Inizia il Corso di Storia Veneta 2026 – Cerimonia del premio Gorlato
Inizia martedì 3 marzo 2026 il Corso isitituzionale di Storia Veneta che quest’anno è dedicato al tema della illegalità nella Repubblica di Venezia.
Diretto da Alfredo Viggiano, il corso di articola in quattro lezionim ogni martedì alle ore 17.30 in Aula Magna.
La lunghissima durata della Repubblica di Venezia è stata spiegata dagli storici con la saldezza delle sue istituzioni, l’intelligenza delle sue legge, le capacità di mediazione dei suoi governanti. L’esercizio della giustizia equa e lungimirante avrebbe così impedito o almeno fortemente attutito l’impatto di quelle fratture di natura sociale e politica che fra XV e XVIII secolo hanno segnato la storia di altri grandi Paesi europei come la Francia, la Spagna, l’Inghilterra.
Il corso di quest’anno si propone di verificare la tenuta di tale interpretazione, mettendo a fuoco una serie di casi particolarmente suggestivi.
Attraverso un’escursione che si muove fra la città capitale, le province marittime e lo stato di terraferma si cercherà di rispondere a questioni che suonano attuali sul rapporto fra legge e costrizione, fra ragioni del privilegio e ricerca di libertà, fra condotta individuale e azione di gruppo, fra critica e ribellione. Per quali motivi individui, ceti, comunità, città decidono che un ordine, una legge, uno stato di cose non è più accettabile e pertanto ad esso non si deve obbedire? E come si attua, attraverso quali prassi si realizza in concreto tale rifiuto della legittimità?
Si cercherà di comprendere quali possono essere state le motivazioni di ordine politico, morale, esistenziale, psicologico che hanno spinto diversi protagonisti a compiere gesti violenti, o attraverso inganni e illegalismi a infrangere, come recitano tante leggi, ‘la pace e la quiete del nostro Stato’. Dall’altra parte del filo di un dialogo difficile e spesso interrotto, dalla parte dell’autorità, ci si interrogherà sulle strategie, fra repressione e mediazione, messe in atto per annullare gli effetti della frattura dell’auspicata armonia.
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La lezione inaugurale del Corso di Storia Veneta 2026 sarà preceduta, come di consueto, dalla cerimonia di assegnazione del Premio “ACHILLE E LAURA GORLATO”, storia istituzionale, artistica e culturale, di antropologia e di geografia economica e umana delle Venezie e dell’Istria, giunto alla IX edizione.
Il Premio Gorlato, che l’Ateneo Veneto ha istituito nel 2012 in memoria dei soci Achille e Laura Gorlato (padre e figlia, nativi di Pola), riscuote un successo sempre crescente tra i giovani studiosi che si occupano di storia istituzionale, artistica e culturale, di antropologia e di geografia economica e umana dell’Istria e delle Venezie. Gli elaborati, anche quest’anno, erano di ottimo livello.
La Commissione del premio, costituita da Michele Gottardi, Filippo Maria Paladini, Dorit Raines, Camillo Tonini e Alfredo Viggiano, ha scelto il vincitore tra una decina di concorrenti, oltre ad aver assegnato anche una menzione d’onore ad un secondo elaborato.
Il Premio Gorlato ha cadenza biennale e consiste in un assegno di € 3.000, oltre alla pubblicazione nella rivista «Ateneo Veneto» del lavoro risultato vincitore.
CORSO DI STORIA VENETA 2026
Rivolte disobbedienze illegalità nella Repubblica di Venezia
Secoli XV-XVIII
PROGRAMMA
Martedì 3 marzo – Aula Magna, ore 17.00
Cerimonia di premiazione
PREMIO “ACHILLE E LAURA GORLATO” – IX edizione
a seguire
La disciplina del disordine
Introduzione al corso del direttore Alfredo Viggiano (Università Padova)
Martedì 10 marzo – Aula Magna, ore 17.30
Partecipazione politica e tumulto nelle piccole città venete di fine Cinquecento
Giovanni Florio (Università Padova)
Martedì 17 marzo – Aula Magna, ore 17.30
Contro, dentro e attraverso Venezia. Giustizia e dissenso nella Corfù del Seicento
Erasmo Castellani (Università di Venezia, Centro NICHE)
Martedì 24 marzo – Aula Magna, ore 17.30
Foresti e originari. Il gioco delle carte d’identità nella Repubblica di Venezia del Settecento
Alfredo Viggiano (Università di Padova)