Ateneo Veneto

Sala Tommaseo

Questa sala, in ricordo dell’illustre letterato e patriota del quale vi è un busto in marmo, fu inaugurata il 4 Dicembre 1913 dal prof. Giuseppe Pavanello che tenne una lettura accademica intitolata “La scuola di San Fantin” nella quale documentava rigorosamente i restauri eseguiti.
Sono anche ricordati, con busti in bronzo, i patrioti Jacopo Bernardi e Daniele Manin.

L’ambiente appare molto armonioso per i suoi splendidi quadri fra i quali spicca, sulla parete di fondo, la Cena in casa del Fariseo di Francesco Fontebasso realizzata negli anni 1732-35.

Ai lati due tele raffiguranti il Re-profeta Davide e il Profeta Isaia, opere eseguite dal pittore seicentesco Ermanno Stroifi (1616-1693), seguace di Bernardo Strozzi.

Sulla parete di destra una grande tela di Antonio Zanchi - 1667 circa – rappresenta Gesù che scaccia i Mercanti dal Tempio.

Sulla parete fra le finestre, la Guarigione dell’ossesso di Giovanni Segala e la Resurrezione di Lazzaro di Ermanno Zerest, opere eseguite intorno al 1665.

A fianco della porta l’immagine di una Sibilla si accorda con la Sibilla a fronte, opere di Palma il Giovane eseguite nel 1580.

Infine lo splendido soffitto con il Giudizio Universale di Antonio Zanchi, completato nel 1674