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Proteste donne iraniane

mercoledì 08 Marzo 2023 - 17:00

Aula Magna

Programma accademico

DonnAteneo – I diritti violati delle donne

Ateneo Veneto – DonnAteneo, Comune di Venezia – MarzoDonna

I diritti violati delle donne: la realtà afghana, iraniana e kurda

Introduce e coordina Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto
Saluto di Renata Mannise, portavoce Commissione Elette Municipalità Venezia Murano Burano

Relazioni di: Kamin Mohammadi Main, scrittrice, intellettuale e giornalista iraniana e kurda, con Gianni Dubbini Venier
Marco Niada,
giornalista, presidente Comitato Arghosha Faraway Schools

Letture della poetessa iraniana Maryam Amir Farshi

Proiezione in anteprima assoluta del documentario
“Donna vita e libertà”. Da Venezia la voce delle donne iraniane e kurde sulle rivolte scoppiate in Iran dopo la morte di Mahsa Jina Amini  (45′, 2023)
di Giovanna Pastega
Riprese e montaggio Andrea Basso; assistenza tecnica Francesca Pezzo

L’Ateneo Veneto dedica quest’anno la giornata dell’8 marzo ad una riflessione sui diritti violati delle donne in Iran e in Afghanistan, paesi in cui i regimi islamici adottano nei loro confronti una violenta politica repressiva e di privazione della libertà.
L’appuntamento, che rientra nel programma del MarzoDonna del Comune di Venezia, darà l’opportunità di ascoltare la testimonianza di Kamin Mohammadi, scrittrice, intellettuale e giornalista iraniana e kurda, fuggita con la famiglia dall’Iran durante la rivoluzione di Khomeini del 1979. Su quell’esperienza ha scritto The Cypress Three, pubblicato anche in italiano da Piemme e riedito da Pickwick. Altra testimonianza verrà dal giornalista Marco Niada, già corrispondente de Il Sole 24 Ore a Londra, presidente del Comitato Arghosha Faraway Schools, una charity che finanzia progetti di educazione in Afghanistan. Dal 2005 a oggi Arghosha ha finanziato la costruzione di 15 scuole (per oltre 5000 alunni, di cui 3500 femmine), la riqualificazione di 300 insegnanti, 20 borse di studio universitarie femminili e l’alfabetizzazione di 500 donne nella province di Bamiyan e Daikundi.
Concluderà l’incontro la proiezione in anteprima assoluta del documentario “Donna Vita Libertà” ideato e diretto dalla giornalista e scrittrice Giovanna Pastega con le riprese e il montaggio di Andrea Basso e l’assistenza tecnica di Francesca Pezzo.
Da Venezia la voce di tre donne iraniane e kurde contro la violenza, il loro racconto delle proteste scoppiate in Iran dopo la morte di Mahsa Jina Amini, il loro timore per le ritorsioni verso la famiglia e gli amici, il loro desiderio di libertà, di parità e di una società più giusta.
Tre voci diverse, ma un unico grido di libertà per tutte le donne: una “figlia dell’Iran”, rimasta anonima per timore di ritorsioni sulla sua famiglia; una giovane e appassionata studentessa kurda-iraniana, Snour Nishat, arrivata in Italia da soli sei mesi e già molto attiva in sostegno della protesta: ed infine una donna kurda-irachena, Gulala Salih, attivista per i diritti dei bambini e delle donne e presidente della Associazione Udik (Unione Donne Italo Kurde).

Ingresso libero fino a esaurimento posti. La prenotazione non è richiesta. 

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