Il bando del Premio “MARIA CAVALLARIN” scade il 21 Novembre 2017

L’Ateneo Veneto ha bandito per il 2017 il concorso a premio “MARIA CAVALLARIN” indetto per legato testamentario dalla sig.ra Maria Cavallarin «per premiare una ricerca originale sulla Dalmazia – sua terra natale – antica, moderna e contemporanea e mantenerne viva l’importante storia e tradizione».

Il premio di € 3.000 sarà assegnato a uno studio inedito e originale su argomenti di storia sociale, istituzionale, artistica e culturale, di antropologia e di geografia economica, archeologia e architettura riguardanti la Dalmazia e le isole del Levante veneto.

Le domande di partecipazione vanno indirizzate alla Presidenza dell’Ateneo Veneto entro e non oltre il 21 novembre 2017.

Scarica il BANDO DEL PREMIO “MARIA CAVALLARIN”

PREMIO CAVALLARIN 2018 – CERIMONIA DI ASSEGNAZIONE

Mercoledì 10 gennaio 2018, nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto (ore 17.30) si terrà la cerimonia di premiazione della I° edizione del PREMIO “MARIA CAVALLARIN”, come preludio alla lezione inaugurale del CORSO DI STORIA VENETA 2018.

Il concorso a premi è stato istituito nel 2017 dall’Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti ed è stato indetto per legato testamentario dalla signora Maria Cavallarin «per premiare una ricerca originale sulla Dalmazia – sua terra natale – antica, moderna e contemporanea e mantenerne viva l’importante storia e tradizione».

Il concorso ha cadenza biennale (in alternanza col premio “Achille e Laura Gorlato”) e consiste in un premio di € 3.000 (tremila) per uno studio inedito e originale su argomenti di storia sociale, istituzionale, artistica e culturale, di antropologia e di geografia economica, archeologia e architettura riguardanti la Dalmazia e le isole del Levante veneto.

La Commissione del Premio “Maria Cavallarin” è composta da Michele Gottardi, Filippo Maria Paladini, Dorit Raines, Maria Luisa Semi, Alfredo Viggiano, segretaria Marina Niero.

PREMIO MARIA CAVALLARIN 2018 A EVELYNE VAN HECK

Con lo studio “Identità dalmata al confine. Memorie e immaginari sociali a Lissa e Spalato” la studiosa EVELYNE VAN HECK si è aggiudicata la I° edizione del Premio “Maria Cavallarin”, nel corso di una cerimonia che si è tenuta mercoledì 10 gennaio nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, come preludio alla lezione inaugurale del Corso di Storia Veneta 2018.

Il concorso a premi è stato istituito nel 2017 dall’Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti ed è stato indetto per legato testamentario dalla signora Maria Cavallarin «per premiare una ricerca originale sulla Dalmazia – sua terra natale – antica, moderna e contemporanea e mantenerne viva l’importante storia e tradizione».

Alla cerimonia di premiazione erano presenti le nipoti di Maria Cavallarin, Patrizia e Martina, con la loro mamma Laura.

La Commissione del Premio “Maria Cavallarin” presieduta da Michele Gottardi, ha ritenuto di premiare lo studio di Evelyne van Heck “per lo sforzo di riconsiderare in ottica socio-costruttivista temi abitualmente presenti nei questionari delle discipline storiche e sociali ma meno consueti in ambito antropologico”. L’eleborato è un’analisi antropologica sull’identità e la memoria in Dalmazia, frutto della ricerca condotta su dati etnografici raccolti tra il 2011 e il 2014 sull’isola di Lissa e la città di Spalato.

Il premio – consistente in un assegno di 3.000 euro – è stato consegnato alla vincitrice dal neo presidente dell’Ateneo Veneto Gianpaolo Scarante e da Patrizia Cavallarin.

Premio “MARIA CAVALLARIN” 2019 – Pubblicato il bando

L’Ateneo Veneto ha Pubblicato il bando del premio “MARIA CAVALLARIN” per l’edizione 2019.

Il premio, che ha cadenza biennale, è stato indetto per legato testamentario dalla sig.ra Maria Cavallarin «per premiare una ricerca originale sulla Dalmazia – sua terra natale – antica, moderna e contemporanea e mantenerne viva l’importante storia e tradizione».

Il premio consiste in un assegno di € 3.000 che sarà assegnato a uno studio inedito e originale su argomenti di storia sociale, istituzionale, artistica e culturale, di antropologia e di geografia economica, archeologia e architettura riguardanti la Dalmazia e le isole del Levante veneto. 

Le domande di partecipazione vanno indirizzate alla Presidenza dell’Ateneo Veneto entro e non oltre il 30 novembre 2019.

 

Premio “MARIA CAVALLARIN” – Pubblicato il bando per l’edizione 2021

L’Ateneo Veneto ha pubblicato il bando del premio “MARIA CAVALLARIN” per l’edizione 2021.

Il premio, che ha cadenza biennale, è stato indetto per legato testamentario dalla sig.ra Maria Cavallarin «per premiare una ricerca originale sulla Dalmazia – sua terra natale – antica, moderna e contemporanea e mantenerne viva l’importante storia e tradizione».

Il premio consiste in un assegno di € 3.000 che sarà assegnato a uno studio inedito e originale su argomenti di storia istituzionale, artistica e culturale, di antropologia e di geografia economica e umana riguardanti la Dalmazia e le isole del Levante veneto.

Le domande di partecipazione vanno indirizzate alla Presidenza dell’Ateneo Veneto entro e non oltre il 22 novembre 2021.

 

 

Ad Alessio Conte il Premio Cavallarin 2020

Con lo studio “Ca’ Foscari e l’imperialismo adriatico. La Dalmazia nell’università veneziana tra studi e ideologia” lo  studioso ALESSIO CONTE si è aggiudicata la 2° edizione del Premio “Maria Cavallarin”, nel corso di una cerimonia che si è tenuta mercoledì 15 gennaio nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, come preludio alla lezione inaugurale del Corso di Storia Veneta 2020.

Il concorso a premi è stato istituito nel 2017 dall’Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti ed è stato indetto per legato testamentario dalla signora Maria Cavallarin «per premiare una ricerca originale sulla Dalmazia – sua terra natale – antica, moderna e contemporanea e mantenerne viva l’importante storia e tradizione».

Alla cerimonia di premiazione erano presenti le nipoti di Maria Cavallarin, Patrizia e Martina, con la loro mamma Laura.

La Commissione del Premio “Maria Cavallarin” presieduta da Michele Gottardi, ha ritenuto di premiare lo studio di Alessio Conte perchè ben scritto e ben argomentato e il più coerente rispetto al tema del bando.  L’eleborato prende in esame le attività e l’interesse rivolto da istituzioni universitarie, di ricerca e culturali alla sponda orientale dell’Adriatico, specie nei primi anni del secondo conflitto mondiale. Vengono considerate le attività e le iniziative messe in atto da Ca’ Foscari nel contesto dei progetti imperialisti italiani nel Mediterraneo e nell’Europa Sud-Orientale tra cui il tentativo di creare nell’università un “Istituto per l’Europa Sudorientale e il Levante”.

Il premio – consistente in un assegno di 3.000 euro – è stato consegnato al vincitore dal presidente dell’Ateneo Veneto Gianpaolo Scarante e da Martina Cavallarin.

La commissione esaminatrice, composta da Michele Gottardi, Filippo Maria Paladini, Dorit Raines, Marialuisa Semi, Camillo Tonini e Alfredo Viggiano, ha ritenuto di assegnare una menzione d’onore al saggio dello studioso statunitense Christopher Wilke Platts “Paolo Veneziano and the Patronage and Reception of Venetian Gothic Painting”.