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giovedì 14 Aprile 17:00

Sala Lettura

Programma accademico

Preludio al Ghetto di Venezia. Gli ebrei sotto i dogi (1250 – 1516)

Presentazione del volume
Preludio al Ghetto di Venezia. Gli ebrei sotto i dogi (1250-1516)
di Renata Segre (Venezia, edizioni Ca’ Foscari 2021)

Saluto di Antonella Magareggia, Presidente dell’Ateneo Veneto
Introduce Mario Infelise (Università Ca’ Foscari)
Benjamin Arbel (Università di Tel-Aviv) e Michele Gottardi (Ateneo Veneto) conversano con l’autrice

Una storia della presenza ebraica a Venezia e nella Serenissima Repubblica prima dell’istituzione del Ghetto di Venezia non era ancora mai stata scritta, in assenza di un’indagine nelle fonti documentarie degli archivi e delle biblioteche. Il libro di Renata Segre, frutto di una ventennale ricerca sistematica, intende smentire il mito di uno stanziamento degli ebrei a Venezia solo dal 1516.
L’ambito documentario copre quasi trecento anni (tra metà del Duecento e secondo decennio del Cinquecento), ossia dalle prime sicure presenze di ebrei al loro definitivo insediamento nell’area urbana denominata Ghetto (nuovo), in un periodo particolarmente travagliato della storia veneziana. In questo quadro storico, un rilievo speciale va riconosciuto a Mestre, che, a ridosso del XV secolo, assurse a capitale dell’ebraismo veneto: non solo vi operavano i banchi di prestito feneratizio, ma vi trovarono sede l’unica sinagoga ufficiale, l’ostello e il cimitero. Purtroppo nessuna di queste testimonianze si è preservata, e la stessa memoria di quella comunità si è presto cancellata. Una vicenda molto simile si è prodotta a Treviso, primario centro ashkenazita, scomparso a fine Quattrocento, a differenza di Padova, sola tra le maggiori e più antiche comunità ebraiche a superare i secoli, senza mai poter contendere il primato al Ghetto di Venezia.

Renata Segre, storica dell’ebraismo tra Duecento e Settecento, ha studiato in particolare il Piemonte sabaudo, la Lombardia e lo Stato Pontificio; in Europa, la Francia e la Svizzera medievali. Per oltre un trentennio ha diretto la ricerca e l’edizione delle fonti raccolte dal prof. Shlomo Simonsohn. In occasione del cinquantenario delle leggi antiebraiche e della Shoah, ha curato la mostra “Gli Ebrei a Venezia. 1938-1945. Una comunità tra persecuzione e rinascita” e il relativo catalogo.

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