Ateneo Veneto

A GAIA TOMAZZOLI IL PREMIO PAOLA RIGO per uno studio dantesco

A GAIA TOMAZZOLI
il PREMIO PAOLA RIGO per uno studio dantesco 

Mercoledì 19 dicembre 2018, nella Sala Tommaseo dell'Ateneo Veneto si è tenuta la cerimonia di premiazione del Premio una tantum "Paola Rigo" per uno studio inedito su Dante Alighieri.

Gli elaborati pervenuti alla Segreteria dell'Ateneo Veneto erano stati dieci.

La Commissione giudicatrice ha decretato all'unanimità la vittoria di Gaia Tomazzoli, dell'Università Ca’ Foscari Venezia, con la tesi di dottorato dal titolo
Il linguaggio figurato di Dante. Riflessioni teoriche e tipologie discorsive.

Nella motivazione si legge: 

La tesi di dottorato di Gaia Tomazzoli è una trattazione ampia ed esaustiva della metafora in Dante, un tema che, pur essendo stato al centro di numerosi studi precedenti, non aveva mai raggiunto un grado di compiutezza e di consapevolezza di trattazione anche teorica come nel lavoro della candidata, che abbraccia i campi della linguistica, della retorica, dell’ermeneutica e della critica letteraria, comprendendo l’intera produzione dantesca. Vi è annesso un foglio Excel che contiene un repertorio completo e polivalente delle metafore dantesche nella Commedia. Il lavoro mette in luce conoscenza della cultura medievale e intelligenza critica, riuscendo molto utile non solo ai dantisti ma a tutti gli studiosi di letteratura antica.

La Commissione Premio "Paola Rigo", nominata dal Consiglio accademico dell’Ateneo Veneto, era presieduta dal professor Tiziano Zanato dell'Università di Ca' Foscari e composta dalla professoressa Marinella Colummi, esperta della materia, dalla professoressa Caterina Carpinato, vicepresidente dell’Ateneo e segretaria della Commisione, e dall'ingegner Severino Rigo, fratello della studiosa.

Nel 2015, a quattro anni dalla scomparsa di Paola Rigo (Venezia 1946-2011), la famiglia della studiosa ha donato alla Biblioteca dell’Ateneo Veneto una parte dei libri della professoressa unitamente ad altri materiali di archivio riguardanti i suoi studi di storia della letteratura italiana.

Nel fondo sono custoditi molti manoscritti, tra cui le schede di argomento dantesco, in particolare su Pietro di Dante, allo studio del quale Paola Rigo si era dedicata nell’ultimo periodo della sua vita; ma si conservano anche altri appunti (per esempio su Pascoli critico dell’Alighieri) legati al più che trentennale insegnamento di Filologia e critica dantesca da lei tenuto presso l’Università di Padova.

Per onorare la memoria della professoressa Rigo, l’Ateneo Veneto aveva bandito per il 2018 il concorso per una tesi inedita di laurea magistrale o dottorale discussa dopo il 31 gennaio 2015, che riguardasse la figura, l’opera e la fortuna di Dante Alighieri.

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato Marinella Colummi Camerino, Severino Rigo,Manlio Pastore Stocchi e Tiziano Zanato.

Il Premio consisteva in un assegno di € 3.000 (tremila).