Spettacolo teatrale – Matteotti100

Ateneo Veneto, Collettivo 10dieciventi20, con il patrocinio di ANPI Venezia e IVESER

Spettacolo teatrale
Matteotti100
Lettura drammatizzata dell’intervento di Giacomo Matteotti del 30 maggio 1924 in Parlamento 

Collettivo 10dieciventi20:
Giovanni Alamia, Matteo Bertuetti, Maurizio Bettinzoli, Fabio Gandossi, Andrea Manni, Carlo Pardi
Costumi di Mariella Butturini
Adattamento di Paola Ballerini
Regia di Dario Bellini

Saluto di Antonella Magaraggia, presidente Ateneo Veneto

Carnevale di Venezia 2026 | DecArtOn

Ateneo Veneto, Comune di Venezia, Vela Spa, Associazione Culturale Balancing Act

CARNEVALE DI VENEZIA 2026 | OLYMPUS – alle origini del gioco

Spettacolo
DecArtOn – Omaggio al mondo dello sport

Interpreti:
Susi Danesin, attrice
Valentina Talamini, pianoforte e violoncello
Elisa Marzorati, pianoforte

Direzione artistica a cura di Elisa Marzorati

“L’ebrezza del volo” | Un’opera degli studenti del Conservatorio

Ateneo Veneto, Conservatorio “Benedetto Marcello” Venezia

Proiezione del video dello spettacolo
L’Ebrezza del Volo (50′)
Libretto di Antonino Pio

Opera in un atto e tre scene rappresentata all’EXPO di Osaka,
composta ed eseguito dai migliori studenti di 15 conservatori italiani
con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Venezia

Saluto di Antonella Magaraggia, presidente Ateneo Veneto

L’Ateneo Veneto presenta il video della prima esecuzione assoluta avvenuta in Giappone dell’opera “L’ebrezza del volo”, che celebra l’amicizia italo-giapponese attraverso il tempo.
Lo spettacolo è frutto della sinergia tra il Conservatorio Benedetto Marcello e l’Accademia di Belle Arti di Venezia, con la collaborazione di altri 14 istituti musicali italiani, ed è stato presentato il 15 settembre 2025 all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo e, due giorni dopo, all’EXPO di Osaka.
Il progetto unisce musica e arti visive, con le scenografie digitali create dal Dipartimento di Arti visive dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e i costumi curati dal Dipartimento di Scenografia e Costume.

Parole e musica per “La Gabbianella e altri animali”

Ateneo Veneto, Associazione “La gabbianella e altri animali”, Movimento per la Giustizia-Art.3

Spettacolo
Parole e musica per la Gabbianella
Adozioni, affidi, minori in carcere. Da Venezia 25 anni di impegno a favore di bambini e bambine

Alberto Toso Fei racconta la vita dell’Associazione “La Gabbianella e altri animali”

Testi di Carla Forcolin, socia fondatrice dell’associazione
Letture di Ilaria Pasqualetto
Interventi musicali del MusiCafoscari Ensemble

Saluto di Antonella Magaraggia, presidente Ateneo Veneto

Alberto Toso Fei e Ilaria Paqualetto raccontano nel corso di questa serata la vita dell’associazione “La gabbianella e altri animali”, che per oltre 25 anni si è impegnata a Venezia a favore dei bambini e delle famiglie più fragili. Un lavoro volontario quotidiano a tutela dei diritti dei più piccoli, promuovendo e sostenendo l’affidamento e l’adozione, formando famiglie, difendendo la continuità affettiva dei minori e offrendo opportunità educative e di crescita a bambini e ragazzi in situazioni di particolare vulnerabilità, inclusi i figli di genitori detenuti.
Un lavoro prezioso che presto purtroppo si dovrà interrompere per mancanza di un ricambio generazionale ma che rimane fondamentale, come testimonieranno anche alcuni ragazzi che hanno svolto la “messa alla prova” con la Gabbianella e che interverranno alla serata, assieme ai musicisti del MusiCaFoscari Ensemble, che accompagneranno le narrazioni. Con una sorpresa “rap” finale.

Storia dell’Architettura 2026 | L’edificio e i suoi protagonisti

STORIA DELL’ARCHITETTURA 2026

L’edificio e i suoi protagonisti:  maestri costruttori, architetti, ingegneri civili
a cura di Gianmario Guidarelli, Paola Placentino, Guido Zucconi

Lezione inaugurale
Il Proto costruttore
Relatore: Gianmario Guidarelli, Università di Padova

Il corso di Storia dell’Architettura quest’anno è dedicato all’evoluzione delle figure professionali che, dal Medioevo all’età contemporanea, hanno dato forma all’architettura europea. Attraverso quattro incontri, il corso ripercorre il passaggio dal maestro costruttore medievale all’architetto rinascimentale, dall’ingegnere militare a quello civile, fino ai complessi rapporti tra architettura, tecnica e società nel Novecento.

teatro Goldoni incontri con il pubblico

A scena aperta | Marina Carr e Mirandolina

Ateneo Veneto, TSV – Teatro Goldoni

A scena aperta
Gli interpreti della stagione 2025/2026 del Teatro Goldoni incontrano il pubblico all’Ateneo Veneto

MIRANDOLINA, di Marina Carr
da La Locandiera di Carlo Goldoni
Incontro con Alex Cendron e il cast della commedia

Modera Marco Miazzo

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria cliccando a questo link 

La cultura del dono – Seminario Nazionale Fondazione Rotary

Seminario Nazionale Fondazione Rotary
La cultura del dono

Relatori:
Gordon McInally, past president Rotary International, amministratore Fondazione Rotary
Alain Van de Poel, vice presidente Rotary International

Saluto di Antonella Magaraggia, presidente Ateneo Veneto

La cultura del dono rappresenta uno dei pilastri fondamentali per il progresso e il miglioramento della società. La Fondazione Rotary è lo strumento di cui il Rotary International si è dotato ancora nel 1917, per mezzo del quale i rotariani, assieme ad amici, collaboratori e persone che ne condividono le idealità e i programmi, si impegnano a costruire un mondo più giusto, equo e sostenibile. Grazie ai progetti proposti da Club e Distretti e sostenuti dalla Fondazione Rotary, ogni dono ricevuto, grande o piccolo, si trasforma in un atto di speranza e di cambiamento.

VISITA GUIDATA! – DALLA SCUOLA DEI “PICAI” ALL’ATENEO VENETO

DALLA SCUOLA DEI “PICAI” ALL’ATENEO VENETO
Visita guidate alla ex Scuola di San Fantin – oggi sede dell’Ateneo Veneto
a cura di Alessandra Fabris

Nel XVI secolo i confratelli della Scuola di San Fantin sostenevano i condannati alla pena capitale e li accompagnavano alla “buona morte”.  In questo stesso edificio, divenuto nel 1812 sede dell’Ateneo Veneto, Manin e Tommaseo tennero i loro discorsi rivoluzionari che infiammarono i patrioti veneziani dando origine ai moti del Quarantotto.
E oggi continuiamo a diffondere la cultura in ogni sua forma.
Venite a scoprire la nostra sede e la nostra storia: la visita guidata all’Ateneo Veneto sarà l’occasione perfetta per conoscere il grande patrimonio artistico custodito all’interno del complesso monumentale della ex Scuola di San Fantin, che comprende opere di Palma il Giovane, Tintoretto, Veronese, Vittoria, Corona, Fontebasso e Zanchi.

  • La visita ha inizio alle ore 11:00 e dura circa un’ora
  • Ingresso libero con offerta responsabile
  • Prenotazione obbligatoria cliccando su questo link

Non perdete l’opportunità di esplorare questo straordinario patrimonio culturale.

In ricordo di Raffaello Martelli

Incontro pubblico in ricordo di Raffaello Martelli a un anno dalla scomparsa

Raffaello Martelli: un uomo conforme a Costituzione
Lectio magistralis
di Mario Bertolissi, professore emerito di diritto costituzionale nell’Università di Padova

Interventi di:
Stefano Maria Cerillo, Avvocato Distrettuale dello Stato di Venezia
Giorgio Orsoni, già Sindaco di Venezia
Debora Rossi, direttore Affari Legali e Istituzionali Biennale di Venezia

Coordina Antonella Magaraggia, presidente Ateneo Veneto

“Conforme a Costituzione” è un’espressione coniata dalla Corte Costituzionale.  Si tratta di un tecnicismo giuridico che però può essere facilmente compreso se lo si riferisce a una persona: per sottolineare il fatto che la Costituzione se l’è meritata e che ne è degno.
Degno della Costituzione è chi considera prima i doveri e poi i diritti. Chi si colloca sulla sponda della solidarietà per dare spazio all’eguaglianza sostanziale. Chi allunga lo sguardo oltre sé stesso e le sue piccole cose, essendo consapevole di avere ereditato beni pubblici (di tutti), che dovrà lasciare in eredità a coloro che verranno. Tale era l’avvocato Raffaello Martelli, socio autorevole dell’Ateneo Veneto, che ha ricoperto varie cariche nel corso della sua affiliazione. Lo vogliamo ricordare in questa occasione, a un anno dalla scomparsa, valorizzandone la figura di giurista e di uomo.

Giorno della Memoria 2026 – Padre Kolbe, il missionario della penna

Ateneo Veneto, Associazione Arte-Mide, Club Unesco Venezia, Comune di Venezia

Giorno della Memoria 2026

Recital teatrale
Padre Kolbe, chi era? Missionario della penna

Interpreti: Lele Piovene, Chiarastella Seravalle
Regia di Gianni De Luigi

Intervengono: fra Francesco Daniel, Convento del SS.mo Redentore
Daniele Spero,
docente Patriarcato di Venezia

Saluto di Antonella Magaraggia, presidente Ateneo Veneto

Padre Massimiliano Maria Kolbe (1894–1941), frate polacco morto ad Auschwitz offrendo la propria vita in cambio di quella di un altro internato, amava definirsi “missionario della penna”. Aveva compreso infatti, con straordinaria lucidità, che le idee, i valori, la verità non vivono soltanto nella parola pronunciata, ma “viaggiano sulle ali della comunicazione”: stampa, riviste, giornali, radio, e tutto ciò che permette a un messaggio di raggiungere il cuore delle persone. Con questa intuizione – sorprendentemente moderna – diede impulso a una forma di apostolato
che sapeva leggere i tempi e anticipare i nuovi linguaggi della società. La sua morte, accettata come dono di sé e atto estremo di solidarietà verso un altro essere umano, rimane un monito
contro ogni forma di odio, violenza o annientamento dell’identità.

Giorno della Memoria 2026 – Quel ragazzo sopravvissuto a Buchenwald

Ateneo Veneto, Anppia, Iveser, Centro tedesco di Studi Veneziani, Gl-Fiap, Comune di Venezia

Giorno della Memoria 2026

Quel ragazzo sopravvissuto a Buchenwald: storia di Franco, mio padre

Incontro con Gadi Schönheit

Saluto di Antonella Magaraggia, presidente Ateneo Veneto
Introducono: Stefania Bertelli, presidente Anppia Venezia
Renato Jona,
Ateneo Veneto, vicepresidente Anppia Venezia

Franco Schönheit aveva solo 17 anni quando fu arrestato nel 1944 con la sua famiglia e deportato nel lager nazista di Buchenwald. È sopravvissuto, ma per tutta la vita ha avuto gli incubi dell’orrore vissuto. Non ne ha parlato per anni, finché non ha preso coraggio. Il coraggio di capire che la sua storia poteva servire a un fine più alto. Attraverso le parole di suo figlio Gadi, entreremo nel silenzio di un uomo che, disobbedendo ai nazisti, diede un bacio alla cuginetta prima di vederla partire su un treno diretto in Germania. Franco Schönheit è morto nel 2020 e Gadi si chiede ogni giorno come avrebbe reagito suo padre di fronte agli orrori di quel 7 ottobre 2023, così come di fronte alla tragedia odierna di Gaza.

Incontro | Referendum sulla riforma della giustizia

Incontro pubblico
Referendum sulla riforma della giustizia: le ragioni del Sì e del No

Coordina: Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto

Relatori:
Renzo Fogliata, avvocato, già Presidente della Camera Penale Veneziana
Lorenzo Miazzi, Presidente della seconda sezione penale della Corte di Appello di Venezia

Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 è indetto il referendum popolare sulla riforma costituzionale della giustizia. L’ Ateneo Veneto, continuando nella sua opera di divulgazione culturale e di attenzione alle questioni di attualità, propone un incontro in cui si cercherà di far comprendere al pubblico in che cosa si sostanzia la riforma costituzionale proposta. In vista del referendum verranno quindi messe a confronto, con relatori qualificati, le ragioni del SI’ e quelle del NO, in maniera chiara e comprensibile, anche per i non giuristi.

DonnAteneo | Scrittrici italiane dal XIII al XXI secolo

DonnAteneo

Presentazione del libro

Scrittrici italiane dal XIII al XXI secolo. Profili bibliografici
di Luciana Tufani (Luciana Tufani Editrice, 2025)

Presentazione Antonella Bontae
Introduce Ilaria Crotti
Letture di Alessandra Prato
Spunti di lettura di Tiziana Agostini
Conclusione Luciana Tufani

Saluto di Antonella Magaraggia, presidente Ateneo Veneto

Contrariamente a quel che la scuola, la critica letteraria, l’opinione comune affermano, le scrittrici italiane sono state anche in passato molto più numerose di quello che si pensa, malgrado tutti gli ostacoli che hanno incontrato. La mancanza di istruzione per l’impossibilità di accedere alla scuole e alle università, gli impegni familiari che non lasciavano tempo per la lettura e la scrittura, l’isolamento nelle case che impediva di creare una rete di rapporti tra donne utili a creare una tradizione di scrittura femminile a cui rifarsi e da cui trarre forza hanno ritardato l’accesso ai luoghi di produzione della cultura, ma non hanno impedito comunque ad alcune di loro di cogliere le occasioni per scrivere.
Il libro presentato in questa occasione è stato pensato soprattutto come uno strumento di lavoro per chi insegna letteratura italiana; questo non esclude però che sia un libro utile e consultabile da chiunque ami la lettura grazie alle molte informazioni, spesso poco note, che fornisce.

Libri | Paesaggi d’acqua nelle ville venete

  1. Presentazione del libro

Paesaggi d’acqua nelle ville venete
di Margherita Azzi Visentini, Mariapia Cunico, Giuseppe Rallo (Marsilio Arte, 2025)
con fotografie di Stefano Maruzzo

Relatori: Franco Posocco e Amerigo Restucci
Presenti gli autori Giuseppe Rallo, Mariapia Cunico e Margherita Azzi Visentini

Il volume propone un viaggio attraverso la storia, la cultura e l’evoluzione paesaggistica di una delle regioni più affascinanti d’Italia. La cultura della villa veneta, che si è sviluppata tra la metà del XV e il XIX secolo, ha trovato nella presenza, nella gestione e nell’uso delle acque una delle sue matrici più significative. Vengono indagate alcune aree particolarmente interessate dal fenomeno villa e dalla presenza dell’acqua, con sistemi territoriali connotati o da un fiume o da un reticolo di derivazioni; sono quindi illustrati alcuni esempi di particolare importanza, descrivendo sia i modi in cui l’acqua raggiunge il complesso, sia la maniera in cui questo si struttura per sfruttarne appieno i benefici. Il territorio veneto offriva infatti ampie zone ricche di acque, cui si sono aggiunte tutte le aree originariamente asciutte che il governo della Serenissima ha dotato appositamente, tramite specifici progetti, di acque derivate dai grandi fiumi.
Quattro le sezioni in cui il libro si articola: La Brenta: il sistema territoriale delle rogge; La rete idraulica del Sile; Risorgive e bonifiche nel vicentinoLe valli veronesi. La ricerca non si limita a una mera descrizione, ma si addentra nelle logiche costruttive, economiche e sociali che hanno determinato la forma e la funzione delle ville nel loro contesto idrografico attraverso documenti di archivio, mappe storiche e testimonianze dirette, offrendo al lettore una visione dettagliata. Paesaggi d’acqua nelle ville venete si propone quindi come uno strumento di conoscenza e valorizzazione del patrimonio storico-culturale e paesaggistico veneto, offrendo una chiave di lettura utile per la comprensione dell’identità del territorio e del dominio della Repubblica “Serenissima” di Venezia.

True crime a Nordest – I grandi fatti di cronaca

Presentazione della collana

True Crime a Nordest
di Autori Vari (NEM editore, 2025)

Interventi di Paolo Cagnan, curatore della collana, vicedirettore gruppo NEM
Roberta De Rossi, co-autrice, giornalista de La Nuova Venezia

Saluto di Antonella Magaraggia, presidente Ateneo Veneto

Sessantacinque episodi, trentasei tra autrici e autori, cinque volumi: sono questi i numeri della collana «True Crime a Nordest», un’ampia antologia di cronaca nera che attraversa Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, ricostruendo vicende che hanno segnato l’immaginario e la memoria collettiva di intere comunità.
Il progetto si articola in cinque volumi tematici: il primo è dedicato ai Grandi delitti, casi emblematici che hanno lasciato un segno profondo nella storia recente. Due volumi affrontano il territorio più oscuro dei Cold case, raccontando delitti rimasti senza colpevoli: molti più di quanti la memoria comune riesca a trattenere. Il quarto volume, Fantasmi, si concentra sulle persone scomparse, vite dissolte improvvisamente nel nulla. Il quinto è infine riservato ai Serial killer, figure che hanno alimentato paure e interrogativi ancora aperti.
Numerosi i casi ambientati nel Veneziano: dal mistero delle buranelle al delitto al porto di Venezia, dalla vicenda dell’Audi gialla ai crimini della banda Maniero, fino a storie che hanno avuto risonanza nazionale come quelle di Roberto Succo, di Unabomber, di Roberto Spinetti e di Milena Quaglini.

La “Grammatica emozionale” di Dino Petralia

Presentazione del libro

Grammatica emozionale. Viaggio dentro le parole
di Dino Petralia (Luigi Pellegrini Editore, 2025)

L’autore dialoga con lo scrittore Alberto Toso Fei
Letture di Ottavia Piccolo

Coordina Antonella Magaraggia, presidente Ateneo Veneto

Dopo una vita in magistratura Dino Petralia, una volta lasciata la toga, ha preso in mano la penna per raccontare la sua grammatica, con il cuore.
Una grammatica fatta di articoli, avverbi, tempi verbali, interiezioni che diventano – sotto la lente di Petralia – segni “viventi”, che esprimono emozioni: simpatia, antipatia, odio, amore…
Una rilettura caratteriale delle parole, attraverso una scrittura vivace, fantasiosa e ironica, capace di divertire, coinvolgere emotivamente, ma anche far riflettere. Un libro sulle parole che utilizziamo ogni giorno, pronto a relazionarsi con il lettore, interrogando l’anima di ogni segno, anche del più piccolo. Un’opera necessariamente parziale, dato lo sconfinato perimetro del linguaggio, tuttavia espressiva di un campione lessicale che sorprende ed emoziona. Per la delicata galanteria che l’autore esprime verso la parola e i suoi volteggi; per l’intima conferma di una lingua dai mille colori.

CAMBIO DATA | Presentazione della mostra di Pieve di Cadore


– AVVISO –

A causa dello sciopero generale proclamato per venerdì 12 dicembre 2025,
la prevista presentazione della mostra
TIZIANO E IL PAESAGGIO. Dal Cadore alla Laguna: la Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone
(Pieve di Cadore | 23 gennaio/26 marzo 2026)

è stata posticipata a MARTEDI’ 13 GENNAIO 2026, sempre  all’Ateneo Veneto, alle ore 11.30.

La Voce Grande di Venezia 2025 – Conferenza conclusiva

Ateneo Veneto, Associazione Culturale Penelope

Conferenza stampa conclusiva
LA VOCE GRANDE DI VENEZIA 2025

Interventi di: Marco Toso Borella, direttore delle due formazioni corali veneziane, Presidente dell’Associazione culturale Penelope
Francesca Bellemo, vicepresidente dell’Associazione culturale Penelope

Saluto di Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto
Simone Venturini, Assessore del Comune di Venezia

A conclusione della III edizione della Rassegna “La Voce Grande di Venezia” che ha portato quest’anno le formazioni di Big Vocal Orchestra Vocal Skyline a cantare nelle Scuole Grandi di Venezia, la  conferenza sarà anche l’occasione per annunciare la stagione concertistica natalizia e le novità in programma per il 2026.

Presentazione della mostra su Tiziano e il paesaggio

Magnifica Comunità di Cadore, Comune di Pieve di Cadore, Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore

Presentazione della mostra
TIZIANO E IL PAESAGGIO
Dal Cadore alla Laguna: la Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone
(Pieve di Cadore – Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore | 23 gennaio – 26 marzo 2026)

Saluto di Antonella Magaraggia, presidente Ateneo Veneto

Interventi:
Renzo Bortolot, Presidente Magnifica Comunità di Cadore
Sindi Manushi, Sindaca di Pieve di Cadore
Maria Giovanna Coletti, Presidente Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore
Bernard Aikema, curatore della mostra
Thomas Dalla Costa, curatore della mostra
Marta Paraventi, Assessore alla Cultura del Comune di  Ancona
Don Paolo Barbisan, Direttore Beni Culturali Diocesi di Treviso
Melissa Conn, Direttrice Save Venice – sede di Venezia

Ingresso libero

Nel 2026 ricorrono i 450 anni della morte di Tiziano Vecellio (1488/1490 – 1576), il più illustre figlio del Cadore.
Momento focale delle tante iniziative celebrative è il progetto espositivo “Tiziano e il Paesaggio”, articolato in due distinte mostre: la prima, in programma alla fine di gennaio 2026,  è anticipatoria e introduttiva della seconda, prevista nell’estate 2026.
Cuore della prima esposizione è un inedito ma stimolante dialogo tra due opere ritenute capitali della produzione tizianesca, eseguite nella prima maturità dell’artista: la celebre Vergine con il Bambino in gloria, con i santi Francesco e Biagio, e il donatore Alvise Gozzi, nota come Pala Gozzi (un imponente olio su tavola eseguito nel 1520 per la chiesa di San Francesco ad Alto, in Ancona), e l’altrettanto monumentale xilografia con la Sommersione del Faraone nel Mar Rosso, incisa da un anonimo intagliatore su disegno di Tiziano (una stampa in dodici fogli, ritenuta la più bella xilografia di tutti i tempi e oggi conservata a Bassano del Grappa).
La Pala Gozzi, caratterizzata da una doppio significativo paesaggio, è l’unica in tutta la produzione pittorica tizianesca ad essere firmata con il toponimo di provenienza dell’artista, ovvero “Titianus Cadorinus” e sarà per la prima volta in questa occasione nella terra natale dell’artista.

In ricordo di Marino Berengo, 25 anni dopo

Incontro pubblico

«Il bellissimo mestiere degli studi storici»:  Marino Berengo 25 anni dopo

Saluto di Antonella Magaraggia 

Interventi di:
Michele Gottardi, Mario Infelise, Federico Barbierato, Elena Bonora, Giorgio Busetto, Renzo Derosas, Giuseppe Saccà, Eurigio Tonetti

A 25 anni dalla scomparsa di uno dei maestri della storiografia italiana, l’Ateneo Veneto vuole ricordare Marino Berengo attraverso lo sguardo dei suoi allievi e colleghi che cercheranno di mettere a fuoco le sue diverse anime. Non c’è infatti solo lo studioso, amante della ricerca, autore di grandi monografie sulle città europee o sul mondo dell’editoria sette-ottocentesca, o il docente appassionato che ha trasmesso interesse e desiderio di fare ricerca storica a intere generazioni tra Milano e Venezia, ma anche il Marino Berengo archivista e il politico, consigliere comunale e appassionato sostenitore dei nuovi sistemi bibliotecari e lo studioso dell’ebraismo, delle campagne e della società veneta.
Marino Berengo (1928-2000) è stato docente di storia moderna alla Statale di Milano e a Ca’ Foscari, a Venezia. La sua ricerca, pur prediligendo alcuni campi di indagine, è stata ad ampio spettro: dalla storia regionale, microcosmo di una più ampia dimensione nazionale, de La società veneta alla fine del Settecento (1956) a L’agricoltura veneta dalla caduta della Repubblica all’Unità (1963), ma il suo interesse principale, sino all’ultimo, è stata la storia delle città e della cultura. Nobili e mercanti nella Lucca del Cinquecento (1963) ha aperto e innovato lo studio della società urbana, culminato nel monumentale L’Europa delle città (1999). Sull’altro versante particolare la sua attenzione verso il mondo di librai e stampatori, visti come divulgatori e mediatori di cultura, esemplificato nell’imprescindibile Intellettuali e librai nella Milano della Restaurazione (1980) e in molti studi minori.

Incontri di Musica e filosofia 2025 – IV e ultimo incontro

Ateneo Veneto, Accademia di Filosofia della Musica, A.GI.MUS. Venezia, Archivio “Vittorio Cini”
con il patrocinio del Ministero della Cultura

INCONTRI DI MUSICA E FILOSOFIA 2025
Musica, teatro ed emozioni

EMOZIONI PARLANO
con Daniela Lucangeli (Università di Padova)

Yuri Bogdanov, pianoforte, esegue musiche di Johan Sebastian Bach, Fryderyk Chopin, Felix Mendelssohn

Le emozioni rappresentano sistemi biologici e psicologici fondamentali per l’adattamento dell’individuo, orientando l’azione e il pensiero. La ricerca scientifica distingue tra emotion, come attivazione fisiologica, e feeling, come elaborazione soggettiva dell’esperienza emotiva: due dimensioni interconnesse e reciprocamente influenti. Le evidenze neuroscientifiche mostrano come sia i processi impliciti che quelli consapevoli partecipino alla costruzione dell’esperienza emotiva, influenzando decisioni, comportamenti e apprendimento. Nell’attuale prospettiva dell’intelligere,
inteso come flusso dinamico che integra corpo, mente e relazione, le emozioni diventano motore dello sviluppo: emergono nella consapevolezza di sé e dell’altro, si radicano in sistemi neurali evolutivamente avanzati e si modulano attraverso esperienza e cultura. Comprendere la natura e la funzione delle emozioni significa, dunque, comprendere i processi che sostengono la crescita, l’apprendimento e il benessere lungo l’arco della vita.

I libri dei Soci | Alberto Rizzi e le vere da pozzo

I libri dei Soci

Presentazione del libro

Le vere da pozzo veneziane
di Alberto Rizzi (Sommacampagna, Cierre editore, 2024)

L’autore dialoga con Marino Zorzi (Ateneo Veneto), Lorenzo Lazzarini (Università Iuav Venezia), Luigi Sperti (Università Ca’ Foscari Venezia), Anna Tüskés (Università di Pècs), Oona Smyth (Università Ca’ Foscari Venezia)

Venezia è la città europea che ebbe la più bella e grande produzione di vere da pozzo, che costituiscono la parte esterna delle migliaia di cisterne che assicuravano l’approvvigionamento idrico alla città tramite la raccolta di acqua piovana. Tali cisterne funzionarono ancora per tutto l’Ottocento, fino all’inaugurazione del nuovo acquedotto nel 1884. Dopo di allora persero la loro funzione pratica, ma adornano ancora oggi campi, campielli e corti della città e spesso costituiscono una traccia importante delle sue vicende storiche e artistiche. Il volume presenta un catalogo aggiornato e completo di vere, sestiere per sestiere, da quelle archeologiche, ricavate da blocchi lavorati greci e romani, a quelle carolinge dei secoli VIII-X, e poi veneto-bizantine, gotiche, lombardesche, fino alle neoclassiche della fine del Settecento e prima metà dell’Ottocento. Sono anche registrate le vere conservate in altre località e quelle alienate o distrutte.

arte e neuroscienze

Incontri di Musica e filosofia 2025 – III incontro

Ateneo Veneto, Accademia di Filosofia della Musica, A.GI.MUS. Venezia, Archivio “Vittorio Cini”
con il patrocinio del Ministero della Cultura

INCONTRI DI MUSICA E FILOSOFIA 2025
Musica, teatro ed emozioni

LO CHARME E IL MISTERO. VIAGGIO PIANISTICO NEL BAROCCO FRANCESE
con Luca Ciammarughi (Conservatorio di Musica di Novara)

Luca Ciammarughi, pianoforte, esegue musiche di François Couperin, Jean-Philippe Rameau, Pancrace Royer

Barocco francese al pianoforte? Ebbene sì: dai tempi di Camille Saint-Saëns, attraverso Marcelle Meyer, fino ad arrivare a interpreti sempre più numerosi ai giorni nostri, lo charme ineffabile del barocco francese ha attirato anche i pianisti. Il mondo di Rameau e Couperin è fatto di scintillio elettrizzante ma anche di una cantabilità languida e di un mistero che possono essere restituiti sul pianoforte dei giorni nostri. Luca Ciammarughi, fra parole e musica, ci fa scoprire un universo sospeso fra razionalità cartesiana e delirio dei sensi, introspezione e teatralità, pieno di meravigliosi
enigmi che aumentano il fascino di una musica eternamente attuale.

Corso di Storia del Cinema 2025 – V e ultima lezione

CORSO DI STORIA DEL CINEMA 2025

I luoghi del cinema: cinque variazioni sul tema

V e ultima lezione
Campi di battaglia
Relatore: Giuseppe Ghigi, docente e critico cinematografico

Quale “campo di battaglia” vediamo veramente in un combact film? Quanto sono verosimili alla realtà le battaglie messe in scena al cinema? E quanto nel nostro immaginario le battaglie cinematografiche sostituiscono le battaglie reali? Il cinema è più forte di un testo storico e le sue immagini hanno più forza delle parole.

arte e neuroscienze

Incontri di Musica e filosofia 2025 – II incontro

Ateneo Veneto, Accademia di Filosofia della Musica, A.GI.MUS. Venezia, Archivio “Vittorio Cini”
con il patrocinio del Ministero della Cultura

INCONTRI DI MUSICA E FILOSOFIA 2025
Musica, teatro ed emozioni

REMEMBERING THE FUTURE. PASSEGGIATE MUSICALI CON LUCIANO BERIO
con Letizia Michielon (Conservatorio “B. Marcello” Venezia)

Plurimo Ensemble
Serena Rubini, soprano | Vincenzo Paci, clarinetto | Matteo Sanpaolo, flauto | Marco Trentin, violoncello | Fabio Grasso e Letizia Michielon, pianoforte
eseguono
Luciano Berio, Six Encores for piano; Brin; Leaf; Wasserklavier; Erdenklavier; Luftklavier; Feuerklavier
Fabio Grasso,
Moonlit Rhapsody, prima assoluta per voce femminile e pianoforte
Letizia Michielon,
The Invisible Cities, omaggio a Luciano Berio e a Italo Calvino, prima italiana, con immagini di Carolina Italiani
Louis Karchin, On waves, prima assoluta
Reiko Füting, But the wind did not carry my words, prima assoluta

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Corso di Storia del Cinema 2025 – IV lezione

CORSO DI STORIA DEL CINEMA 2025

I luoghi del cinema: cinque variazioni sul tema

IV lezione
La redazione: «È la stampa, bellezza»
Relatore: Marco Contino, critico cinematografico (Mattino di Padova)

Il rapporto tra cinema e giornalismo costituisce uno dei più fecondi crocevia della cultura contemporanea. Entrambi i linguaggi, sebbene distinti per finalità e strumenti, condividono un comune interesse per la rappresentazione della realtà, per la costruzione del racconto e per la ricerca — o la messa in discussione — della verità. Fin dalle origini, il cinema ha guardato al giornalismo come a una fonte narrativa privilegiata, capace di offrire spunti di riflessione sul potere dell’informazione e sul ruolo dei media nella società. Tanto che oggi il film giornalistico reclama una propria dignità come genere specifico. In questo breve viaggio tra le redazioni e la figura del giornalista/reporter, passeremo in rassegna i film che, più di altri, possono essere ricondotti a questo genere: dal seminale “Quarto potere” di Orson Welles a “The Post” di Steven Spielberg.

Giovani talenti all’Ateneo Veneto – Duo Lupi Prevosto

Archivio Musicale Guido Alberto Fano in collaborazione con Musikamera Venezia

Valeria Lupi, clarinetto
Marco Prevosto, pianoforte

eseguono

Alban Berg, Quattro Pezzi op. 5
Silvio Omizzolo, Divertimento in tre tempi
Guglielmo Cappetti, Piccola Suite
Joseph Horovitz, Sonatina
Arnold Bax, Sonata

Biglietti: intero: € 10,00
Riduzioni under 25: € 5,00
Soci e abbonati Musikamera, soci Archivio Musicale Guido Alberto Fano, soci Ateneo Veneto ingresso gratuito.

Climate ChanCe 2025 – 13. edizione

Ateneo Veneto, Shylock C.U.T. di Venezia, Università Ca’ Foscari Venezia, Europe Direct Venezia Veneto, Comune di Venezia, Unesco

Evento di chiusura del Concorso di Comunicazione e creatività
Tredicesima edizione
Climate ChanCe 2025  |  Crisi climatica Get moving

Relatore: Luca Mercalli, Società Meteorologica Italiana

Intervengono: Bianca Nardon, Shylock Centro Teatrale Università di Venezia
Francesca Vianello, Europe Direct Venezia Veneto

VISITA GUIDATA! – DALLA SCUOLA DEI “PICAI” ALL’ATENEO VENETO

DALLA SCUOLA DEI “PICAI” ALL’ATENEO VENETO
Visita guidate alla ex Scuola di San Fantin – oggi sede dell’Ateneo Veneto
a cura di Alessandra Fabris

Nel XVI secolo i confratelli della Scuola di San Fantin sostenevano i condannati alla pena capitale e li accompagnavano alla “buona morte”.
In questo stesso edificio, divenuto nel 1812 sede dell’Ateneo Veneto, Manin e Tommaseo tennero i loro discorsi rivoluzionari che infiammarono i patrioti veneziani dando origine ai moti del Quarantotto.
E oggi continuiamo a diffondere la cultura in ogni sua forma.
Venite a scoprire la nostra sede e la nostra storia: la visita guidata all’Ateneo Veneto sarà l’occasione perfetta per conoscere il grande patrimonio artistico custodito all’interno del complesso monumentale della ex Scuola di San Fantin, che comprende opere di Palma il Giovane, Tintoretto, Veronese, Vittoria, Corona, Fontebasso e Zanchi.

  • La visita ha inizio alle ore 16:00 e dura circa un’ora
  • Ingresso libero con offerta responsabile
  • Posti limitati: prenotazione obbligatoria cliccando su questo link

Non perdete l’opportunità di esplorare questo straordinario patrimonio culturale.

arte e neuroscienze

Incontri di Musica e filosofia 2025 – Musica, teatro, emozioni

Ateneo Veneto, Accademia di Filosofia della Musica, A.GI.MUS. Venezia, Archivio “Vittorio Cini”
con il patrocinio del Ministero della Cultura

INCONTRI DI MUSICA E FILOSOFIA 2025
Musica, teatro ed emozioni
a cura di Letizia Michielon

Lezione inaugurale
Opera e teatro in dialogo. Sul tema dell’appropriazione culturale
Relatrice: Daniela Sacco (IUAV)

Michael Bulychev-Okser, pianoforte
Musiche di Frydrych Chopin, Ferruccio Busoni, Franz Liszt

“Musica, Teatro ed emozioni” è il tema esplorato all’interno dei nuovi Incontri di Musica e Filosofia che nel 2025 riflette sulla teatralizzazione del suono, così misteriosamente connesso al nostro
mondo emotivo. Il primo appuntamento esplora la creazione operistica e teatrale secondo la prospettiva suggerita dai Performance Studies, ponendo in rilievo l’apporto interculturale e
l’importanza del contributo tecnologico nell’ambito della produzione lirica.
Il caso del progetto di ricerca-creazione sull’opera in realtà aumentata OpéRA de poche (2021-2022) condotto dal Canada Research Chair in Opera Creation dell’Université de Montreal e la scena teatrale montrealese sensibilizzata dalla polemica contro gli spettacoli SLĀV e Kanata (2018-2019) di Robert Lepage sono i contesti di riferimento da cui scaturiscono diverse riflessioni: il rapporto tra presenza e rappresentazione sulla scena, la relazione interculturale al centro dell’incontro che alimenta i progetti di ricerca-creazione, le problematiche sollevate dalle nuove forme di espressione tecnologica nel campo dell’opera.

A scena aperta | De Sio, Dini e Il gabbiano

Ateneo Veneto, TSV – Teatro Goldoni

A scena aperta
Gli interpreti della stagione 2025/2026 del Teatro Goldoni incontrano il pubblico all’Ateneo Veneto

IL GABBIANO,  di Anton Čechov
Incontro con Giuliana De Sio, Filippo Dini e il cast dello spettacolo

Modera Marco Miazzo

Saluto di Ilaria Crotti, consigliera Ateneo Veneto

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria cliccando su questo link

marco Paolini

A scena aperta | Marco Paolini e il Bestiario idrico

Ateneo Veneto, TSV – Teatro Goldoni

A scena aperta
Gli interpreti della stagione 2025/2026 del Teatro Goldoni incontrano il pubblico all’Ateneo Veneto

BESTIARIO IDRICO
Marco Paolini, attore e autore dello spettacolo
Giulio Boccaletti, co-autore, direttore scientifico del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici

Modera Alessandra Morgagni

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria cliccando su questo link

Riprendono gli incontri tra il pubblico e gli interpreti, un’opportunità preziosa per conoscere più da vicino i protagonisti degli spettacoli della stagione del Teatro Goldoni di Venezia. Questi momenti di confronto rappresentano un’occasione unica per esplorare non solo le dinamiche della rappresentazione, ma anche il processo creativo che si cela dietro la messa in scena.
Saranno delle vere e proprie conversazioni tra artisti e spettatori, dove sarà possibile approfondire i temi delle opere e svelare tutti i segreti dei vari spettacoli.

Venice Noir | Il festival del genere noir a Venezia – II giornata

Ateneo Veneto, Libreria Studium, Sugarpulp

Festival internazionale della letteratura noir
VENICE NOIR
14 – 16 novembre 2025

Tre giorni di tavole rotonde, presentazioni librarie e un panel di big italiani e internazionali della letteratura di genere:
Anna MazzolaErin KellyBarbara Nadel, Essie Fox, Philip Gwynne Jones, Tom Benjamin, DV Bishop, Clizia Fornasier, Veronica Deriu, Ian Rankin, Suzy Lishman, Anna Mazzola, Marco Steiner, Gianni Dubbini Venier, David Hewson, Alberto Toso Fei, Marco Azzalini e Livia Sambrotta, Barbara Baraldi, Paola Barbato, Stefano Cosmo, Massimo Carlotto.

Eventi a ingresso libero ma su prenotazione: per il programma e tutti i dettagli  clicca qui

Venice Noir | Il festival del genere noir a Venezia – I giornata

Ateneo Veneto, Libreria Studium, Sugarpulp

Festival internazionale della letteratura noir
VENICE NOIR
14 – 16 novembre 2025

Tre giorni di tavole rotonde, presentazioni librarie e un panel di big italiani e internazionali della letteratura di genere:
Ian Rankin, Gregory Dowling, Lisa Hilton, Philip Gwynne Jones, John Bleasdale, Anna Mazzola, Serena Cappellozza, Isabella Panfido, Giuliano Pasini, Fulvio Luna Romero, Carlo Lucarelli, Alberto Toso Fei, Giancarlo De Cataldo.

Eventi a ingresso libero ma su prenotazione: per il programma e tutti i dettagli   clicca qui

Corso di Storia del Cinema 2025 – III lezione

CORSO DI STORIA DEL CINEMA 2025

I luoghi del cinema: cinque variazioni sul tema

III lezione
La cucina: amore e morte a portata di fornello
Relatrice: Sara D’Ascenzo, critico cinematografico (Corriere del Veneto)

La cucina è un luogo nevralgico nelle nostre vite. E il cinema non poteva lasciarsi sfuggire questo luogo come rappresentazione di sogni e bisogni, desideri e tragedie. Come dimostrano Le repas fantastiquedi Georges Méliès e Le Repas de bébé” dei fratelli Lumière, primissimi esempi di una cucina e del carico emotivo che essa può sprigionare. Da lì in poi, in oltre cento anni di storia, i fornelli sono stati teatro di passioni e morte, amore e odio. Dalla colazione “drammatica” di “Kramer contro Kramer”, con Dustin Hoffman che impara che l’amore si dimostra anche nella cura con cui si prepara un French Toast, a “La donna dell’anno”, in cui Katherine Hepburn, donna d’altissima classe, si misura per la prima volta con la cucina in una scena dagli esiti disastrosi. Ma è con Marco Ferreri, fautore di un cinema “fisiologico”, che la morte associata ai fornelli trova la sua massima espressione, con scene che diventano paradigmatiche, come in uno dei suoi film più famosi, “La grande abbuffata”, capolavoro dell’incapacità dell’uomo contemporaneo di uscire dalla spirale della propria infelicità.

Corso di Storia del Cinema 2025 – II lezione

CORSO DI STORIA DEL CINEMA 2025

I luoghi del cinema: cinque variazioni sul tema

II lezione
Astronavi: nello spazio (in)finito
Relatore: Adriano De Grandis, critico cinematografico (Il Gazzettino)

L’incontro é un viaggio a bordo delle astronavi attraverso il tempo e lo spazio cosmico e anche attraverso il tempo e lo spazio cinematografico. Tra utopia e panico, tra la dimensione infinita dell’universo e quella delimitata delle navicelle per ulteriori odissee, un altro dei luoghi prediletti dal cinema viene analizzato con il supporto di clip.

Corso di Storia del Cinema 2025 – I luoghi del cinema

CORSO DI STORIA DEL CINEMA 2025

I luoghi del cinema: cinque variazioni sul tema
a cura di Michele Gottardi

Lezione inaugurale
La biblioteca: avventura e metafisica
Relatore: Michele Gottardi, storico e critico cinematografico

Quest’anno il corso ha come oggetto di indagine i luoghi del cinema: alcuni ricorrenti, altri più originali e curiosi. La biblioteca è senz’altro uno di questi, che di volta in volta ha assunto valore diverso: da spazio di studio, di silenzio e di ricerca a occasione di dichiarazioni d’amore oppure sfondo per horror e thriller impensabili. E poi ci sono i bibliotecari e le bibliotecarie, intriganti o nerd, avvenenti o spigolose, con una netta prevalenza dei ruoli affidati ad interpreti femminili, 140 su 200 film censiti. E quali sono le biblioteche più filmate? Alcune di pura finzione, come quella di Indiana Jones, nella chiesa di San Barnaba a Venezia o del Nome della rosa; altre invece celeberrime, dalla New York Public Library alla Biblioteca del Congresso negli Stati Uniti, dalla oxfordiana Bodleiana alla British Library, dalla Staatsbibliothek di Berlino alle molte biblioteche italiane.

Giovani talenti all’Ateneo Veneto – Margherita Succio e Yevheniya Lysohor

Archivio Musicale Guido Alberto Fano in collaborazione con Musikamera Venezia

Margherita Succio, violoncell0
Yevheniya Lysohor, pianoforte

eseguono

Guido Alberto Fano, Sonata in re minore
Silvio Omizzolo, Sonata breve
Tiziano De Felice, Tre Notturni (prima esecuzione assoluta)
Aldfred Schnittke, Sonata

Biglietti: intero: € 10,00
Riduzioni under 25 e over 65: € 5,00
Soci e abbonati Musikamera, soci Archivio Musicale Guido Alberto Fano, soci Ateneo Veneto ingresso gratuito