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mercoledì 19 Novembre 18:30

Aula Magna

Programma accademico

Corso di Storia dell’Arte Veneta

Ateneo Veneto e Associazione Amici dei Musei Veneziani
Corso di Storia dell’Arte Veneta
Guariento e il suo tempo
Relatore: Francesca Flores d’Arcais
Il pittore padovano Guariento inizia la sua attività – a quanto ne sappiamo oggi – agli inizi del quarto decennio del Trecento. Inizia con un linguaggio che molto risente del Giotto padovano ma già nella sua prima opera a noi conosciuta, la Croce del Museo di Bassano, rivela una sensibilità moderna, gotica, nelle eleganze della linea e del colore. Verso il 1350-51 è già attivo per i Carraresi, per i quali decora le tombe e successivamente esegue una splendida e moderna decorazione nella cappella privata della reggia: si tratta di affreschi e di tavole sul soffitto, con le Gerarchie angeliche, oggi al Museo Civico di Padova, dove il linguaggio gotico, molto elegante, si arricchisce anche di elementi nuovi, che rivelano un legame con la pittura veneziana, in particolare con Paolo Veneziano. Guariento infatti deve essere entrato in contatto con la pittura veneziana in questo momento così importante per Venezia – sono gli anni finali del dogado di Andrea Dandolo – e per Venezia eseguirà dapprima la decorazione della tomba del Doge Vendramin ai Santi Giovanni e Paolo e attorno al 1368 lo splendido Paradiso nella sala del maggior Consiglio, in Palazzo Ducale. L’opera è rovinatissima dall’incendio ma ciò che resta, ora in stato frammentario, rivela una straordinaria capacità compositiva e un disegno finissimo. Del colore purtroppo niente è rimasto ma le cronache veneziane ne celebrano lo splendore e ricordano che i veneziano andavano stupiti ad ammirare l’opera nel giorno dell’Ascensione.

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