La tela di “Cristo inchiodato sulla Croce” è opera di Leonardo Corona, del quale riporta anche la firma. Il dipinto però presenta alcune differenze stilistiche riconducibili probabilmente a un possibile un intervento di Baldassare d’Anna dopo il 1604, anno in cui Leonardo Corona morì.
Il quadro presenta Cristo adagiato sulla croce con gli aguzzini pronti ad inchiodarlo, in una composizione ricca di uomini armati a cavallo e figure fosche, che esprimono un’intensa drammaticità. Il dipinto è parte integrante dell’ampio ciclo dedicato alla Passione di Cristo, esposto lungo le pareti di tutta l’Aula Magna, e riflette l’evoluzione stilistica nella pittura veneziana a cavallo tra Cinquecento e Seicento. L’atmosfera creata da Corona si allinea più alla corrente barocca, favorita da influenze tintorettesche, che all’epica culturale dell’epoca.