Settimana internazionale della francofonia

Ateneo Veneto, Università Ca’ Foscari Venezia, Casa delle parole
VENISE POUR LA FRANCOPHONIE 18-28 marzo 2019
Cabaret – concert – poésie

Mélodies, spettacolo di canzoni francesi con il MaliJazzTrio
con Malika (voce), Lello Gnesutta (basso), Dario Zennaro (chitarra)
Le più grandi poesie in lingua francese lette e tradotte in italiano
Il concerto fa parte del programma ideato dalla sezione di francese del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari, in occasione della settimana della francofonia, organizzato in collaborazione con le principali istituzioni culturali veneziane e internazionali.
Ingresso libero fino a esaurimento posti

VERSO INCROCI

Ateneo Veneto, Università Ca’ Foscari di Venezia, Fondazione ENI Enrico Mattei
VERSO INCROCI. Incontri in attesa di “Incroci di civiltà”
Presentazione del nuovo numero dal titolo “Lo stato ibrido”
della rivista Equilibri, edita dalla Fondazione ENI Enrico Mattei (FEEM)
I
ntervengono Veronica Ronchi Guido Samarani
La conversazione che verterà sulle varie forme di governo presenti in Africa, Asia e America Latina, aiuterà a riflettere sulle sfide politiche e culturali che caratterizzano il nostro tempo presente.

L’elefante ucciso a Venezia nel 1819

Ateneo Veneto, Associazione culturale “Il teatro alla moda”
Conferenza / Spettacolo
L’elefante ucciso a Venezia nel 1819. Storia verissima di Pietro Buratti
Ideazione e regia di Enrico Ricciardi
con la partecipazione di Roberto Milani e Silvia Piovan
Nico Mamone
(baritono), Valentina Fornari (pianoforte) e Loriano Ballarin
A 200 anni esatti dall’accaduto, all’Ateneo Veneto va in scena una storia vera che però ha dell’incredibile: quella di un elefante esibito durante il Carnevale del 1819 a Venezia, che non ne volle sapere di montare sull’imbarcazioni che lo avrebbe poi dovuto riportare a casa. Per ben tre giorni l’animale vagò per le calli della città e tenne con il fiato sospeso i veneziani finché la sua vicenda non si concluse nella Chiesa di S. Antonin, dove l’elefante si era rifugiato. Per far conoscere al pubblico i particolari della strana storia Enrico Ricciardi ha ideato questo spettacolo affidato agli attori Roberto Milani e Silvia Piovan, al baritono  Nico Mamone e alla pianista Valentina Fornari, insieme al professor Loriano Ballarin, responsabile scientifico del Museo Zoologico di Padova, e Alberto Michelon, tassidermista dell’Università di Padova.

Lier et délier la propriété

Presentazione del volume
Lier et délier la propriété.
Tutelle publique et administration des fidéicommis à Venise aux derniers siècles de la République

di Jean-Francoise Chauvard (Roma, École française de Rome 2018)
Introduce Guido Zucconi
Paola Lanaro
e Dorit Raines conversano con l’autore

STORIA DELLA SANITA’ 2019

Ateneo Veneto, C.I.S.O. Veneto
SERENISSIMA SANITA
Carlo Goldoni e la medicina
a cura di Nelli Elena Vanzan Marchini
letture di Franco Vianello e Daniela Foà
Iniziato dal padre alla professione medica, Carlo Goldoni rivolse subito la sue attenzione più alle giovani pazienti che ai sintomi che esse potevano accusare. Curioso dell’animo umano, da commediografo si occupò di indagare gli umani difetti e le umane debolezze. Con immagini e letture ad hoc, la lezione conclude il ciclo di Storia della Sanità di quest’anno.

STORIA DELLA SANITÀ 2019

Ateneo Veneto, C.I.S.O. Veneto
SERENISSIMA SANITA
Il corpo di Venezia e le sue cure
a cura di Nelli Elena Vanzan Marchini
Primo dei tre appuntamenti del ciclo sulla Storia della Sanità 2019 – coordinato come di consueto da Nelli Elena Vanzan Marchini – l’incontro si occupa della nascita di Venezia, inventata e conservata nella sua precaria armonia fra acqua e terra, fra fiumi e mare, da una Repubblica che seppe trasformare un arcipelago in un corpo urbano.

STORIA DELLA CARTOGRAFIA

Ciclo di incontri sulla cartografia
TERRE E MARI NELLE MAPPE FRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO
Jacopo de’ Barbari e la veduta di Venezia del 1500
a cura di Piero Falchetta; introduce Franco Ferrari
La terza e ultima lezione di queto fortunato ciclo dedicato alla cartografia è tutta incentrata sull’esplorazione di uno dei massimi capolavori della cartografia urbana di tutti i tempi. Piero Falchetta si soffermerà siprattutto sui dettagli di come fu composta la celebre veduta di Venezia del de’ Barbari.

STORIA DELLA CARTOGRAFIA

Ciclo di incontri sulla cartografia
TERRE E MARI NELLE MAPPE FRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO
Mappaemundi: la trasformazione del mondo tra Medioevo e Rinascimento
a cura di Piero Falchetta, introduce Franco Ferrari
Dai più elementari schemi cartografici derivati dalla tradizione classica, alle elaborazioni di ispirazione religiosa delle grandi mappaemundi medievali fino alla fondazione della moderna cartografia attraverso la riscoperta dell’opera di Claudio Tolomeo: un viaggio nelle forme del mondo.

STORIA DELLA CARTOGRAFIA

Ciclo di incontri sulla cartografia
TERRE E MARI NELLE MAPPE FRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO
Portolani e carte nautiche medievali
a cura di Piero Falchetta, già conservatore delle mappe presso la Biblioteca Marciana e storico della cartografia
Intoduce Franco Ferrari
Nel breve ciclo di incontri dedicati alla cartografia del Medioevo e del Rinascimento Piero Falchetta  prenderà in considerazione con particolare attenzione alcuni modelli di mappe che esemplificano le conoscenze e le concezioni geografiche del tempo e le tecniche di rappresentazione degli spazi marini, terrestri e urbani.
La civiltà materiale e la cultura veneziana ebbero un ruolo assai rilevante nell’elaborazione delle conoscenze, nelle tecniche cartografiche e nella produzione delle diverse mappe, specie durante i secoli dal XIV al XVI, e molti degli esempi considerati fanno riferimento a carte ideate e composte in quell’epoca in ambito veneziano.

Il mito e il sacro in Richard Wagner

Presentazione del volume
Il mito e il sacro in Richard Wagner. Sacrificio e redenzione nell’Opera d’arte totale
di Pietro Tessarin (Città di Castello, Zecchini editore 2019)
Giovanni Montanari e Carmelo Alberti conversano con l’autore
La musica ci emoziona, cura, aizza, incita e ipnotizza. Perché? È la religione, nata dallo spirito di un sacrificio, compiuto dagli uomini in cerchio attorno alla vittima. Il teatro è un cerchio, che circonda l’attore. Il gesto mima il rito; il testo è una preghiera e la musica la ritma. La musica è una religione. Richard Wagner aveva capito tutto e ancora oggi il suo rito si rinnova. Dall’antico Egitto alla Grecia, per le strade di Roma e più su verso i ghiacci del Nord, l’Occidente ha maturato una consapevole identità di sé, che questo libro tenta di svelare attraverso la lettura dei miti che l’hanno saputa edificare passo dopo passo. 

VENEZIA. FERROVIE E GRANDI INFRASTRUTTURE

Ateneo Veneto, Ordine Architetti PPC Venezia, rivista Trasporti&Cultura, Paesaggi Futuri
VENEZIA. FERROVIA, SVILUPPO, SOCIETA’
a cura di Laura Facchinelli e Michelangelo Savino
Stazioni ferroviarie veneziane: Venezia, Mestre e le altre
Introduzione di Michelangelo Savino, Tecnica e Pianificazione Urbanistica, Università Padova
Anna Buzzacchi, Presidente Ordine Architetti PPC Venezia e FOAV
La trasformazione delle stazioni come occasione di rinnovo urbano

Giovanni Seno Direttore Generale Gruppo AVM
Servizio di Trasporto Pubblico: il valore della sinergia ferro-gomma-acqua
Intervento programmato Danilo Gerotto, Comune di Venezia
La stazione ferroviaria è stata intesa, fino a qualche decennio fa, come il luogo di arrivo e partenza dei treni, con gran parte degli spazi riservati al personale addetto alla circolazione ferroviaria e ai servizi strettamente legati al viaggio. Dalla fine del ‘900, grazie anche alle trasformazioni tecnologiche, il controllo della circolazione è stato decentrato, la vendita dei biglietti in gran parte effettuata via web, il servizio di accoglienza per varie ragioni ridotto al minimo. Ed ecco che gran parte degli spazi di stazione sono stati destinati ad attività commerciali, che si sono moltiplicate dopo i recenti interventi di ristrutturazione. Pertanto oggi le stazioni – e in particolare quella di Venezia Santa Lucia e Venezia Mestre – non sono più semplici luoghi di transito, ma veri e propri spazi urbani, capisaldi di un possibile, nuovo disegno territoriale.

VENEZIA, FERROVIE E GRANDI INFRASTRUTTURE

Ateneo Veneto, Ordine Architetti PPC Venezia, rivista Trasporti&Cultura, Paesaggi Futuri
VENEZIA, FERROVIA, SVILUPPO, SOCIETA’
a cura di Laura Facchinelli e Michelangelo Savino
Venezia, le trasformazioni da metà Ottocento con l’arrivo della ferrovia
Laura Facchinelli, Direttrice della rivista Trasporti & Cultura
Introduzione –
La costruzione della ferrovia e della stazione ferroviaria
Guido Zucconi, docente di Storia dell’Architettura, Università Iuav Venezia
L’Ottocento: l’età della trasformazione e dell’omologazione
Riccardo Domenichini, architetto
Il Novecento e il consolidarsi di un nuovo equilibrio
Punto centrale di questa nuova serie di incontri sul tema delle infrastrutture e trasporti è la consapevolezza che la vita di una città è strettamente legata ai trasporti. Non soltanto perché con veicoli e servizi aggiornati si viaggia meglio, ma anche perché si spostano in modo più efficace ed economico le merci. I trasporti richiedono infrastrutture – binari e stazioni ferroviarie, autostrade, porti, aeroporti – che naturalmente sono in costante evoluzione. I trasporti inducono a riprogettare città e territori; sono legati strettamente all’evoluzione della società nel suo insieme e alla vita di ciascuno; sono legati alla cultura.
I quattro incontri analizzano la relazione di Venezia con la ferrovia: iniziano con le trasformazioni urbane indotte, a partire da metà ‘800, dall’arrivo del treno, primo mezzo di trasporto meccanizzato. Si concludono sottolineando il ruolo importante che Venezia potrebbe assumere, proprio nel campo dei trasporti. Lanciando lo sguardo sulle grandi direttici. Con un progetto di futuro. 

MONOLOGHI VENEZIANI DI E CON PAOLO PUPPA

DITTICO LAGUNARE – seconda parte
Dopo “Case di Venezia” Paolo Puppa torna all’Ateneo Veneto con la seconda parte del suo Dittico Lagunare
In nuovo reading,
Follie di ieri e di oggi”, è composto da due monologhi che propongono miti classici rivisitati e collocati nel Nord est di oggi, tra disagi psichici e depressioni economiche.
In “Caco di Asiago”, il bandito di strada che aggredisce i passanti, poi ucciso da Ercole in una delle sue fatiche canoniche, diventa un serial killer che racconta ad un silenzioso interlocutore, forse uno psicologo o un magistrato, la sua strage più recente.
Nel secondo monologo,
“Giacobbe 2014”, l’episodio della Genesi biblica in cui Giacobbe, in fuga dal fratello Esaù, lotta con l’Angelo e viene ferito all’anca, viene riproposto in un’accezione laica, conservando però l’ambiguità e il senso del mistero dell’originale. Puppa lo trasforma in un caso clinico narrato da un malato in ospedale (all’Angelo di Mestre) ad un anziano conoscente, testimone morbosamente coinvolto dall’episodio.
I due monologhi sono tratti rispettivamente da “Cronache venete” e da “Altre scene. Copioni del terzo millennio”.
Ingresso libero.

Poesie di donne, su donne, per le donne

Casa della Poesia dell’Ateneo Veneto
Poesia di donne, su donne, per le donne
a cura di Cristiana Moldi Ravenna
– Una donna presenta una donna: Vittoria Surian, editrice Eidos, parla di Luisa Bergalli.
– Leggono i loro inediti:
Isabella Albano, Antonella Barina, Franca Battain, Lucia Beltrame Menini, Antonella Bontae, Veronica Chiossi, Silvia Favaretto, Vittoria Fonseca, Fabia Ghenzovich, Laura Guadagnin, Lucia Guidorizzi, Letizia Lanza, Anna Lombardo, Margot Galante Garrone (letta da Andrea Liberovici), Linda Mavian, Gianni Moi, Armando Pajalich, Giovanna Pastega, Giorgia Pollastri, Grazia Sterlocchi, Marisa Tumicelli.
– Intervento emozionale a intermittenze dell’assemblea nei confronti dei femminicidi, con la partecipazione della percussionista Kiki Dellisanti e dell’attrice Alessandra Prato coordinato da Cristiana Moldi Ravenna.

Concerto Sinfojazz dei fratelli Ivanov

Centro dei festival cinematografici e dei programmi internazionali
Concerto Sinfojazz dei fratelli Ivanov
Il concerto include la prima esecuzione europea di
ATTRAVERSANDO I TEMPI
Suite strumentale per flauto solo, violoncello e jazz in 4 parti di Mikhail Ivanov
Esecutori:  Mikhail Ivanov, pianoforte; Andrej Ivanov, contrabbasso; Aleksandr Bruni, flauto; Yaroslav Srodnykh, violoncello

Carnevale di Venezia 2019 all’Ateneo Veneto

Ateneo Veneto, Vela Spa, Comune di Venezia
LA CANTATA DELLA LUNA
Luca Scarlini, ideatore e narratore
Riccardo Favero, pianoforte; Pamela Lucciarini, soprano
Un racconto con immagini, parlato e cantato, sulla luna, tra letteratura, musica e arte, tra antico e moderno, in cui i brani di testi e musica si uniscono in una nuova cantata sul tema della luna. Si parte dal celebre Viaggio sulla luna di Cyrano di Bergerac, passando per Jules Verne, per Fuga sulla luna di Lu Hsun, e Le esequie della luna di Lucio Piccolo, senza scordare Lunaria di Vincenzo Consolo. Un’ operina per narratore, cantante e pianoforte, per cantare brani da Il mondo della luna di Haydn e La danza di Rossini, fino a Blue Moon e a Selene di Domenico Modugno, specialmnete dedicata alla conquista della luna, con una selezione di immagini dalla storia della pittura, della pubblicità, dell’illustrazione, della cartellonistica. Un viaggio nel pianeta della luna, nell’anno dell’allunaggio, che porta all’Ateneo Veneto leggende e miti del pianeta lontano.
Ingresso libero.

INAUGURAZIONE 207° ANNO ACCADEMICO

Prolusione di
Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia

“Tenere la prima linea” – “Mantenere la rotta”
La gestione di una istituzione culturale pubblica

Nell’occasione saranno presentati i nuovi Soci dell’Ateneo Veneto

Cerimonia su invito

Incontri

Incontri di lingua e cultura inglesi
Cinema britannico del dopoguerra
Ciclo di lezioni a cura di Lucio Sponza

Incontri

Incontri di lingua e cultura inglesi
Cinema britannico del dopoguerra
Ciclo di lezioni a cura di Lucio Sponza

Incontri

Incontri di lingua e cultura inglesi
Cinema britannico del dopoguerra
Ciclo di lezioni a cura di Lucio Sponza

GIORNO DEL RICORDO 2019 | L’eredità del Leone

Ateneo Veneto, Società Dalmata di Storia Patria, A.N.V.G.D

Giorno del Ricordo 2019

Presentazione del volume
L’eredità del Leone
di Flavio Fiorentin (Udine, Aviani&Aviani editori 2018)

L’autore conversa con Bruno Crevato-Selvaggi, Società Dalmata di Storia Patria, Roma
Saranno presenti rappresentanti dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia

L’arco temporale trattato nel libro va dall’estinzione della Repubblica di Venezia alla conclusione della Prima Guerra Mondiale ed al compimento dell’Unità d’Italia, con qualche inevitabile digressione di spazio e di tempo. Le vicende, le date ed i nomi ricordati o esaminati nel libro sono ben noti e quindi non rappresentano fatti nuovi. La novità sta nei collegamenti fra essi e nella doppia angolatura dalla quale sono esaminati: quella delle potenze europee, e quella delle popolazioni “orfane” di Venezia.  Il libro, così facendo, mette il lettore a conoscenza degli antefatti e dei presupposti storici che giustificheranno e renderanno inevitabile il grande esodo in Patria dei Giuliani e Dalmati nel decennio dal 1943 al 1953.
Flavio Fiorentin è nato a Verteneglio (provincia di Pola) ed è profugo dalla città di Fiume, lasciata a nove anni. Queste sue “radici” personali lo qualificano particolarmente a raccogliere e tramandare a futura memoria la storia delle popolazioni della sponda orientale adriatica nell’arco temporale dal 1797 al 1918, inquadrandola in quella d’Italia e d’Europa.

Venezia e il suo Stato da Mar

Ateneo Veneto, Società Dalmata di Storia Patria di Roma, Archivio di Stato di Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana
VII Convegno Internazionale VENEZIA E IL SUO STATO DA MAR
Attività e produzioni culturali e artistiche nello Stato da mar veneziano
Saluto istituzionale
Presiede Bruno Crevato Selvaggi
Interventi di Giovanna Paolin, Eric Dursteler, Katerina Korrè, Nora Lafi, Despina Vlassi, Donatella Schürzel, Gerassimos D. Pagratis

Università Ca’ Foscari Venezia

Ateneo Veneto, Università Ca’ Foscari di Venezia – Dipartimento di Studi Umanistici
Officina della Storia. Meraviglie a cura del collegio didattico a.a. 2018-2019
L’Ateneo Veneto: sorprese di un edificio e archivio dalle numerose vite
a cura di Marco Fincardi
Incontro riservato agli studenti iscritti

PETROUCHKA, UN CARNEVALE RUSSO

Ateneo Veneto, Vela Spa, Comune di Venezia, Associazione culturale MusicaVenezia
CARNEVALE DI VENEZIA 2019 ALL’ATENEO VENETO
PETROUCHKA, UN CARNEVALE RUSSO
Concerto di musiche per il Giovadì Grasso
Petrouchka di Igor Stravinskij, per pianoforte a 4 mani
Quattro canzoni russe  e  Tre storie per bambini  di Igor Stravinskij
Canzoni della tradizione popolare russa 
eseguite da Violetta Svatnykh, soprano, Ramona Munteanu e Alessia Toffanin, al pianoforte
Introduzione di Roberta Reeder, direttore Associazione culturale MusicaVenezia
Carnevale era festeggiato ogni anno a San Pietroburgo con molti eventi popolari che includevano danze, canzoni, teatro, la Commedia dell’arte italiana e lo spettacolo di burattini “PETROUCHKA”.  Ispirandosi a questa festa, nel 1911 Stravinskij compone il famoso balletto Petrouchka, con libretto di Alessandro Benois (scenografo e costumista per il balletto), e coreografie di Diaghilev.
Per il Carnevale di Venezia 2019 l’Associazione MusicaVenezia vuole riproporre la bellissima musica di Petrouchka in una versione per pianoforte a 4 mani composta dallo stesso Igor Stravinskij. Ad eseguirla saranno Ramona Munteanu e Alessia Toffanin.
Il programma prevede anche l’esecuzione di alcune musiche tradizionali russe che hanno influenzato Stravinskij e che il compositore ha anche incluso nel balletto.  A interpretarle sarà la soprano kazaka Violetta Svatnykh.

LA LUNA E … I LUNATICI

Ateneo Veneto – Casa della Poesia, Vela Spa, Comune di Venezia
IL CARNEVALE DI VENEZIA 2019 ALL’ATENEO VENETO
LA LUNA E … I LUNATICI
Performance variegata e pirotecnica di letture e musiche realizzata da alcuni degli”abitanti” della nostra Casa della Poesia e da Amici dell’Ateneo Veneto, sotto la guida di Paolo Balboni.
In un un’alternanza di testi classici e contemporanei, sia poetici che musicali, andrà in scena uno spettacolo molto movimentato, che per filo conduttore ha la luna e il suo influsso sulla musica, la poesia e l’arte in generale. In una cavalcata lunatica passeremo da Saffo alla musica blues, da Goldoni a Debussy, da Marinetti al kerosene(e scoprirete il perché…), mentre le voci degli amici “foresti” racconteranno come brilla la luna in Francia e in Inghilterra.
Con Ilaria Crotti, Mattia Balboni (chitarra), Carmel Coonan, Marie-Christine Jamet, Giorgio Bolla, Antonella Barina, Linda Mavian, Fabia Ghenzovich, Claudio Bortali, Fabio Caon, Angelo Lacitignola (chitarra), Letizia Lanza, Marta Celio, Alessandro Cabianca, Marisa Tumiocelli, Lidia Are Caverni, Letizia Michielon (pianoforte) … e altri ancora.

STORYTELLING – Racconti veneziani 2019

STORYTELLING – Racconti veneziani 2019
Incontri e proiezioni a cura di Roberto Ellero
Prime avventure di un giovane veneziano che voleva fare cinema
Incontro con Alessandro Bressanello
Con interventi dello scrittore e giornalista Pierluigi Rizziato e del produttore Guido Cerasuolo.
C’era una volta il cinema a passo ridotto: 8 e Super8 millimetri. Anche a Mestre, dove il giovane Alessandro Bressanello, negli anni ’60, gira con i suoi compagni di classe i suoi primi lavori, ispirati ai generi forti allora di moda: Il Saloon dei Desperados, Dr. Jekill, La pattuglia di Hitler. Inediti, per l’occasione digitalizzati, arrivano cinquant’anni dopo sullo schermo, insieme alle immagini della Mestre anni Sessanta e ad un blob dell’attore “da grande”, in giro per il mondo e nella Venezia città del cinema.
Alessandro Bressanello, attore e regista di famiglia veneziana trasferita a Mestre, appassionato di cinema sin da giovanissimo, comincia la sua carriera artistica suonando in diversi gruppi rock negli anni ’60. Dopo aver frequentato numerosi corsi teatrali apre il Teatro alla Giustizia nel 1976; è poi tra i fondatori della compagnia Tag Teatro di Venezia, che dirige fino al 1990. Cinque anni dopo, tornato a vivere a Venezia, crea la società Produzioni Teatrali Veneziane, con la quale organizza e produce spettacoli ed eventi.

Il sorriso delle donne imperfette

Presentazione del volume
IL SORRISO DELLE DONNE IMPERFETTE. Viaggio nell’alfabeto del benessere 
di Elvira Frojo (Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo 2018)
Saluto di Gianpaolo Scarante, presidente Ateneo Veneto
Modera Adelchi d’Ippolito, procuratore agg. della Repubblica di Venezia
Interventi di Chiara Donà dalle Rose, Clotilde Sella Grimani, Caroline Haffner Murat
Sarà presente l’autrice
C’è una ricetta per essere felici? Si può conquistare la felicità? E come raggiungere e mantenere uno stato di benessere fronteggiando l’incertezza del quotidiano? In quale modo contrastare il diffuso senso di isolamento e di estraneità, in un mondo che sembra non esprimere senso di comunità?
L’autrice propone un cammino di consapevolezza che, a partire dalla concretezza del quotidiano di ogni donna, offre una traccia di resilienza e speranza, sapendo bene che, se «il destino mescola le carte», come diceva Schopenhauer, siamo comunque noi a giocare! Un libro che è un atto d’amore verso le tante donne che la vita ha fatto e fa sentire imperfette e che pure non smettono di regalare un sorriso a sé e agli altri.
Elvira Frojo è avvocato e dirigente della Pubblica Amministrazione, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e vice presidente di una Onlus no-profit operante soprattutto nel settore sanitario.

Giorno del ricordo 2019

Giorno del Ricordo 2019 | GARUM, VINO E MARASCHINO

Ateneo Veneto, Università Ca’ Foscari, Comune di Venezia

Intorno al GIORNO DEL RICORDO 2019
Garum, vino e maraschino

Relatori:
Margherita Tirelli, già direttore Museo Archeologico Nazionale di Altino
Antonio Trampus, Università Ca’ Foscari Venezia
Franco Luxardo, imprenditore
Stefano Cosma, Associazione vini Malvasia del Mediterraneo

Conferenza con piccola degustazione dei prodotti tipici a cura di Associazione Companatiche, Associazione vini Malvasia del Mediterraneo, Luxardo
Un incontro a tema eno/ gastronomico che parte dalla descrizione storica di alcuni prodotti per poi passare al loro assaggio. Si sono scelti tre prodotti tipici d’Istria e Dalmazia, di origine classica, moderna e contemporanea, per distribuirli bene nel tempo e nello spazio. Tre brevi conversazioni di presentazione dei prodotti saranno seguite dalla degustrazione delle stesse specialità.
Si parte dal garum, salsa molto usata nella cucina romana classica, molto simile all’odierna pasta d’acciughe. Particolarmente pregiato e di fama era il garum dalmata.
Si passerà poi all’Istria, dove si è sempre prodotto vino; tra i più famosi, la malvasia, vitigno di origine peloponnesiaca che venne portato in Istria dalla Serenissima, a partire dal Trecento, soprattutto nell’area di Cittanova, Parenzo e Rovigno e che è molto diverso dalle malvasie cretesi. Ancora in Dalmazia, nell’Ottocento si sviluppa la produzione di maraschino, liquore tipo sherry prodotto con le marasche locali. Tra le aziende più importanti che producono e esportano maraschino in tutta Europa c’è la Luxardo, ora a Torreglia.

(L’evento si replica il 27.02 a Ca’ Foscari con relatori differenti)

Le scuole veneziane e il cinema

Lezione inaugurale del ciclo di lezioni
Il CINEMA. Grammatica e storia di un linguaggio
Corso di alfabetizzazione alla grammatica e alla storia di un linguaggio per le scuole veneziane.
Quest’anno l’Ateneo Veneto propone alle Scuole del territorio un progetto didattico-educativo straordinario sostenuto anche dal Miur e Mibact, valido per l’Alternanza Scuola/Lavoro. Il Corso – diviso in due parti, una teorica e una pratica – si terrà da febbraio a maggio 2019 e può contare su docenti d’eccezione tra professionisti del settore cinematografico, critici e storici del cinema.
“IL CINEMA – Grammatica e storia di un linguaggio” è organizzato dal Liceo Classico ed Europeo “Marco Foscarini” annesso al Convitto Nazionale, in collaborazione con Ateneo Veneto, Sindacato Critici Cinematografici Italiani e con la rete dei licei veneziani “Benedetti-Tommaseo” e “Marco Polo-Artistico”.
Responsabile scientifico e ideatore del progetto «Il cinema. Grammatica e storia di un linguaggio» è Giuseppe Ghigi, critico e saggista cinematografico, mentre la direzione didattica del corso è affidata a Michele Gottardi, docente e critico cinematografico.
Gli 80 posti disponibili per gli studenti dei licei coinvolti sono esauriti.
Progetto Alternanza Scuola/Lavoro – Solo per iscritti

CONFERENZE DI PSICOANALISI 2019

Ateneo Veneto, Società Psicoanalitica Italiana
CONFERENZE DI PSICOANALISI 2019
a cura di Roberta Guarnieri e Celestina Pezzola
Elaborazione individuale e collettiva
Relatore: Antonio Alberto Semi
col patrocinio del Centro Veneto di Psicoanalisi “G. Sacerdoti”

Sappiamo dove va Venezia?

Confartigianato Imprese
Incontro-dibattito
Sappiamo dove va Venezia? Quel che resta della città d’acqua e del suo artigianato
Introduce Andrea Bertoldini
Interventi di Enrico Vettore, Gianni De Checchi, Giorgio Brunetti, Francesco Giavazzi
Modera e conclude Gianni De Checchi

XI DARWIN DAY

Ateneo Veneto, Università di Padova, Università Ca’ Foscari Venezia, UAAR Venezia
XI DARWIN DAY 
Dal microbiota al laser
Saluto di Gianpaolo Scarante, Presidente dell’Ateneo Veneto
Presentazione della Giornata di studio: Piero Benedetti
Stefano Polizzi (Università Ca’ Foscari Venezia); Franco Ferrari (UAAR Ve – Ateneo Veneto)
Interventi:
– Piero Benedetti (Università di Padova, Accademia dei Lincei Roma)
Introduzione al Microbiota
– Daniele Del Rio (Univrsità di Parma, School of Advanced Studies on Food and Nutrition)
Elogio dei batteri. Il microbiota intestinale lavora per noi e influenza anche il nostro cervello
– Alessandro Angelini (Università Ca’ Foscari Venezia)
Darwin in provetta: evoluzione guidata di biomolecole in laboratorio
– Federico Dallo (Cnr, IDPA)
Artide: Andata e ritorno
– Stefano Bonetti (Università Ca’ Foscari Venezia, Stockolm University)
La storia del laser. Dal Maser al “raggio della morte”. Il laser a elettroni liberi
Sono ormai undici anni che l’Ateneo Veneto, assieme a UAAR Venezia, organizza a febbraio una giornata di divulgazione sceintifica in concomitanza con il “Darwin Day”.
In tutto il mondo il “Darwin Day” si celebra il 12 gennaio, anniversario della nascita dello scienziato Charles Darwin, ed è occasione di iniziative, dibattiti e conferenze per divulgare la scienza e le conquiste scientifiche.

GIORNO DELLA MEMORIA 2019

Ateneo Veneto, ANPI 7 Martiri, Istituto “Dante Alighieri”, Liceo Marco Polo, Comune di Venezia
Nell’ambito delle iniziative del Giorno della Memoria
Conferenza-Concerto
La musica dei perseguitati.
Riflessione sulla Shoah e sulle biografie dei compositori Ilse Weber, Mordechai Gebirtig, Erwin Schuloff
Intervengono Cecilia Vendrasco, Paolo Favorido, Alessandra Trentin, Gianluigi Placella
Intervengono: Lia Finzi e Gianluigi Placella
Letture e contributi musicali a cura degli alunni della Sezione musicale dell’I.C. Dante Alighieri e del Liceo Musicale di Venezia

Cardiologia di genere. Il cuore delle donne ha urgente bisogno di attenzione

Conferenza di Soroptimist International Club Venezia 
Cardiologia di genere: il cuore delle donne ha urgente bisogno di attenzione
Relatrice: RENATO RAZZOLINI, Docente di Cardiologia presso l’Università di Padova
Giovannella Baggio, Presidente Centro Studi Nazionale su Salute e Medicina di Genere
Saluto di Gabriella Straffi e Elisabetta Lenzini, Soroptimist International Club
Modera Paola Alessandrini, medico
Introduce al tema Manuela De Polo, medico

DITTICO LAGUNARE

DITTICO LAGUNARE
Due performance di Paolo Puppa all’Ateneo Veneto – Febbraio/Marzo 2019
Primo monologo
Case di Venezia tra sfratti, acqua alta e solitudini
Di e con Paolo Puppa

Paolo Puppa porta all’Ateneo Veneto due reading tratti dai suoi testi. Nel primo, “Case di Venezia”, ci propone una serie di personaggi legati tra loro dal tema della “casa”. C’è l’agente immobiliare al telefono con un’anziana, nel tentativo di strapparle l’appartamento di San Barnaba, tra seduzione e ferocia (si tratta di un inedito, inaugurato in una performance collettiva nel maggio del 2018 per l’Associazione Patto Città consapevole); c’è il geometra Stefano, ossessionato dal rientro a casa del figlio e dalla sua fidanzata, alle Carampane, incapace di dormire di notte; infine c’è Lorenzo, giornalista di ‘Famiglia cristiana’, che vive alla Bragora: un monologo in cui il protagonista racconta le proprie ossessioni al regista che sta girando un corto sulla città alle prese con le maree (questi ultimi tratti da Venire, a Venezia, edito da Bompiani).

La seconda parte del DITTICO LAGUNARE, dal titolo “Follie di ieri e di oggi”, è in programma giovedì 7 marzo, sempre in Aula Magna, alle 18.00.

GLI INCONTRI DELLA DOMENICA MATTINA

Ateneo Veneto, Adei Wizo, Associazione Medica Ebraica
GLI INCONTRI DELLA DOMENICA MATTINA
I medici ebrei e la Grande guerra
racconto con immagini  a cura di Rosanna Supino
Introduce Nelli Elena Vanzan Marchini.

Un “Incontro della domenica mattina” davvero particolare, che torna a parlare della Grande Guerra. Prendendo spunto dal libro “L’apporto degli ebrei all’assistenza sanitaria sul fronte della Grande Guerra” (Zamorani Editore) la curatrice Rosanna Supino racconterà, col supporto di immagini d’epoca, l’apporto dato dai medici ebrei alla sanità nell’esercito italiano durante la Prima Guerra Mondiale.
L’incontro è introdotto dalla storica della sanità Nelli-Elena Vanzan Marchini ed è organizzato dalla sezione di Venezia di ADEI WIZO con Associazione Medicina Ebraica.
Ingresso libero.
Seguirà un brindisi con dolci specialità ebraiche offerto da Adei Wizo

Tango Argentino: 30 anni a Venezia

Academia de Tango Argentino di Venezia
Conferenza con dimostrazioni
Storia e percorsi del tango a Venezia
Interventi di:
Angelo Bacci, poeta, scrittore e protagonista delle vicende che hanno attraversato la Biennale d’Arte di Venezia negli ultimi 40 anni
Alejandro Aquino, ballerino, coreografo internazionale e Corresponsable de l’Academia de Tango de Buenos Aires
Magda Pattarello, vice presidente Academia de Tango Argentino e fondatrice del “Libertango”
Rappresentanti del Coordinamento Tango Argentino
Seguirà la proiezione in anteprima di alcune sequenze audio video dello storico spettacolo andato in scena al Teatro Malibran il 25 febbraio 1984, “Tango Argentino” di Segovia e Orezzoli, conservato nell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale e concesso dall’Istituzione per l’occasione.
A conclusione, una performance delle scuole al ritmo di un brano classico di Tango Argentino.

GIORNO DEL RICORDO 2019

Veneto, Comune di Venezia
Associazione culturale Mondonovo e Atelier Teatrale Carro Navalis
GIORNO DEL RICORDO 2019
Conferenza – spettacolo
L’ABBRACCIO DEL RICORDO

con Marzia Bonaldo, Michele Naletto, Camilla Grandi, Enzo Pavan
L’attenzione verso una pagina di storia italiana poco conosciuta e dimenticata per oltre 50 anni. Si tratta di quella “delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle complesse vicende del confine orientale”, come spiega il testo della Legge sul “Giorno del Ricordo” istituito dal Parlamento nel 2004.
Attraverso alcuni quadri che seguono un sottile filo cronologico, lo spettacolo racconta la storia di un popolo, dalle sue lontane origini agli ultimi due secoli che hanno visto il nazionalismo fomentare le contrapposizioni e stravolgere quel microcosmo fatto di culture diverse che si era sviluppato in tanti secoli sotto la Serenissima.
Lo spettacolo delle 17.30 è a ingresso libero.
Al mattino è prevista una replica per le scuole che hanno prenotato.

GIORNO DEL RICORDO 2019

Ateneo Veneto, Università Ca’ Foscari, Comune di Venezia
GIORNO DEL RICORDO 2019
Conferenza introduttiva al Giorno del Ricordo 2019
Venezia, Istria, Dalmazia: una storia mediterranea
Relatori: Bruno Crevato-Selvaggi, Giovannella Cresci

CORSO DI STORIA VENETA 2019

“Dopo la Serenissima. Venezia nel lungo Ottocento”
Patrioti, ginnasiarchi, innovatori dell’educazione fisica e degli sport:
Costantino Reyer e Pietro Gallo

Relatore: Giorgio Crovato