Ateneo Veneto

VENEZIA OTTOCENTO: si avvia la seconda parte del Corso di Storia dell'Arte

CORSO DI STORIA DELL’ARTE 2019
Venezia Ottocento: dispersione e conservazione del patrimonio artistico e nuovo collezionismo
Il Corso di Storia dell’Arte 2019 che rinnova la collaborazione tra l’Associazione degli Amici dei Musei e dei Monumenti Veneziani e l’Ateneo Veneto, continua l’analisi avviata lo scorso anno sull’Ottocento, un secolo travagliatissimo per Venezia, carico d’inevitabili dolorose rotture con il suo glorioso passato.
Un secolo foriero di grandi cambiamenti storici che hanno trasformato il tessuto sociale e urbanistico della Città; un secolo ricco per le radicali innovazioni sul piano intellettuale e artistico che hanno portato Venezia ad aprirsi a una dimensione culturale sempre più internazionale.
Il corso - diretto da Camillo Tonini - si rivolge quest'anno agli esiti della dispersione del patrimonio artistico nel corso del XIX secolo. La fine della Serenissima infatti portò con sé anche la crisi delle famiglie patrizie e la secolarizzazione delle istituzioni ecclesiastiche. Ne derivò la formazione di musei e istituzioni pubbliche di ogni tipo, anche naturalistico, e la nascita del collezionismo privato.
A svolgere questi temi sono stati chiamati autorevoli studiosi, esperti e giovani ricercatori, in una formula già sperimentata che il pubblico ha mostrato negli anni di apprezzare.