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mercoledì 24 Marzo 17:30

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Programma accademico

L’Ospedale al Mare: la città nel sole

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CORSO DI STORIA DELLA SANITA’ 2021
L’Ospedale al Mare: la città nel sole
Relatrice: Nelli-Elena Vanzan Marchini

La filantropia veneziana fondò nel 1868 un Comitato Promotore per i Bagni di Mare per mandare sulla spiaggia del Lido i poveri scrofolosi a curarsi con l’acqua dell’Adriatico.  Erano bimbi affetti da tubercolosi ossea e ghiandolare, figli del proletariato sfruttato dalla rivoluzione industriale, che traevano sicuro giovamento dall’aria salubre, dal sole e da una alimentazione regolare.
Due anni dopo sorse alle Quattro Fontane un edificio in legno con 200 letti e nel 1873 fu aggiunto un piano e la ricettività fu portata a 450 letti.
Lo sviluppo del turismo balneare e la fondazione dei grandi alberghi-sanatorio portò l’imprenditore Nicolò Spada a erigere l’Hotel Excelsior proprio accanto all’Ospizio Marino Veneto che, con i suoi piccoli ospiti deturpati dalla malattia, costituiva una ben triste vista per i facoltosi villeggianti.  La Compagnia Italiana Grandi Alberghi, che aveva rilevato l’Excelsior e aveva in concessione tutta la spiaggia, offrì un grande appezzamento sul mare all’Ospizio Marino che vi si trasferì nel 1921.
Nell’area, con il contributo delle province venete che inviavano i loro piccoli malati a curarsi sulla sabbia e con il mare, sorse una città nel sole che si trasformò in Ospedale al Mare (1933) fornendo cure climatiche ad un sempre più ampio ventaglio di patologie grazie alla scoperta delle proprietà terapeutiche anche della sabbia.
La città della cura fra l’altro era stata dotata anche di un teatro e di una chiesetta liberty decorati da Giuseppe Cherubini che costituiscono due pregevoli esempi di arte legata alla storia del termalismo.
Nel 1975 all’Ospedale al Mare si contavano 33 padiglioni fra degenze e servizi generali con 1400 posti letto e 450.000 presenze annue. L’accorpamento agli Ospedali Civili Riuniti nel 1980, e la loro successiva trasformazione in  USSL, ha comportato la liquidazione di questa enorme struttura lidense dotata di valenze climatiche e ambientali.

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