Linee guida della presidenza
Quadriennio 2026-2029
di Caterina Carpinato
Programma Ateneo Veneto
2026-2029
Nei prossimi quattro anni, l’Ateneo Veneto si pone l’obiettivo di confermare il suo ruolo in città come istituzione dinamica e aperta al cambiamento, nel solco di una solida tradizione.
Vogliamo dare continuità all’ottimo lavoro svolto da chi ci ha preceduto, rendendo l’Ateneo un luogo sempre più vivo dove il dialogo e la sinergia con le realtà locali, nazionali e internazionali costituiscono i pilastri fondamentali per realizzare progetti culturali e formativi di alta qualità e accessibili a tutti.
Dal suo primo Presidente, Leopoldo Cicognara (1767-1834) ad oggi, il patrimonio materiale e immateriale di Venezia sono stati per l’Ateneo Veneto il lievito per generare una nuova percezione di bellezza e per stabilire una stretta connessione fra le esigenze del presente e le sfide del futuro.
La Presidente del mandato 2022-25, Antonella Magaraggia, prima donna a ricoprire tale ruolo, ha svolto egregiamente – e con profondo spirito istituzionale – l’impegno assunto, contribuendo a rendere l’Ateneo una vera agorà cittadina.
Il nostro obiettivo, quale nuovo Comitato di Presidenza composto dal Vicepresidente Simone Zancani, dal Segretario Accademico Alvise Bragadin, dal Tesoriere Giovanni Anfodillo, dalla Delegata agli Affari Speciali Margherita Losacco, è dunque, semplice e ambizioso nello stesso tempo: restare fedeli a più di due secoli di storia, con l’energia di un’istituzione attenta al presente e aperta alle innovazioni.
Priorità del nostro programma
1. Dimensione internazionale e civica
- Radici e Apertura: connessi con la storia di Venezia crocevia di culture (città fragile, complessa e resistente come il vetro), vogliamo valorizzare la dimensione nazionale e internazionale dell’Ateneo, collaborando attivamente con altre realtà pubbliche e private operanti sul territorio e con fondazioni e istituzioni straniere. Lo stesso DNA multiculturale e multietnico di Venezia contribuisce a consolidare sinergie.
- Legalità e Dialogo: l’Ateneo è il luogo della cittadinanza attiva e del confronto democratico. Saremo impegnati a promuovere la libertà di espressione, ponendoci come presidio per la legalità, come vivaio per coltivare nuove proposte per la città e il territorio e come polo di incontro. In questa prospettiva, l’Ateneo costituirà sempre più un luogo di apprendimento permanente (lifelong learning) per la cittadinanza e di pratica di confronto e discussione civili.
2. Ambiente, bellezza e innovazione
- Ambiente e Territorio: viviamo nel cuore di una città di terra e d’acqua: sarà sempre più necessario dare spazio all’analisi sull’equilibrio ambientale della laguna, senza trascurare la sua fondamentale dimensione storica, commerciale e imprenditoriale.
- Cultura che produce: la storia e la bellezza di Venezia costituiscono la ‘cinghia di trasmissione’ per la sua salvaguardia e promozione sostenibile. Sarà nostro impegno tutelare e promuovere la città e il suo territorio in collaborazione con quanti lavorano e vivono in un luogo dove ‘ponti, canali, porto, mosaici, vetro, trasparenza…’ non sono metafore ma realtà concrete del vivere quotidiano.
3. Strumenti e Risorse
- Innovazioni Digitali: per rendere la produzione del sapere maggiormente fruibile, sarà necessario investire nella digitalizzazione della biblioteca e della rivista, potenziare e migliorare la nostra presenza e attività nel contesto digitale.
- Solidità Economica: ci impegneremo concretamente nel reperimento di fondi, partecipando a bandi e consolidando le partnership con soggetti pubblici e privati. Anche in questo il ruolo attivo e propositivo dei nostri soci e delle nostre socie sarà fondamentale.
- Nuova Linfa Sociale: vogliamo contribuire al miglioramento della qualità della vita a Venezia, aprendoci a figure professionali che possano portare competenze innovative in ambito scientifico e culturale.
Nostro intento è costituire una comunità unita, consapevole e responsabile, capace di coniugare la tutela del passato con le sfide del presente e del futuro. Il nostro impegno sarà rivolto a consolidare l’istituzione quale punto di riferimento per la vita pubblica di Venezia e del suo territorio.
Permettetemi qui di fare una parentesi personale:
I Presidenti che mi hanno preceduta:
- Giannantonio Paladini
- Alfredo Bianchini
- Antonio Alberto Semi
- Michele Gottardi
- Guido Zucconi
- Gianpaolo Scarante
- Antonella Magaraggia
scandiscono gli anni della mia vita veneziana (7×4=28 anni): ho preso servizio a Ca’ Foscari nel 1998 e Gianantonio Paladini mi volle quasi subito socia dell’Ateneo. A tutti loro va la mia più profonda gratitudine per aver gestito con passione, rispetto e impegno l’Istituzione che il Consiglio Accademico in carica fino ad oggi e l’Assemblea ci affida.
Per concludere aggiungo una riflessione che ho fatto in questi giorni che hanno preceduto le elezioni. Pensando alle parole chiave di questo mandato ho fatto un gioco con me stessa, che ho chiamato Alfabeto Veneziano, mettendo le prime parole che mi venivano in mente secondo l’alfabeto scolastico (dei miei tempi) con le 21 lettere:
Ateneo, Atene
Bellezza
Comunità
Dimensione doppia: acqua e terra
Eleganza, Economia
Fragilità
Ghetto, Goldoni, Grecia…
Hotel
Isole
Laguna
Mosaici, Marco (san), Mose…
Navi
Oltremare, Oro
Ponti, Porto
Quadri
Rive, Riflessi, Resilienza,
Storie, Spazio
Tempo, rapporto Spazio/Tempo
Unica
Vetro (materiale e metafora)
Zattere (luogo della città, ma anche, metaforicamente, ‘salvataggio’, salvaguardia e difesa)
Caterina Carpinato