Ateneo Veneto

L'ATENEO CELEBRA TINTORETTO A WASHINGTON

ATENEO VENETO CELEBRA TINTORETTO A WASHINGTON

La “prima volta” di Jacopo Tintoretto in Nord America sarà alla National Gallery of Art di Washington e l’Ateneo Veneto è uno dei soggetti istituzionali che con orgoglio hanno concorso alla realizzazione dell’imponente progetto espositivo.
Sono passati 500 anni dalla nascita del grande artista veneziano (1519 – 1594).e le celebrazioni che già si sono svolte in tutta Europa – comprese le grandi mostre a Palazzo Ducale e alle Gallerie dell’Accademia di Venezia - si trasferiscono ora oltre oceano per l’esposizione "Tintoretto: Artist of Renaissance Venice” allestita dal 24 marzo al 7 luglio 2019 a Washington.
Per portare un contributo qualificato alle celebrazioni del cinquecentenario del maestro negli Stati Uniti, l’Ateneo Veneto, in veste di prestatore, è una delle istituzioni culturali che per prime hanno voluto rappresentare l’Italia al convegno internazionale dedicato alla figura di Jacopo Tintoretto che si terrà nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Washington, nella settimana dell’inaugurazione della mostra.
Il simposio "Tintoretto at 500: from Venice to Washington", organizzato per giovedì 21 marzo 2019 nell’Auditorium dell’Ambasciata, è a tutti gli effetti il preludio ufficiale alla grande esposizione organizzata dalla National Gallery of Art e dalla Fondazione Musei Civici di Venezia con la speciale collaborazione delle Gallerie dell'Accademia di Venezia.
Ad aprire il convegno sarà l’Ambasciatore d’Italia negli USA Armando Varricchio, a cui seguiranno gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni italiane che hanno reso possibile la mostra su Tintoretto alla National Gallery of Art.
A rappresentare l’Ateneo Veneto saranno il Presidente, Ambasciatore Gianpaolo Scarante e il Curatore delle Collezioni d’arte Camillo Tonini, che nei loro interventi inquadreranno storicamente e socialmente la Venezia di Tintoretto, soffermandosi anche sulla “Apparizione della Vergine a San Gerolamo”, di proprietà dell’Ateneo Veneto, ora esposta a Washington.
La pala di grandi dimensioni fu realizzata da Tintoretto su commissione della Scuola di San Fantin intorno al 1582-1583 proprio per la sede della confraternita, dove oggi ha sede l’Ateneo Veneto.
Dopo il restauro realizzato dai professionisti di MAUVE  srl con il fondamentale supporto di Save Venice inc, l’opera si è configurata come una delle grandi rivelazioni della nuova stagione di studi su Tintoretto già a partire dall’esposizione allestita a Palazzo Ducale di Venezia la scorsa estate. Ne faranno cenno al simposio dell’Ambasciata d’Italia anche i due curatorie della mostra Frederick Ilchman e Robert Echols.
Gli altri interventi saranno affidati a Paola Marini per le Gallerie dell’Accademia di Venezia, Demetrio Sonaglioni e Agnese Chiari per la Scuola Grande di San Rocco, Gabriella Belli per i Musei Civici di Venezia e Leslie Contarini per Save Venice.
“Siamo particolarmente orgogliosi di aver contribuito alla buona riuscita delle due mostre con la nostra pala, che si è rivelata un vero capolavoro dell’ultimo Tintoretto” sottolinea il Presidente dell’Ateneo Veneto Gianpaolo Scarante. “Un’occasione unica, per la quale voglio ringraziare tutte le istituzioni coinvolte, anche perché è un’opportunità speciale per far conoscere a un pubblico internazionale i tesori d’arte che il nostro istituto conserva al suo interno, contribuendo al tempo stesso alla promozione della città di Venezia nel panorama culturale mondiale”.