantinista Alessandra Bucossi.

I concerti dell’Archivio Musicale Guido Alberto Fano

Archivio Musicale Guido Alberto Fano Onlus, Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi

Sofia Manvati violino
Giorgio Lazzari pianoforte

Ottorino Respighi – Poema Autunnale
Igor Stravinsky – Duo concertante
Mario Castelnuovo-Tedesco – Notturno adriatico
George Enescu – Sonata n. 2 op. 6

Biglietti: intero: € 10,00
Riduzioni under 25: € 5,00
Soci e abbonati Musikàmera, soci Archivio Musicale Guido Alberto Fano, soci Ateneo Veneto ingresso gratuito.

Nel centenario della morte di Franz Kafka

Incontro

Per comprendere Kafka 100 anni dopo

Il germanista Luca Crescenzi ne parla con
Alessandro Piperno, direttore della collana editoriale I Meridiani
Claudio Giunta, Università di Torino

Partendo dai racconti della raccolta Un medico di campagna, nel corso dell’incontro si cercherà di offrire una visione della narrativa di Franz Kafka che vada al di là dei pregiudizi di incomprensibilità e assurdità, per scoprire un autore che parla in modo assai più chiaro di quanto non si creda, benché sulla base di una logica e di un intreccio di motivi fuori dall’ordinario, della crisi di una cultura e del suo superamento.

Giuseppe fava psichiatra

Uscire dalla depressione – Incontri Soroptimist

Soroptimist Club Venezia

Conferenza
Uscire dalla depressione

Relatore: Giovanni Fava, psichiatra e psicoterapeuta
Modera: Nicoletta Sonino, endocrinologa, esperta  di medicina psicosomatica

Giovanni Fava, psichiatra e psicoterapeuta di fama internazionale, discuterà con il pubblico di cosa vuol dire essere depressi e di come se ne può uscire con cure adeguate e con l’autoterapia. L’autoterapia è fondamentale per mettere in moto le risorse di guarigione che ognuno di noi ha in sé.  Verrà analizzato il ruolo attuale dei farmaci e della psicoterapia e le difficoltà che incontra chi soffre di depressione.

Giovanni Fava, a lungo docente all’Università di Bologna, attualmente professore ordinario di psichiatria alla State University of  New York a Buffalo, ha introdotto delle metodiche che hanno rivoluzionato il trattamento della depressione. Ha diretto “Psychotherapy and Psychosomatics”, una delle più importanti riviste scientifiche nell’ambito della psichiatria e psicologia.

Chi ha paura del lupo? – Spettacolo

Ateneo Veneto, Associazione culturale Balancing Act, Comune di Venezia, PonMetro

Spettacolo di musica e mimo
Chi ha paura del lupo?
ideazione e regia di Elisa Marzorati

Personaggi  e interpreti
Francesco Mandich, il lupo
Susi Danesin, personaggi vari

Musicisti
Margherita Busetto, violino
Giuseppe Barutti, violoncello
Elisa Marzorati, pianoforte

C’era una volta… il lupo! Che faceva paura a tutti i bambini… Ma questa volta, con l’aiuto della musica, il lupo si trasforma in un personaggio davvero simpatico. Un trio di musicisti (violino, violoncello e pianoforte) e due mimi, ci raccontano con musica e gesti I tre porcellini, Il lupo e i sette capretti e Cappuccetto rosso, sulle note di alcuni grandi compositori romantici francesi.
Progetto finanziato nell’ambito del Programma Operativo Complementare Città metropolitana 2014 – 2020.

bertelli pittalis nogarin

“Giacomo e gli altri” – Cent’anni dall’assassinio Matteotti

Spettacolo

Giacomo e gli altri
A cent’anni dall’assassinio di Giacomo Matteotti


Edoardo Pittalis,
voce narrante
Gualtiero Bertelli, voce e fisarmonica
Cimo Nogarin, voce e chitarra
Al pianoforte Paolo Favorido

Saluto di Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto

Il nuovo lavoro del teatro di narrazione e musica portato in scenda dal giornalista Edoardo Pittalis e dal cantautore Gualtiero Bertelli con il chitarrista Cimo Nogarin è dedicato a Giacomo Matteotti . L’occasione viene dal centenario dell’assassinio del deputato antifascista di Fratta Polesine, che si consumò il 10 giugno 1924 ad opera di una squadra fascista.
Lo spettacolo sarà un viaggio nella memoria e nella storia italiana per ripercorrere la vicenda tragica ed eroica del deputato socialista, fermo oppositore del regine di Benito Mussolini.

Missione Euclid – Luigi Guzzo e l’Universo oscuro

Incontro
Esplorando la struttura dell’Universo oscuro con il satellite Euclid

Relatore: Luigi Guzzo, astrofisico, coordinatore scientifico della missione Euclid dell’ESA

Introduce Giorgio Bolla, Ateneo Veneto
Saluto di Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto

Il satellite Euclid dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) è stato lanciato da Cape Canaveral il 1° luglio del 2023 con un vettore Falcon-9. Nel febbraio scorso ha iniziato la sua campagna di osservazioni scientifiche con cui sta costruendo una mappa della distribuzione delle galassie e della materia oscura che coprirà quasi un terzo dell’intero cielo, spingendosi ad una profondità mai raggiunta prima e con una definizione straordinaria.
L’obiettivo della missione è quello di rivelare l’influenza nascosta della materia oscura e dell’energia oscura sull’Universo visibile.
L’area coperta da Euclid in un’unica immagine è centinaia di volte più grande rispetto a quella coperta anche dai telescopi attualmente in azione.
Nell’arco di sei anni, le osservazioni del telescopio ricostruiranno la struttura tridimensionale dell’Universo nello spazio e nel tempo, fornendoci i dati per cercare di svelare il mistero delle due componenti oscure che risultano indispensabili nell’attuale modello cosmologico standard: di cosa è fatta la “materia oscura” che tiene assieme le galassie? E che cos’è l’“energia oscura” responsabile dell’espansione accelerata dell’Universo scoperta poco più di vent’anni fa?
Con l’aiuto dell’astrofisico Luigi Guzzo, uno dei padri del telescopio Euclid, coordinatore scientifico della missione dell’ESA, il pubblico potrà scoprire che cosa sappiamo attualmente della struttura e della storia del nostro Universo nel suo insieme, cercando di capire da dove sorgono queste domande e in che modo Euclid si propone di rispondere.
Il professor Guzzo racconterà anche la storia di questa straordinaria impresa spaziale iniziata nel 2007 grazie all’iniziativa di due gruppi, a guida italiana e francese, fino a descrivere le caratteristiche del satellite e degli strumenti che porta a bordo, per arrivare alle prime spettacolari immagini realizzate e rese pubbliche di recente. Tutto questo è l’inizio di una nuova storia nello studio dell’Universo, che sicuramente riserverà grandi sorprese.

Luigi Guzzo è professore di Fisica e Cosmologia presso l’Università degli Studi di Milano e ricercatore associato dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). È membro fondatore e coordinatore scientifico della missione Euclid dell’ESA. Ha lavorato come visiting scientist presso diverse istituzioni estere, tra cui l’ESO (European Southern Observatory), gli istituti Max Planck in Germania e le università di Edimburgo e Princeton.  Il suo interesse è rivolto alla cosmologia, in particolare allo studio della struttura a grande scala dell’Universo attraverso l’analisi di grandi campioni di galassie.