Ateneo Veneto

PREMIO MARINO GRIMANI per il restauro artigiano

03-08-2017

GIOVANNA NIERO VINCE L'EDIZIONE 2016

Giovanna Niero con il diploma del Premio grimani 2016

E’ la restauratrice Giovanna Niero la vincitrice della quarta edizione del Premio “Marino Grimani” per le eccellenze nell’ambito del restauro artigiano e della conservazione delle opere storico-artistiche.

Il riconoscimento è stato consegnato nel corso di una cerimonia pubblica che si è tenuta sabato 17 dicembre 2016 nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto.

La Commissione giudicatrice, dopo aver valutato attentamente tutte le candidature pervenute, ha deciso di assegnare a Giovanna Niero il Premio Grimani 2016 per l’importante intervento di restauro eseguito nell’ultimo biennio sull’intera collezione di dipinti di Lino Selvatico, che ha dato modo di riscoprire e valorizzare un pittore storico del panorama artistico veneziano del primo Novecento, attraverso il restauro, lo studio e le analisi di ricerca pittorica eseguite.

Grazie all’intervento di recupero eseguito, le tele di Selvatico hanno potuto essere esposte al pubblico in due recenti mostre di successo:

- “Simbolo ed eleganza. L'arte di Lino Selvatico al Castello di Roncade”, allestita al Castello di Roncade dal 4 al 17 giugno 2016, a cura di Silvio Fuso, che ha raccolto le opere provenienti da collezioni private;

- “Lino Selvatico. Una seconda Belle Époque”, allestita dal 14 maggio al 31 luglio alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro e curata da Elisabetta Barisoni, in cui sono state esposte le tele di Selvatico conservate dalla Fondazione Musei Civici di Venezia.

Nella motivazione del Premio, assegnato all’unanimità, la Commissione giudicatrice ha evidenziato come Giovanna Niero abbia operato con “sicura professionalità artigianale nel restauro delle opere ma ha anche approfondito e prodotto a catalogo una personale indagine critica sulle tecniche pittoriche usate dal Selvatico, che ha permesso di conoscere e interpretare meglio il percorso dell’artista. Questa indagine, tra tecnica e critica artistica, risulta essere un felice modello per la formazione di nuovi operatori nel settore del restauro e della conservazione di opere d'arte”.

Diplomata presso l’istituto per l’arte ed il restauro di Firenze e laureata a Ca’ Foscari con Lionello Puppi, Giovanna Niero ha da sempre perseguito l’obiettivo di creare un suo laboratorio altamente professionale che ha trovato sede a Noale. Il centro di restauro oggi si avvale della collaborazione di Irene Fonte, restauratrice e chimica del restauro, e persegue anche un’attività didattica accogliendo nel laboratorio stagisti provenienti dall’Università Cà Foscari e dai corsi specifici di alta formazione regionale.

Il Premio è stato consegnato a Giovanna Niero dal Presidente della Commissione Alberto Ongaro e da Benedetta Grimani, figlia di Marino Grimani, alla cui memoria il premio è intitolato.

Alla cerimonia sono intervenuti lo storico dell’arte Silvio Fuso (già direttore di Ca' Pesaro), il Presidente dell’Ateneo Veneto Guido Zucconi e il vicepresidente della Camera di Commercio Siro Martin.

Per l’edizione 2016 la Commissione giudicatrice del Premio Grimani era composta dal Presidente Alberto Ongaro, Camillo Tonini e Franco Pianon per Ateneo Veneto, e da Siro Martin e Adriano Rizzi per la Camera di Commercio.

Il Premio “Marino Grimani” per il restauro artigiano e la conservazione delle opere storico-artistiche, è stato istituito nel 2012 da Ateneo Veneto e Camera di Commercio di Venezia con il contributo della famiglia Grimani.
Intitolato alla straordinaria figura di Marino Grimani, che guidò per anni l’ente camerale veneziano, ha cadenza biennale e consiste in una medaglia d’argento del maestro Gianni Aricò e da un diploma.

Il bando per la partecipazione alla prossima edizione del Premio sarà