Ateneo Veneto

PREMIO PIETRO TORTA per il restauro architettonico

03-08-2017

Al restauro urbano del Distretto M9 il XXXV Premio “Pietro Torta”

Menzioni d’onore per gli interventi per il recupero della chiesa di San Lorenzo, il restauro della facciata della chiesa degli Scalzi e il recupero di Villa Farsetti.

Con una cerimonia tenutasi sabato 16 novembre 2019 nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, è stato assegnato il XXXV Premio “Pietro Torta” per il restauro architettonico di Venezia: la Commissione giudicatrice ha deliberato all’unanimità di assegnare il riconoscimento per l’anno 20197 all’intervento del distretto di M9 a Mestre, grande esempio di restauro urbano nella città metropolitana, consegnando la medaglia d’argento (opera dell’artista Gianni Aricò) allo studio Sauerbruch e Hutton.
Il Premio “Pietro Torta” viene assegnato da Ateneo Veneto con il contributo e la partecipazione dell’Ordine e del Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia; prende in considerazione interventi realizzati o completati nell’arco degli ultimi due anni nell’ambito della Città Metropolitana di Venezia.
Per questa XXXV edizione si è inteso premiare un intervento che, come si legge nella motivazione, “da un vastissimo vuoto nel cuore di Mestre, segnato dalle contraddizioni e dalle criticità di un passato recente, ha sviluppato un centro di cultura, lavoro, aggregazione e scambio.
Il distretto M9 ha restituito vivibilità e significato ad una ampia area del centro storico di Mestre, recuperando e attribuendo nuovi valori ad un intero isolato, compreso tra le vie Poerio, Brenta vecchia, Pascoli, a ridosso di piazza Ferretto”.

La cerimonia di premiazione è avvenuta a conclusione di una settimana di acque alte eccezionali che hanno messo in ginocchio la città di Venezia.
L’Ateneo Veneto e l’Ordine e il Consiglio degli Ingegneri sono stati però concordi nel far svolgere ugualmente l’importante cerimonia, pur tra le tante difficoltà, per dare un segno concreto di reazione.

“Tutta la città ha risposto con grande coraggio a questa catastrofe – ha detto nel suo discorso iniziale il Presidente dell’Ateneo Gianpaolo Scarante – i cittadini puliscono e riparano le loro case, i commercianti i loro negozi, le istituzioni sono presenti e attive, i giovani prestano il loro aiuto a chi soffre. Noi cosa possiamo fare? Il nostro dovere, andare avanti, tenere fede ai nostri impegni verso Venezia, i suoi cittadini e la nostra attività a favore della cultura, come questa istituzione fa ormai da 207 anni”.

Ad accogliere gli ospiti, giunti comunque numerosi, è stato il Presidente Scarante assieme al Presidente dell’Ordine degli Ingegneri Mariano Carraro, al Presidente del Collegio degli Ingegneri Maurizio Pozzato e alla Presidente della Commissione del Premio Torta 2019 Paola Marini.

A ritirare il Premio dalle mani di Scarante e Carraro sono stati gli stessi architetti Matthias Sauerbruch e Louisa Hutton, assieme al project manager dell’M9 Bettina Magistretti.

Per l’edizione di quest’anno la Commissione ha voluto anche riprendere una consuetudine del Premio “Pietro Torta” fin dai tempi della sua istituzione, affiancando al premio per il miglior restauro architettonico eseguito nell’arco degli ultimi due anni, anche tre menzioni d’onore, per altrettanti interventi ritenuti meritevoli di attenzione, tra i numerosi presi in esame.

Le tre menzioni assegnate sono andate a:

- Comune di Venezia e a Thyssen-Bornemisza Art Contemporary Privatstiftung (TBA21) per il processo di restauro e riuso della Chiesa di San Lorenzo a Venezia.

Per il Comune la menzione è stata ritirata dalla Vice Sindaco Luciana Colle mentre per TBA21 da David Hrankovic, direttore di “Ocean Space”.

- Team di progettazione e realizzazione dell’intervento di restauro conservativo della facciata della Chiesa di Santa Maria di Nazareth a Venezia, meglio nota come Chiesa degli Scalzi.

La menzione è stata ritirata dall’architetto Ilaria Forti, direttore dei lavori

- Comune di Santa Maria di Sala per il considerevole impegno profuso nella conservazione di Villa Farsetti.

A ritirare la menzione è stata l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesca Scatto.

La cerimonia si è conclusa con una breve illustrazione da parte degli architetti Sauerbruch-Hutton del progetto M9 district.

La Commissione Premio “Pietro Torta” 2019 era composta da: Paola Marini (Presidente), Gianmario Guidarelli, Maura Manzelle e Mauro Marzo per l’Ateneo Veneto; Claudio Bertocco, Mariano Carraro, Maurizio Pozzato, Roberto Scibilia per l’Ordine e il Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia.

Il Premio “Pietro Torta” per il restauro di Venezia è stato istituito nel 1974 dall’Ateneo Veneto nel ricordo dell’ingegner Pietro Torta, appassionato cultore dell’opera di restauro del patrimonio edilizio della città di Venezia, per molti anni Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia. Dal 1997 il Premio viene assegnato con cadenza biennale, con il contributo e la partecipazione dell’Ordine e del Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia, e prende in considerazione interventi realizzati o completati nell’arco degli ultimi due anni nell’ambito della Città Metropolitana di Venezia.