
Il podcast racchiude una serie di incontri avvenuti presso il nostro Ateneo di Venezia, con personaggi dello spettacolo e della cultura del nostro paese
20 febbraio 2026 – Stefano Scalettaris, avvocato, cultore di storia di Venezia.
La Tempesta di Giorgione è una delle opere più enigmatiche e discusse della pittura veneziana. Cosa può raccontarci ancora? Metafore? Sensazioni? Allegorie? Riferimenti storici?
In questo incontro del 20 febbraio 2026, Stefano Scalettaris, propone una lettura della Tempesta che attraversa la storia e il modo di sentire della Repubblica Serenissima.
L’opera diventa una sorta di portale: entriamo nel tempo e nello spazio dei suoi personaggi, nei simboli e nelle atmosfere in cui sarebbe possibile riconoscere tracce della società veneziana, delle sue regole e dei valori che ne hanno definito l’identità lungo i secoli.
Scalettaris parla del venetian mood come di una chiave per entrare nel clima di quest’opera misteriosa e affascinante, e per interpretarla, ancora una volta, provando a non intellettualizzarla bensì a “sentirla”.
“Confluenze” riflette lo spirito dell’Ateneo Veneto, da oltre due secoli luogo d’incontro tra scienze, lettere e arti e tra saperi, discipline e prospettive diverse. Un titolo che evoca la natura stessa di Venezia, dove percorsi diversi si incontrano e confluiscono.
“Confluenze” è stato realizzato da Ilaria Peron. Le musiche sono di Fabio Speraggi.
